Jean Stablinski
| Jean Stablinski | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Jean Stablinski | |
| Paese | ||
| Ciclismo |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Ritirato | 1968 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1953-1955 | Gitane | |
| 1956-1958 | Essour | |
| 1959-1961 | ||
| 1962-1964 | ||
| 1965-1966 | ||
| 1967 | ||
| 1968 | ||
| Nazionale | ||
| 1954-1968 | ||
| Carriera da allenatore | ||
| 1969-1974 | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Salò 1962 | In linea |
Jean Stablinski (Thun-Saint-Amand, 21 maggio 1932 – Lilla, 22 luglio 2007) è stato un ciclista su strada francese di origini polacche, naturalizzato francese nel 1948.
Professionista dal 1953 al 1968, vinse la Vuelta a España nel 1958, il Campionato del mondo nel 1962, la Parigi-Bruxelles nel 1963 e l'Amstel Gold Race nel 1966.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Gli esordi
Da dilettante ottenne discreti risultati come il terzo posto alla Corsa della Pace con due vittorie di tappa nel 1952. Sempre nel 1952 vinse due tappe al Giro del Belgio riservato agli indipendenti piazzandosi terzo nella classifica generale e primo in quella degli scalatori. Nel 1953 si aggiudicò alcune corse minori in Francia e il Campionati nazionale per militari.
[modifica] Professionismo
Passò professionista nel 1953 con la squadra francese Gitane dove restò fino al 1955. In seguito corse sempre con squadre francesi: la Essour dal 1956 al 1958, la Helyett dal 1959 al 1961, la Saint Raphael dal 1962 al 1964, la Ford France nel 1965 e 1966, la Bic nel 1967 e nel 1968 chiuse la carriera alla Mercier dopo sedici anni di gare. Indossò la maglia della Nazionale francese tra il 1954 e il 1968
Nel 1954 vinse la Parigi-Bourges il suo primo successo da professionista.
Nella sua lunga carriera riuscì ad imporsi sia nelle prove in linea che nelle gare a tappe centrando una cinquantina vittorie. Conquistò anche una sessantina di circuiti.
Si laureò Campione del mondo a Salò nel 1962 vincendo la gara con più di un minuto di vantaggio sugli inseguitori. Vinse anche quattro volte il Campionato francese: nel 1960 e consecutivamente dal 1962 a 1964. Conta i successi in classiche classiche prestigiose come la Parigi-Bruxelles nel 1963 e l'Amstel Gold Race nel 1966.
Vinse anche tappe in tutti tre i grandi giri: due al Giro d'Italia, cinque al Tour de France, tre alla Vuelta a España dove nel 1958 conquistò anche la classifica generale battendo l'italiano Pasquale Fornara.
[modifica] Dopo il ritiro
Dal 1969 al 1974 fu direttore sportivo della Sonolor.
[modifica] Palmarès
[modifica] Altri successi
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[modifica] Piazzamenti
[modifica] Grandi Giri
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[modifica] Classiche monumento
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[modifica] Competizioni mondiali
- Karl-Marx-Stadt 1960 - In linea: 14º
- Berna 1961 - In linea: 6º
- Salò 1962 - In linea: vincitore
- Ronse 1963 - In linea: 9º
- Sallanches 1964 - In linea: 9º
- San Sebastián 1965 - In linea: 10º
- Nürburgring 1966 - In linea: 5º
- Heerlen 1967 - In linea: 39º
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere dell'Ordine del Merito Sportivo | |
| «Per quarantasei anni di attività sportiva a livello professionale e militare.» — Parigi, 28 marzo 1997 |
[modifica] Riconoscimenti
- Medaglia d'oro dell'Accademia dello Sport nel 1962
[modifica] Collegamenti esterni
- Profilo su Cyclebase.nl
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.net
- Profilo su Museodelciclismo.it
- Profilo su Sitodelciclismo.net
- (FR) Piazzamenti su Les-sports.info