James Tiptree Jr.
Alice Bradley Sheldon, meglio conosciuta con il suo nome d'arte James Tiptree Jr., usato dal 1967 alla sua morte (Chicago, 25 agosto 1915 – McLean, 19 maggio 1987), è stata una autrice di fantascienza statunitense.
L'importanza di Tiptree/Sheldon sta nell'aver abbattuto le barriere tra una scrittura percepita come intrinsecamente "maschile" o "femminile"; fino al 1977 non era noto al pubblico che James Tiptree, Jr. era in realtà una donna. Occasionalmente, nel periodo 1974-77, ha anche usato il nome di Raccoona Sheldon.
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[modifica] Vita
Bradley veniva da una famiglia di intellettuali; suo padre era Herbert Bradley, avvocato e naturalista, e sua madre era Mary Hastings Bradley, una prolifica scrittrice di narrativa e libri di viaggio. Alice visitò con i suoi genitori molti paesi fin dalla più tenera età. Alice divenne un'illustratrice e una pittrice, e fu anche critica d'arte per il Chicago Sun tra il 1941 e il 1942. Sposò William Davey nel 1934, ma divorziò nel 1941.
Nel 1942 si arruolò nell'United States Army Air Forces e lavorò di intelligence fotografica. Nel 1945 sposò il suo secondo marito, Huntington D Sheldon, e si congedò dall'aviazione nel 1946, quando aprì una piccola azienda in società con il marito. Lo stesso anno venne pubblicato il suo primo racconto ("The Lucky Ones") sul numero del 16 novembre 1946 del The New Yorker, col nome "Alice Bradley", anche se nell'indice analitico su DVD della rivista esso viene attribuito a "Alice Bradley Sheldon". Nel 1952 la scrittrice e il marito vennero invitati ad entrare nella CIA. Alice Sheldon si dimise nel 1955 per tornare all'università.
Studiò per il titolo di Bachelor of Arts all'American University (1957-59), conseguendo il dottorato di ricerca alla George Washington University in psicologia sperimentale nel 1967. Scrisse la propria dissertazione dottorale sulle reazioni degli animali a nuovi stimoli in diversi ambienti.
Sheldon ebbe una complessa relazione col proprio orientamento sessuale, usando termini diversi nel corso degli anni. "Mi piacciono molto alcuni uomini, ma fin dall'inizio, da prima ancora che ci capissi qualcosa, sono sempre state le ragazze e le donne ad eccitarmi." [1][2]
[modifica] La carriera come scrittrice di fantascienza
Incerta su cosa fare della sua nuova laurea e delle sue precedenti esperienze lavorative, Sheldon prese a scrivere fantascienza. Adottò lo pseudonimo di James Tiptree Jr. nel 1967. Il "Tiptree" veniva dalla marca di un barattolo di marmellata che aveva in casa; l'aggiunta di "Jr." fu invece un'idea del marito. In un'intevista la scrittrice dichiarò: "Un nome da uomo mi pareva una buona mimetizzazione. Avevo la sensazione che un uomo sarebbe passato inosservato. Ho avuto anche troppe esperienze nella mia vita dovute al fatto di essere la prima donna a fare qualche dannato lavoro."[3]
Lo pseudonimo venne mantenuto con successo fino alla fine degli anni Settanta. Questo è dovuto in parte al fatto che, nonostante fosse generalmente noto che "Tiptree" era uno pseudonimo, si pensava in generale che il suo uso avesse lo scopo di proteggere la reputazione personale di un funzionario dei servizi segreti. I lettori, i redattori e i corrispondenti davano di solito (anche se non sempre) per scontato che la vera identità di Tiptree fosse comunque maschile. In ogni caso, ci furono occasionalmente sospetti, basati soprattutto sui temi dei suoi racconti, che Tiptree potesse essere una donna.
"Tiptree" non compariva mai in pubblico, ma corrispondeva regolarmente per posta con i suoi fan e altri autori di fantascienza. Quando gli venivano richiesti dettagli biografici, Tiptree/Sheldon li forniva, ma senza mai specificare quale fosse il proprio sesso. Molti dei dettagli sopra riportati (la carriera nell'aviazione, il dottorato) sono menzionati nelle lettere scritte da "Tiptree", e apparvero anche in biografie ufficiali dell'autrice.
Dopo la morte di Mary Hastings Bradley nel 1976, "Tiptree" disse che sua madre, anche lei una scrittrice, era morta a Chicago; questo dettaglio portò alcuni fan che investigavano sulla sua identità a trovare il necrologio, che faceva anche riferimento ad Alice Sheldon; presto la vera identità della scrittrice divenne di pubblico dominio. Diversi importanti autori di fantascienza ebbero un momento di imbarazzo. Robert Silverberg aveva infatti scritto un'introduzione alla raccolta della Sheldon Warm Worlds and Otherwise, sostenendo che sulla base di passi dei racconti inclusi, Tiptree non poteva essere una donna. E nell'introduzione al racconto di Tiptree che Harlan Ellison aveva incluso nella sua celebre antologia Again, Dangerous Visions, lo scrittore aveva dichiarato che "Kate Wilhelm è la donna da battere quest'anno, ma l'uomo da battere è Tiptree." In particolare l'articolo di Silverberg, proprio per il fatto stesso di prendere posizione, fa capire come il sesso di Tiptree fosse oggetto di dibattito.
La rivelazione del sesso della scrittrice ebbe un impatto assai minore sull'opinione dei lettori in merito al talento della Sheldon di quanto temesse scrittrice stessa; il suo ultimo premio Nebula (per il racconto "La soluzione «screwfly»", pubblicato con un altro pseudonimo che usava di tanto in tanto, Raccoona Sheldon) le venne conferito nel 1977.
[modifica] L'opera
Tiptree/Sheldon era una scrittrice eclettica capace di scrivere in una varietà di stili e sottogeneri, spesso combinando l'attenzione alla tecnologia e lo stile secco della hard science fiction con gli interessi sociologici e psicologici della soft science fiction, ma anche con alcune delle sperimentazioni stilistiche della New Wave.
Dopo aver scritto diversi racconti in modalità più convenzionali, produsse la sua prima opera a riscuotere un certo successo, il racconto "The Last Flight of Doctor Ain", nel 1969. Uno dei suoi racconti più brevi, "Ain" è un ritratto simpatetico di uno scienziato preoccupato per la sofferenza ecologica della Terra lo induce a distruggere l'intera umanità.
Molti dei suoi racconti hanno un'ambientazione che ricorda quelli della space opera e dei Pulp magazine che aveva letto in gioventù, ma tipicamente con tonalità molto più scure: i viaggi cosmici dei suoi personaggi sono spesso connessi a una drastica alienazione spirituale, e/o a un'esperienza trascendente che porta il compimento ma anche la morte. John Clute, notando le "sconsolate complessità della visione" della Sheldon, conclude che "accade raramente che un racconto di James Tiptree non abbia a che fare direttamente con la morte e non si concluda con una morte dello speirito, o di tutta la speranza, o della razza". Racconti notevoli di questo tipo includono "Painwise", nel quale un esploratore spaziale è stato alterato in modo da essere immune al dolore, ma scopre che una tale esistenza è intollerabile, e "Un momentaneo gusto di esistere", nel quale il vero scopo dell'umanità, trovoto su un lontano pianeta, rende la vita umana individuale completamente insensata.
Un altro tema importante è la tensione tra il libero arbitrio e il determinismo biologico, o la ragione e il desiderio sessuale. "Amore è il Piano, e il Piano è la morte", uno dei rari racconti di fantascienza dove non appaiono esseri umani, descrive le romantiche razionalizzazioni da parte di una creatura aliena dei brutali istinti che la guidano nel suo ciclo vitale; "La soluzione «screwfly»" suggerisce che gli esseri umani potrebbero razionalizzare in modo simile un'epidemia di follia sessuale omicida. Il sesso è rappresentato con franchezza nella scrittura di Tiptree, una forza talvolta giocosa, ma più spesso minacciosa.
Prima della rivelazione della sua vera identità, Tiptree era spesso indicato come autore dalle idee insolitamente femministe per essere uno scrittore maschio; in particolare per "Le donne invisibili", la storia di due donne contattate dagli alieni, che non vengono rapite, ma decidono liberamente di andarsene con gli extraterrestri per sfuggire alle opportunità limitate che si offrono loro sulla Terra. Comunque, le opinioni di Sheldon sulla politica sessuale potevano essere anche ambigue, come ad esempio nell'evocazione di una società incolore e spietata di donne clonate in "Houston, Houston, ci sentite?"
I due romanzo di Sheldon, prodotti verso la conclusione della sua carriera, non vennero ben accolti dalla critica come i suoi racconti più famosi, ma continuavano ad espolorare temi affini. Alcune delle sue opere più ammirate si trovano nella raccolta Her Smoke Rose Up Forever, disponibile in paperback dal 2004.
[modifica] Morte
Sheldon continuò a scrivere sotto lo pseudonimo Tiptree per altri dieci anni. Il 19 maggio 1987, all'età di 71 anni, Sheldon uccise il marito ottantaquattrenne e poi si suicidò. Vennero trovati morti, mano nella mano, a letto, nella loro casa in Virginia.[2] Secondo la biografa Julie Phillips, la lettera che spiegava le motivazioni del suicidio era stata scritta anni prima, e tenuta da parte fino al momento del bisogno. In un'intervista con Charles Platt nei primi anni Ottanta, Sheldon parlò dei suoi problemi emotivi e dei precedenti tentativi di suicidio. Gran parte della sua opera contiene elementi oscuri e pessimistici, che possono essere visti col senno di poi come riflesso della sua travagliata vita emotiva[4].
Il James Tiptree, Jr. Award viene assegnato in suo onore ogni anno a quelle opere di fantascienza o fantasy che espandono o esplorano la nostra comprensione del genere; i fondi per il premio sono raccolti in parte con la vendita di dolciumi.
[modifica] Opere
[modifica] Racconti
- 1968
- "Torna a casa, mamma" ("The Mother Ship", successivamente intitolato "Mamma Come Home") (romanzo breve)
- "Pupa Knows Best" (successivamente intitolato "Help") (romanzo breve)
- "Birth of a Salesman" (racconto)
- "Fault" (racconto)
- 1969
- "Beam Us Home" (racconto)
- "The Last Flight of Doctor Ain" (racconto)
- "Il tuo cuore aploide" ("Your Haploid Heart") (romanzo breve)
- "Sciolte e scomparse sono ormai le nevi" ("The Snows Are Melted, The Snows Are Gone") (romanzo breve)
- "Parimutuel Planet" (successivamente intitolato "Faithful to Thee, Terra, in Our Fashion") (romanzo breve)
- 1970
- "Last Night and Every Night" (racconto)
- "The Man Doors Said Hello To" (racconto)
- "I’m Too Big But I Love to Play" (romanzo breve)
- "In nome della scienza" ("The Nightblooming Saurian") (racconto)
- 1971
- 'The Peacefulness of Vivyan' (racconto)
- "Mi troverai lì, quando la piscina sarà vuota" ("I’ll Be Waiting for You When the Swimming Pool Is Empty") (racconto)
- "Quale via per lo spazio esterno?" ("And So On, And So On") (racconto)
- "Madre nel cielo con diamanti" ("Mother in the Sky with Diamonds") (romanzo breve)
- 1972
- "The Man Who Walked Home" (racconto)
- "And I Have Come Upon This Place by Lost Ways" (romanzo breve)
- "E mi svegliai e mi trovai qui sul freddo pendio della collina" ("And I Awoke and Found Me Here on the Cold Hill’s Side") (racconto)
- "On the Last Afternoon" (novella)
- "Painwise" (romanzo breve)
- "Forever to a Hudson Bay Blanket" (racconto)
- "Filomena & Greg & Rikki-Tikki & Barlow & the Alien" (successivamente intitolato 'All the Kinds of Yes') (romanzo breve)
- "The Milk of Paradise" (racconto)
- "Amberjack" (racconto)
- "Through a Lass Darkly" (racconto)
- 1973
- "Amore è il Piano, e il Piano è la morte" ("Love Is the Plan the Plan Is Death") (racconto)
- "Le donne invisibili" ("The Women Men Don’t See") (romanzo breve)
- "La ragazza collegata" ("The Girl Who Was Plugged In") (romanzo breve)
- 1974
- "Dopo l'olocausto Frustrazioni" ("Her Smoke Rose Up Forever") (romanzo breve)
- "Il dono dell'angelo" ("Angel Fix") (romanzo breve, con lo pseudonimo Raccoona Sheldon)
- 1975
- "Un momentaneo gusto di esistere" ("A Momentary Taste of Being") (novella)
- 1976
- "Your Faces, O My Sisters! Your Faces Filled of Light!" (racconto, con lo pseudonimo Raccoona Sheldon)
- 'Beaver Tears' (racconto, con lo pseudonimo Raccoona Sheldon)
- "Lei che aspetta tutti gli uomini nati" ("She Waits for All Men Born") (racconto)
- "Houston, Houston, ci sentite?" ("Houston, Houston, Do You Read?") (novella)
- "Lo psicologo che non voleva fare brutte cose ai topolini" ("The Psychologist Who Wouldn’t Do Awful Things to Rats") (novelette)
- 1977
- "La soluzione «screwfly»" ("The Screwfly Solution") (romanzo breve, con lo pseudonimo Raccoona Sheldon)
- "Time-Sharing Angel" (racconto)
- 1978
- "We Who Stole the Dream" (romanzo breve)
- 1980
- "Slow Music" (novella)
- "A Source of Innocent Merriment" (racconto)
- 1981
- "Excursion Fare" (romanzo breve)
- "Quintana Roo" ("Lirios: A Tale of the Quintana Roo", successivamente intitolato "What Came Ashore at Lirios") (romanzo breve)
- "Out of the Everywhere" (romanzo breve)
- "With Delicate Mad Hands" (novella)
- 1982
- "The Boy Who Waterskied to Forever" (racconto)
- 1983
- "Beyond the Dead Reef" (romanzo breve)
- 1985
- "Centro Adozioni" ("Morality Meat") (romanzo breve, con lo pseudonimo Racoona Sheldon)
- "L'unica cosa sana da fare" ("The Only Neat Thing to Do") (novella)
- "All This and Heaven Too" (romanzo breve)
- 1986
- "Our Resident Djinn" (racconto)
- "Buonanotte, amori miei" ("Good Night, Sweethearts") (novella)
- "Collisione" ("Collision") (novella)
- 1987
- "Second Going" (romanzo breve)
- "Yanqui Doodle" (romanzo breve)
- "Nel mezzo del cammin di nostra vita" ("In Midst of Life") (romanzo breve)
- 1988
- "Backward, Turn Backward" (novella)
- "The Earth Doth Like a Snake Renew" (romanzo breve)
- "Il colore degli occhi di Neanderthal" ("The Color of Neanderthal Eyes") (novella)
- "Come Live with Me" (romanzo breve)
- 2000
- "The Trouble Is Not in Your Set" (racconto)
- "Trey of Hearts" (racconto)
[modifica] Romanzi
- La via delle stelle (Up the Walls of the World, 1978)
- E sarà la luce (Brightness Falls from the Air, 1985)
[modifica] Note
- ^ Houstonvoice.com
- ^ a b The Seattle Times: Books: "James Tiptree, Jr.": The amazing lives of writer Alice B. Sheldon
- ^ Profile nel numero di aprile del 1983 di Isaac Asimov's Science Fiction Magazine.
- ^ Elms, A. C. (2000). "Painwise in space: The psychology of isolation in Cordwainer Smith and James Tiptree, Jr." In G. Westfahl (Ed.), Space and Beyond: The Frontier Theme in Science Fiction. Westport, CT: Greenwood Press, 131-140.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Bibliografia italiana di James Tiptree Jr. nel Catalogo Vegetti della letteratura fantastica pubblicata in Italia