Jairzinho
| Jairzinho | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Jair Ventura Filho | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 173[1] cm | |
| Peso | 74[1] kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista, attaccante | |
| Ritirato | 1982 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| ?-1965 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1965-1974 | 41 (18)[2] | |
| 1974-1975 | 18 (9) | |
| 1975-1976 | 8 (3) | |
| 1977 | ? (?) | |
| 1978 | 10 (2) | |
| 1979 | 2 (0) | |
| 1980-1981 | 19 (17) | |
| 1981-1982 | ? (?) | |
| 1982 | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 1964-1982 | 82 (34) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2003-2005 | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Messico 1970 | |
| Oro | San Paolo 1963 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Jair Ventura Filho detto Jairzinho (IPA: /ʒaˌiʁˈzĩɲu/; Rio de Janeiro, 25 dicembre 1944) è un ex calciatore brasiliano di ruolo centrocampista o attaccante.
Indice |
[modifica] Caratteristiche tecniche
Giocò come trequartista o come ala destra.
[modifica] Carriera
[modifica] Club
Jairzinho si formò nelle giovanili del Botafogo e debuttò con tale club nel 1965, quando appena diciannovenne ereditò il posto di ala destra e la maglia numero sette che furono di Garrincha[3]. Seppur meno talentuoso di questi, Jairzinho seppe far valere le sue doti: l'accelerazione e l'attitudine al gol[3]. Dopo il 1966 cominciò a giocare nella posizione di trequartista ed indossare la casacca col numero dieci, vincendo quello stesso anno il Torneo Rio-San Paolo[3]. Conquistò successivamente il Campionato Carioca per due stagioni di fila (1967 e 1968) ed anche una Taça Brasil (ancora nel 1968). Di ritorno dal Mondiale del 1970 che disputò con la Nazionale brasiliana, dove si consacrò come astro del calcio internazionale[1][4], Jairzinho firmò un contratto che gli garantì uno dei compensi più ricchi dell'epoca, ma ciò nonostante nel 1974 volle lasciare il Brasile per l'Europa, passando all'Olympique Marsiglia[3]. Qui rimase per una sola stagione, allorquando preferì far ritorno al Paese nativo dopo essere stato accusato di aver aggredito un guardalinee[1]. Giunto al Cruzeiro ormai trentunenne, vinse il Campionato Mineiro nel 1975 e la Coppa Libertadores nel 1976[3], contribuendo a questa vittoria in modo determinante con 12 gol in 12 partite[5]. Finì la carriera in Ecuador, dopo vari passaggi per diversi club latinoamericani, incluso un breve ritorno al Botafogo[1].
[modifica] Nazionale
Con la Nazionale brasiliana fu protagonista ai Mondiali del 1970, dove fu miglior marcatore della propria squadra e secondo nella classifica cannonieri generale dietro al tedesco occidentale Gerd Müller[4]. Segnò una doppietta alla prima partita e andò in gol in tutti gli incontri che compongono il torneo (record che condivide con l'uruguayano Alcides Ghiggia)[6], marcando la terza rete nella finale vinta per 4-1 sull'Italia[3]. Chiuse con 7 realizzazioni in 6 partite, guadagnandosi il soprannome di Furação da Copa (Uragano della Coppa) dai media del suo Paese, per via delle accelerazioni che lo portavano a finalizzare[4].
Giocò poi il Mondiale del 1974, quando con la sua squadra arrivò al quarto posto[4] e segnò due gol, offrendo però delle prestazioni non all'altezza di quelle del Torneo precedente[1].
In Nazionale registrò complessivamente 102 partite e 42 gol, di cui rispettivamente 82 e 34 ufficiali[4]. Con questa compagine Jairzinho accettò di giocare da ala anziché da trequartista – suo ruolo prediletto – giacché le posizioni centrali del campo erano abitualmente occupate da Pelé, Gérson, Rivelino e Tostão[1].
[modifica] Dopo il ritiro
Dopo aver abbandonato il calcio giocato Jairzinho intraprese una non fortunata carriera da allenatore, guidando dal 2003 al 2005 la Nazionale gabonese. È inoltre stato talent scout ed in tale ruolo segnalò al Cruzeiro (sua ex squadra) Ronaldo[3], poi due volte vincitore del Pallone d'oro e del Mondiale 2002 con la Nazionale brasiliana. Nel 2008 è stato candidato del Partito comunista brasiliano alla carica di vereador per il comune di Rio de Janeiro[7].
[modifica] Palmarès
[modifica] Club[modifica] Competizioni nazionali
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[modifica] Note
- ^ a b c d e f g (PT) Ídolos - Jairzinho. esporte.uol.com.br. URL consultato il 19-2-2010.
- ^ 413 (186) se si comprendono le presenze in altri tornei antecedenti alla creazione del Campeonato Brasileiro Série A.
- ^ a b c d e f g (PT) Jairzinho. www.gazetaesportiva.net. URL consultato il 19-2-2010.
- ^ a b c d e (PT) Todos os brasileiros - J - Jairzinho. www1.folha.uol.com.br. URL consultato il 19-2-2010.
- ^ (PT) Antonio Carlos Napoleão, O Brasil na Taça Libertadores da América (Copa Toyota Liberdadores) e no Mundial Interclubes (Copa Toyota), Mauad Editora Ltda, 1999, p. 44 (pp. 112). ISBN 85-7478-001-4
- ^ Sempre con Ghiggia, ma anche col francese Just Fontaine, condivide un altro record, consistente nell'aver segnato in tutte le gare in cui è sceso in campo: Fontaine, però, con la sua nazionale non andò oltre i quarti di finale al Mondiale del 1958.
- ^ (PT) Jairzinho Furacão / 65070 / PC do B. UOL. URL consultato il 27-2-2010.
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- (PT) Profilo sul sito del giornale Folha de S. Paulo
- (PT) Profilo su UOL Esporte
- (PT) Profilo sulla Gazeta Esportiva
- (PT) Profilo su terceirotempo.ig.com.br
- (EN) Intervista assieme a Gordon Banks per FourFourTwo
- (EN) Gol e presenze con la Nazionale brasiliana su RSSSF
- (PT) Statistiche in Nazionale su CBF.com.br (dati aggiornati al 2007)
- (EN) Statistiche su FIFA.com
- (PT) Statistiche sulla Futpédia di GloboEsporte
- Calciatori del Botafogo F.R.
- Calciatori dell'Olympique de Marseille
- Calciatori del Cruzeiro E.C.
- Calciatori del Club Jorge Wilstermann
- Calciatori dell'A.D. 9 de Octubre
- Calciatori brasiliani
- Nati nel 1944
- Nati il 25 dicembre
- Nati a Rio de Janeiro
- Calciatori campioni del mondo
- Calciatori della Nazionale brasiliana
