Jacques Anquetil
| Jacques Anquetil | ||
|---|---|---|
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| Dati biografici | ||
| Nome | Jacques Anquetil | |
| Paese | ||
| Ciclismo |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada, pista | |
| Ritirato | 1969 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1953 | ||
| 1954-1955 | ||
| 1956 | ||
| 1956-1957 | ||
| 1957 | ||
| 1958-1961 | ||
| 1962-1964 | ||
| 1965-1966 | ||
| 1967-1969 | ||
| Nazionale | ||
| 1952-1969 | ||
| Palmarès | ||
| Bronzo | Helsinki 1952 | A squadre |
| Argento | Nurburgring 1966 | In linea |
| Argento | Copenaghen 1956 | Ins. ind. |
Jacques Anquetil (Mont-Saint-Aignan, 8 gennaio 1934 – Rouen, 18 novembre 1987) è stato un ciclista su strada francese. Vincitore di cinque Tour de France, è anche uno dei soli cinque corridori capaci di imporsi in ciascuno dei tre maggiori giri nazionali (oltre al Tour de France, anche il Giro d'Italia e la Vuelta a España).
Indice |
[modifica] Carriera
Fu uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi. Professionista dal 1954 al 1969 con 205 vittorie.
Viene considerato dagli esperti uno dei più forti cronoman della storia del ciclismo, essendosi messo in luce fin dal giorno che, ancora diciannovenne, partecipò al Grand Prix des Nations, gara di 130 km a cronometro, e vinse con sei minuti di vantaggio sul secondo classificato.
Ha vinto nella sua carriera ben 68 prove a cronometro contro avversari tra i più qualificati, ma avrebbe potuto ottenere ancora maggiori successi se non si fosse concesso a distrazioni ed eccessi. La sua vita privata, piuttosto movimentata, e le sue abitudini alimentari furono ben diverse da quelle di uno sportivo.
La sua evidente potenza nel mulinare i lunghi rapporti è stata alla base di molte delle 26 vittorie nelle gare a tappe che fanno parte del suo bottino. Indubbia la sua caratteristica di corridore tattico, e talvolta poco spettacolare, che gli ha consentito di vincere più volte nei grandi Giri.
La sua specializzazione nelle gare a tappe ha frenato la ricerca della vittoria nelle classiche di un giorno, cosicché soltanto le prestigiose classiche Gand-Wevelgem, Liegi-Bastogne-Liegi e Bordeaux-Parigi fanno spicco nel suo palmarès.
Anquetil nel 1956 lanciò la sfida al record dell'ora di Fausto Coppi. La prima volta fallì, ma al secondo tentativo diventò primatista con km 46,159. Anquetil fu a sua volta superato qualche mese più tardi da Ercole Baldini, con km 46,393.
Non essendo un velocista né un fondista, non conquistò mai la maglia di campione del mondo, anche se ci andò vicino nel 1966, anno in cui arrivò secondo battuto dal tedesco Rudy Altig. Fu decorato con la Legion d'Onore il 5 ottobre dello stesso anno.
Erede di Louison Bobet, fu antagonista di Fausto Coppi, ormai anziano, e di Charly Gaul, specialista in salita. A cavallo degli anni '60, la sua popolarità fu in parte oscurata da corridori più spettacolari in Italia, Francia e Belgio, come Ercole Baldini, André Darrigade e Rik Van Looy. Suo grande rivale in Francia è stato Raymond Poulidor, detto "Pou Pou", alias "eterno secondo", al quale spesso ha inflitto inesorabili umiliazioni.
Finita la carriera da ciclista è stato commissario tecnico della nazionale francese ai mondiali. Un cancro mise fine prematuramente alla sua vita.
[modifica] Palmarès
[modifica] Strada
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[modifica] Altri successi
- Record dell'ora (46,159 km)
- Circuit de l'Aulne (Criterium)
- Circuit de l'Aulne (Criterium)
[modifica] Pista
- Sei giorni di Parigi
- Sei giorni di Parigi
[modifica] Piazzamenti
[modifica] Grandi Giri
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[modifica] Classiche monumento
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[modifica] Competizioni mondiali
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[modifica] Onorificenze
| Cavaliere dell'Ordine al Merito nazionale | |
| — 1965 |
| Cavaliere della Legion d'Onore | |
| — 5 ottobre 1966 |
[modifica] Riconoscimenti
- Trophée Edmond Gentil nel 1953, 1969 e 1963
- Medaglia d'oro dell'Accademia dello Sport nel 1957
- Super Prestige Pernod International nel 1961, 1963, 1965 e 1966
- Sportivo internazionale della BBC nel 1963
- Campione di Francia de L'Equipe nel 1963
- Premio Henry Deutsch de la Meurthe dell'Accademia dello Sport nel 1963
- Iserito tra le Gloires du cyclisme
- Inserito nel Gloire du Sport
- Inserito nella Top 25 della Cycling Hall of Fame
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Jacques Anquetil
Wikiquote contiene citazioni di o su Jacques Anquetil
[modifica] Collegamenti esterni
- Profilo su Sitodelciclismo.net
- Profilo su Museodelciclismo.it
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.net
- Profilo su Cyclebase.nl
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- Vincitori del Tour de France
- Decorati con la Legion d'Onore
- Vincitori del Giro d'Italia
- Vincitori della Vuelta a España
- Vincitori della Liegi-Bastogne-Liegi
- Casi di doping nel ciclismo
- Francesi vincitori di medaglia di bronzo olimpica
