Giacomo Allegretti
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[[Immagine:|200x190px|]] Blasonatura
cuore d'oro su campo azzurro
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Giacomo (o Jacopo) Allegretti (Forlì, 1326 – Rimini, 1393) è stato un poeta, filosofo, medico ed astrologo italiano, è noto per aver fondato, secondo alcuni storici, la prima accademia letteraria d'Italia.
Fu figlio di Leonardo Allegretti, giudice a Forlì, di parte guelfa. Apparteneva ad una antica e cavalleresca famiglia, il cui capostipite fu Mazzone Allegretti (o Mazzonius Alegrettus), che nel 1095 prese parte alla prima Crociata in Terra Santa e per “arma” scelse un “cuore d’oro su campo azzurro”.
Lesse filosofia a Bologna nel 1357, logica e filosofia a Firenze tra il 1358 e il 1365.
Nel 1370, fondò la prima accademia con un gruppo di intellettuali: Francesco dei Conti di Calbolo, Azzo e Nerio Orgogliosi, Giovanni de' Sigismondi, Andrea Speranzi, Rinaldo Arfendi, Valerio Morandi, Giovanni Aldrobandini, Spinuccio Aspini e Paolo Allegretti. Nel 1376, per motivi politici, gli Ordelaffi, signori di Forlì ghibellini, imposero il confino a Giacomo ed al fratello Giovanni. Si trasferì perciò a Rimini. Revocato dall'esilio nel 1385, coinvolto in una faida familiare degli Ordelaffi, fu nuovamente costretto a fuggire a Rimini, ove fondò una nuova Accademia, l'Accademia dei Filergiti, con vocazione insieme letteraria e scientifica.
La sua prosapia si estinse per linea maschile circa nel 1479, ma s'innestò negli Aspini mediante una Margherita di Francesco Allegretti, che sposò un Lodovico, che fu erede degli averi e del cognome degli Allegretti. Si trova il seguito di questa famiglia nel senese e nel modenese (a Ravarino).
[modifica] Bibliografia
- Memorie storiche dell'antica ed insigne Accademia dei Filergiti, raccolta dal Balì Giorgio Viviano in Forlì 1741 - Storia di Forlì di Paolo Bonoli del 1826 - Dizionario Biografico Treccani
[modifica] Opere
Nel XIV secolo, la sua opera principale era considerata il Bucolicon.
Ma scrisse anche:
- un epicedio per la morte di Galeotto Malatesta, signore di Rimini
- un carme al Conte di Virtù
- un carme per la "divisa della tortora"
- Eglogae, in lingua latina
- un carme sulla "bissa milanese", cioè lo stemma dei Visconti, il biscione.