Iveco
| IVECO | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | Società per azioni |
| Fondazione | 1975 a Torino |
| Sede principale | Torino |
| Gruppo | Fiat Industrial |
|
Filiali |
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| Persone chiave |
|
| Fatturato | 7,183 miliardi di € (2009) |
| Dipendenti | 24.917 (2009) |
| Slogan | Transport is energy |
| Sito web | www.iveco.com |
Iveco è una società italiana con sede a Torino specializzata nella produzione di veicoli industriali ed autobus, controllata al 100% dal Gruppo Fiat Industrial[1].
Il nome è un acronimo di Industrial Vehicles Corporation (Corporazione per la produzione di Veicoli Industriali) e nasce nel 1975 dalla fusione delle seguenti aziende:
- Fiat Veicoli Industriali S.p.A. (che comprendeva Fiat, OM e Lancia Veicoli Speciali), Italia
- Unic, Francia
- Magirus Deutz AG, Germania
Attualmente la società è una protagonista significativa nella produzione dei veicoli commerciali a medio carico e nel mercato dei motori ed è ai primi posti mondiali per vendite di veicoli leggeri e da trasporto da 3,5 tonnellate.
Ha impianti produttivi in Europa, Cina, India, Russia, Turchia, Australia, Argentina, Brasile e Sudafrica ed è presente in oltre 100 paesi. Produce veicoli industriali sia stradali che da cava e cantiere, veicoli antincendio, per la difesa e per il trasporto pubblico nonché motori diesel per veicoli industriali, generatori di potenza, utilizzi marini e ferroviari. La produzione mondiale si aggira sui 150.000 veicoli commerciali e 400.000 motori diesel ogni anno con un fatturato superiore agli 11 miliardi di euro.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Nascita
La società è controllata da FIAT e la sua fondazione avvenne nel 1975, fortemente voluta e gestita da Bruno Beccaria (1915-2000). Di formazione ingegnere meccanico e dirigente in Fiat, Beccaria riuscì a fondere le cinque società operanti in realtà lontane tra loro (Italia, Francia e Germania): Fiat Veicoli Industriali (basata a Torino), OM (Brescia), Lancia Veicoli Speciali (Bolzano), Unic (Trappes) e Magirus (Ulm).
[modifica] Primi anni
Nei primi anni la società si è focalizzata sulla razionalizzazione, l'integrazione e l'ottimizzazione degli impianti produttivi che, fino ad allora, avevano lavorato in autonomia centralizzando le diverse funzioni di comando. Dal punto di vista commerciale, dopo la commercializzazione sotto il nuovo marchio di alcuni veicoli già prodotti in precedenza dai singoli partecipanti alla fusione (ad esempio Fiat Zeta e Fiat 619 rinominati Iveco Zeta e Iveco 619), il primo modello autonomo presentato fu il Daily nel 1978. Si ricorda anche la serie 170/190, introdotta nella primavera del 1975. Nel 1981 venne anche presentata la prima sovralimentazione ai propulsori diesel equipaggianti i veicoli da trasporto da cui iniziò la presentazione delle gamme incorporanti il nome Turbo: oltre al TurboDaily, i Turbostar (introdotti nel 1984) e Turbotech, destinati al trasporto pesante e che riscossero un grande favore in Europa rappresentando un buon successo imprenditoriale per il gruppo.
[modifica] Crisi
Nei primi anni novanta il gruppo Iveco, a causa della gamma invecchiata e della competizione, entra in crisi e inizia la riorganizzazione. Per rispondere in maniera più efficace alla crescente segmentazione del mercato si divide in divisioni specializzate per prodotto.
In quegli anni continua l'espansione internazionale mediante l'acquisizione, nel 1992, della Ital (International Trucks Australia Limited) che ha ancora un mercato importante nel Sud Est asiatico e nell'Oceania e fonda in Brasile, nel 1997 l'Iveco Mercosul, una operazione necessaria per acquisire una base operativa e di commercializzazione in tutto il Sud America.
Dal punto di vista commerciale nel 1991 sono presentati l'Eurocargo (peso medio che sostituisce lo Zeta) e gli Iveco Eurostar ed Eurotech (trasporto pesante).
[modifica] Ripresa
La diversificazione finanziaria, intesa come servizio alle vendite, porta alla costituzione, nel 1997, di Transolver.
Sotto il punto di vista commerciale un riconoscimento importante arriva nel 1998, quando l'EuroCargo, commercializzato in più di 90 paesi (compresi Regno Unito, Spagna, Bulgaria e Slovenia), viene premiato come "Best Imported Truck" in Germania e raggiunge la leadership di mercato in Italia per la sua classe.
Nel 2000 è toccato, con il Daily, ai veicoli leggeri vincere il premio "International Van of the Year" e festeggiare così il milionesimo veicolo prodotto; la nuova versione del Daily è stato premiato come "Van of the Year" 2005.
Il più recente veicolo pesante è lo Stralis, un'evoluzione dell'Eurostar che ottiene ottimi risultati di vendite e che è stato premiato come "Truck of the Year" 2003.
[modifica] Sport
Nel 2012 Iveco partecipando al Rally Dakar con il team De Rooy ottiene la prima, la seconda e la sesta posizione in classifica generale, oltre a numerose vittorie di tappa. Per la prima volta Iveco vince la Dakar interrompendo un dominio decennale dei Kamaz e Tatra.
[modifica] Iveco oggi
Oggi Iveco ha 49 fabbriche, 15 centri di ricerca sviluppo, 840 concessionari, 25.000 dipendenti ed è presente in 19 paesi. A partire dal 2011 tutto il business relativo alla produzione dei motori è stato ceduto alla società FPT Industrial.
[modifica] Gamma attaule
La gamma Iveco è composta dal Daily, Eurocargo, Stralis e Trakker per il mercato europeo al quale va aggiunto il Powerstar per il mercato americano e australiano. Qui sotto c'è l'elenco dei motori che Iveco utilizza per equipaggiare i propri mezzi
| n° cilindri | cilindrata | potenza (cv) |
|---|---|---|
| 4L | 2286 | 96-106-116-126-136 |
| 4L | 2998 | 146-177-206 |
| 4L | 2998 | 136 a metano |
| 4L | 3920 | 140-160-182 |
| 6L | 5880 | 182-218-252-279-299 |
| 6L | 7800 | 272 a metano |
| 6L | 7790 | 310-330-360 |
| 6L | 10308 | 420-452 |
| 6L | 12882 | 500-560 |
Nella Dakar 2012 i mezzi Iveco erano equipaggiati con il 13 litri potenziato a 840 CV.
[modifica] Altri veicoli
[modifica] Autobus
Fino al 1999 Iveco produceva autobus sotto il proprio marchio: l'autobus da turismo EuroClass premiato come International Coach of the Year 1995.
Nel 1999 Iveco e Renault (con le società Heuliez e Karosa) decidono di unire le iniziative nei trasporti pubblici fondendo le rispettive attività e dando vita a Irisbus uno dei principali produttori nel settore trasporto pubblico.
Nel 2001 Renault ha ceduto ad Iveco il saldo della sua partecipazione in Irisbus.
[modifica] Veicoli da cantiere
I veicoli da cantiere vengono prodotti in due linee: Eurotrakker e poi Trakker (polivalenti) e con il marchio Astra per i modelli adatti alle applicazioni più gravose e IVECO SIVI per i trasporti eccezionali.
[modifica] Veicoli antincendio
I veicoli antincendio vengono prodotti sotto i marchi Magirus e Camiva, dalla società controllata tedesca Iveco Magirus A.G..
[modifica] Veicoli militari
| Per approfondire, vedi la voce Iveco Defence Vehicles. |
Iveco produce anche veicoli militari che vengono utilizzati da molti paesi nel mondo come Germania, Gran Bretagna, Belgio, Svizzera, Spagna, Portogallo, Norvegia, Pakistan, Egitto e prodotti dall'Iveco Defence Vehicles di Bolzano. La gamma comprende:
- VM90 - Veicolo Multiruolo 4x4 su base IVECO Daily
- ACL90 - (Auto Carro Leggero), 4x4
- ACM80/90 - (Auto Carro Medio), 4x4, oggi in fase di sostituzione con l'Iveco ACTL
- ACP - (Auto Carro Pesante), 4x4
- LSV - (Light Support Vehicle), 4x4 su base IVECO Daily
- LMV - (Light Multirole Vehicle) - Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM) 4x4 Lince, sviluppato su base propria
- MMV - (Medium Multirole Vehicle), 4x4 su base Eurocargo,
- HMV - (Hight Multirole Vehicle), da 4x2 a 6x6 fino a 8x8, su base Trakker e ASTRA HD8.
- VTMM - (Multi-role Medium Tactical Vehicle) - Veicolo Tattico Medio Multiruolo (VTMM), da 4x4 a 6x6
- Freccia - veicolo da combattimento della fanteria ruotato 8x8
- Centauro - Armoured Fighting Vehicles, 8x8
- Puma - (Armoured Fighting Vehicles), 4x4 e 6x6
- Ariete, cingolato
[modifica] Veicoli Overland
L'Iveco fornisce, sin dalle origini, i suoi veicoli alle spedizioni Overland. Particolarmente celebri sono i quattro caratteristici 330.30 ANW "musoni" a 6 ruote motrici, prodotti nello stabilimento di Bolzano, che col tempo sono divenuti il simbolo di Overland. Questo automezzo è costruito per operare in cave e cantieri, in un range tra i -60 e +50 °C. Il motore di questi veicoli è un 8 cilindri a V, con una cilindrata di 13 litri, 2 turbocompressori, e eroga 300 cavalli a 2.500 giri al minuto. Questi automezzi hanno un serbatoio da 500 litri, a cui si può aggiungerne uno supplementare da 2000 litri. Questi camion raggiungono una velocità massima di 100 km/h su strada asfaltata. Recentemente sono stati aggiornati alla categoria Euro 5. Attualmente la carovana di Overland affianca a due dei quattro 330.30 originali un Iveco Trakker, un Iveco Daily e due Iveco Massif, tutti debitamente preparati per il fuoristrada estremo.
[modifica] Cronologia
- 1974 La maggioranza della Magirus Deutz viene rilevata da Fiat V.I. per favorire la costituzione di un gruppo europeo dei veicoli industriali.
- 1975 - Creazione di IVECO -Industrial VEhicles COrporation, che incorpora tutti gli impianti produttivi nei vari paesi del mondo,
- 1980 - Magirus Deutz cede a Fiat la sua quota - 18% - ancora detenuta in Iveco che diventa filiale al 100% di FIAT SpA,
- 1986 Acquisto di Ford UK Truck Division,
- 1987 Iveco rileva Astra, noto costruttore italiano di camion da cantiere e dumper,
- 1990 Iveco rileva Pegaso dalla spagnola Enasa, che a sua volta possedeva la britannica Seddon Atkinson,
- 1992 Iveco rileva l'australiana International Trucks Australia - ITAL,
- 1998 Iveco torna in Brasile dopo aver costruito una nuovissima fabbrica a Sete Lagoas.
- 1999 Iveco divisione Bus Europa e Renault Bus creano Irisbus,
- 2001 Iveco rileva integralmente la partecipazione di Renault in Irisbus che diventa società integrante del gruppo IVECO.
- 2003 Astra acquisisce la società SIVI, una storica società altamente specializzata nel settore dei veicoli per traini eccezionali, già partner dell'Iveco dal 1982.
- 2006 Iveco cede la sua partecipazione nel costruttore indiano Ashok Leyland, e crea una società comune in Cina IVECO SAIC per la fabbricazione di mezzi pesanti. In merito alla presenza Iveco in Cina è stata sollevata una polemica in merito alla presunta fornitura di autocarri destinati all'esecuzione di condannati a morte[2].
- 2007 Iveco avvia la produzione in Spagna della prima fuoristrada realizzata in collaborazione con la Santana Motor: la Massif.
[modifica] Marchi
- Iveco - veicoli commerciali leggeri, medi e pesanti
- Massif veicolo fuoristrada leggero.
- Daily (nella gamma veicoli tra 2.8 - 6.5 t di peso totale a terra)
- EuroCargo (gamma tra 6.5 - 18 t peso totale terra)
- Stralis (gamma 44 t peso totale terra, e 90 t in Australia con road train)
- Acco (solo in Australia, veicoli commerciali medi)
- PowerStar (solo in Australia e Brasile, heavy prime mover, 90 t ptt)
- Trakker (oltre 72 t CNG, Gross Combination Weight)
Altre società del gruppo:
- International Truck Australia
- Iveco Magirus - antincendio
- Lohr Magirus
- Iveco Mezzi Speciali
- Camiva produce mezzi antincendio à Chambéry - Francia. Ex filiale Renault acquistata nel 1999.
- Astra - camion pesanti, camion ovunque per il movimento terra, camion articolati, veicoli da cava e per l'edilizia
- SIVI - produce mezzi per i trasporti eccezionali su base Iveco. Dal 2003 incorporata in Astra SpA.
- Seddon Atkinson - veicoli speciali per l'edilizia e per la raccolta di rifiuti- UK
- Irisbus - minibus, citybus, GT e intercity bus.
- Altra - progettazione, realizzazione e servizio post-vendita di veicoli elettrici e ibridi per trasporto di persone e cose (Daily, Europolis, Eurocargo) con sede a Genova, Italia.
- Naveco produce la gamma Iveco Daily in Cina. Joint venture con NAC.
- Otoyol produce attualmente la 1a versione Eurocago 250E21, in Turchia. Jont venture con la Koç.
[modifica] Modelli Iveco
[modifica] La gamma media dopo il 1980
| Modello | Anni di produzione | Tipo motore | Cilindrata | Potenza | Coppia | P.T.T. |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Iveco 120 F13 | 1981 - 1983 | 8060.04 | 5.499 | 130 CV a 3.200 giri/min | 348 N·m a 1.800 giri/min | 11,5 |
| Iveco 120 F14R/T versione trattore e semirimorchio | 1981 - 1983 | 8360.04 | 6.855 | 140 CV a 2.800 giri/min | 412 N·m a 1.600 giri/min | 11,5 |
| Iveco 125 | 1983 - 1985 | |||||
| Iveco 140 F14 | 1981 - 1983 | 8360.04 | 6.855 | 140 CV a 2.800 giri/min | 412 N·m a 1.600 giri/min | 14,5 |
| Iveco 140 F20R/T versione per rimorchi | 1981 - 1983 | 8220.02 | 9.572 | 201 CV a 2.600 giri/min | 637 N·m a 1.400 giri/min | 14,5/26 |
| Iveco 145.17 | 1983 - 1991 | 8060.25 | 5.861 | 176 CV a 2.700 giri/min | 560 N·m a 1.600 giri/min | 14,5 |
| Iveco 159 F20/F20R/T | 1981 - 1983 | 8220.02 | 9.572 | 201 CV a 2.600 giri/min | 637 N·m a 1.400 giri/min | 16,0 |
| Iveco 165.24 | 1983 - 1985 | 8220.22 | 9.572 | 240 CV a 2.300 giri/min | 834 N·m a 1.300 giri/min | 17,0 |
| Iveco 160.30 - motore Deutz per il mercato Nord Europa | 1985 - 1990 | BF8L513 | 12.763 | 306 CV a 2.300 giri/min | 1.128 N·m a 1.400 giri/min | 18,0 |
| Iveco 175.24 | 1985 - 1991 | 8460.21 | 9.500 | 240 CV a 2.200 giri/min | 860 N·m a 1.300 giri/min | 17,5 |
[modifica] La gamma TurboStar
| Modello | Anni di produzione | Tipo motore | Cilindrata | Potenza | Coppia |
|---|---|---|---|---|---|
| 190.33 | 1984-1987 | 8210.22s | 13.798 | 330 CV a 1.800 giri/min | 1.700 N·m a 1.000 giri/min |
| 190.36 240.36 260.36 | 1987-1990 | 8210.42 | 13.798 | 360 CV a 1.800 giri/min | 1.766 N·m a 1.000 giri/min |
| 190.36/38 240.36/38 260.36/38 | 1990-1993 | 8210.42 | 13.798 | 377 CV a 1.800 giri/min | 1.800 N·m a 1.000 giri/min |
| 190.42 | 1984-1990 | 8280.22 | 17.174 | 420 CV a 1.800 giri/min | 1.900 N·m a 1.100 giri/min |
| 190.42 | 1990- | 8280.22 | 17.174 | 420 CV a 1.900 giri/min | 1.864 N·m a 1.200 giri/min |
| 190.48 240.48 | 1989-1993 | 8280.42 | 17.174 | 476 CV a 1.800 giri/min | 2.050 N·m a 1.100 giri/min |
[modifica] La gamma TurboTech
| Modello | Anni di produzione | Tipo motore | Cilindrata | Potenza | Coppia |
|---|---|---|---|---|---|
| 190.24 | 1990-1993 | 8460.21 | 9.500 | 241 CV a 2.200 giri/min | 860 N·m a 1.300 giri/min |
| 190.26 240.26 | 1990-1993 | 8460.21 | 9.500 | 261 CV a 2.200 giri/min | 966 N·m a 1.300 giri/min |
| 190.32 240.32 220.32 260.32 | 1990-1993 | 8460.41 | 9.500 | 318 CV a 2.200 giri/min | 1.250 N·m a 1.300 giri/min |
| 190.30 | 1990-1993 | 8210.22 | 13.798 | 304 CV a 2.000 giri/min | 1.324 N·m a 1.200 giri/min |
| 190.36 240.36 220.36 260.36 | 1990-1993 | 8210.42 | 13.798 | 377 CV a 1.800 giri/min | 1.800 N·m a 1.000 giri/min |