Italo Tanoni
| on. Italo Tanoni | |
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| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Luogo nascita | Recanati |
| Data nascita | 9 agosto 1944 |
| Titolo di studio | Laurea in Scienze Politiche |
| Professione | politico |
| Partito | Rinnovamento Italiano (1996-2001) La Margherita (2001-2007) Liberal Democratici (2007-ora) |
| Legislatura | XIV, XV e XVI |
| Gruppo | Il Popolo della Libertà Misto-LibDem |
| Coalizione | L'Ulivo (2001-2005) L'Unione (2005-2007) PdL-LN-MpA (2008) LD-MAIE (2009) Unione di Centro (2010) |
| Circoscrizione | XXI (Puglia) |
| Incarichi parlamentari | |
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| Pagina istituzionale | |
Italo Tanoni (Recanati, 9 agosto 1944) è un politico italiano. Ha fatto parte di Democrazia Cristiana, Rinnovamento Italiano, Margherita/L'Ulivo, LDR, Popolo della Libertà, liberal democratici, Unione di Centro, Polo della Nazione.
Cresciuto politicamente nelle file della Democrazia Cristiana come capo della segreteria particolare dell'allora sottosegretario, poi Ministro Franco Foschi, dal 1996 Tanoni è entrato nel partito Rinnovamento Italiano di Lamberto Dini[1], diventandone Segretario dell'Esecutivo nazionale[2] e successivamente Legale Rappresentante.
Con l'adesione di Rinnovamento Italiano a Democrazia è Libertà - La Margherita (2001), è membro della Direzione Nazionale e del Comitato federale di tesoreria del partito di Rutelli. Alle Elezioni politiche italiane del 2001 viene eletto per il riparto proporzionale dei seggi nella XXI Circoscrizione Puglia. Nella XIV legislatura ha fatto parte del Direttivo del gruppo parlamentare Margherita, DL-L'Ulivo ed è stato componente della IV Commissione permanente (difesa), della Commissione parlamentare d'inchiesta sull'affare Telekom Serbia e della Commissione speciale per l'esame di disegni legge di conversione di decreti legge. E' tra i fondatori della coalizione politica denominata "L'Ulivo - Insieme per l'Italia". È stato membro del Consiglio nazionale della federazione Uniti nell'Ulivo.
Rieletto alla Camera nel 2006, nella lista L'Ulivo nella X Circoscrizione Liguria, nella XV legislatura si iscrive al gruppo L'Ulivo ed è ancora componente della IV Commissione permanente (difesa). Nell’ottobre 2007 è tra i fedelissimi di Lamberto Dini della Margherita che non aderiscono al Partito Democratico[3] e partecipa alla fondazione del partito dei Liberal Democratici per il Rinnovamento[4], di cui è Coordinatore Nazionale e Legale Rappresentante[2]
Alle elezioni politiche del 2008 viene candidato nelle liste del Popolo della Libertà[5] e risulta eletto in Puglia. Dopo aver inizialmente aderito al gruppo parlamentare del PdL, non segue Dini all'interno del partito di Berlusconi e continua la sua attività nei Liberal Democratici aderendo al gruppo misto il 9 giugno 2008 insieme a Daniela Melchiorre[6][7]. All'interno del gruppo misto ha fatto parte prima della componente "Liberal democratici repubblicani" come accordo tecnico a sostegno della maggioranza, e successivamente, dall'aprile 2009, "Liberal democratici - MAIE, all'opposizione del governo Berlusconi IV[8]
Nel gennaio 2010 Tanoni ha intrapreso un percorso politico comune con il Presidente Casini e l'Unione di Centro[1], senza però aderire ai suoi gruppi parlamentari. In alleanza con l'UDC, i Liberal Democratici si sono presentati in 14 province alle elezioni amministrative italiane del 2010[9]. Nel dicembre 2010 partecipa alla fondazione del Polo della Nazione con Fini, Casini e Rutelli[8]
Tanoni si è definito "un single felice".[8][9]
In una recente intervista Scilipoti lo prende ad esempio del trasformismo:
«Quello sta di qua, di là, ritorna di qua, la sua amica di partito, la Melchiorre diventa persino sottosegretario e poi però, senza un apparente motivo, batabum! tutti e due ritornano di là... Tutti bravi, tutti leali, tutti politicamente corretti. Però poi alla fine solo il sottoscritto è un mascalzone!... Mi si rivolta lo stomaco, mi si rivolta...»[10]..
[modifica] Note
- ^ a b Il Cittadino di Recanati
- ^ a b LD-MAIE
- ^ Partito democratico, Dini non ci sta "Schiacciata l'identità liberaldemocratica" - la Repubblica, 18 settembre 2007
- ^ Prima convention il 7 ottobre Dini ha presentato il simbolo dei suoi Liberaldemocratici - La Stampa, 2 ottobre 2007
- ^ Dini aderisce al Pdl - la Repubblica, 8 febbraio 2008
- ^ Ex diniani, mini «scissione» Melchiorre e Tanoni al Misto - Corriere della sera, 25 luglio 2008
- ^ I Liberaldemocratici si spaccano, Dini va nel Pdl Gli «orfani» avanti con la Melchiorre leader - Corriere della sera 10 giugno 2008
- ^ a b c La Repubblica, 2 febbraio 2011
- ^ a b Tanoni: "Addio Dini e Udc ora passo con il premier" - Repubblica.it
- ^ «Maiale io? E questi che saltano giù dalla nave?» - Corriere della Sera
[modifica] Collegamenti esterni
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