Ospedale San Raffaele

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Ospedale San Raffaele
Indirizzo Via Olgettina, 60
Comune Segrate-Milano
Fondazione 1969
Posti letto 1350
Numero impiegati 3400
Patrono San Raffaele
Direttore sanitario Roberto Mazzuconi
Telefono 02.2643.1
Pronto soccorso 02.2643.2766
Email informazioni@hsr.it
Sito web http://www.hsr.it

L'Istituto scientifico universitario San Raffaele, meglio conosciuto con il nome di ospedale San Raffaele (HSR), è una struttura ospedaliera che sorge a cavallo dei comuni di Segrate e Milano. Fino al 10 maggio 2012 faceva parte della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor. Dal 11 maggio 2012 le attivita' sanitarie e di ricerca che facevano capo alla Fondazione sono state trasferite alla Ospedale San Raffaele srl controllata da Velca SpA. L'ospedale, accreditato nel 1999 come istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), fu fondato nel 1969 da don Luigi Maria Verzé, che ne è stato presidente fino al luglio 2011.

L'ospedale si estende su un’area di 300.000 m2 nei pressi di Cascina Gobba e dell'Olgettina, sul confine tra Milano e Milano 2 di Segrate, mentre un suo distaccamento è situato nel quartiere milanese di Turro (San Raffaele Turro).

Indice

[modifica] Storia

La costruzione dell’ospedale San Raffaele venne richiesta espressamente nel 1950 dall’allora arcivescovo di Milano Alfredo Ildefonso Schuster, che incaricò don Luigi Maria Verzé di costruire un ospedale cristiano [1]. Con questo scopo venne fondato nel 1958 il "Centro assistenza ospedaliera San Romanello, che elaborò un progetto di nosocomio, pronto due anni dopo. I finanziatori principali dell’opera furono la famiglia Bassetti e il conte Bonzi, che mise a disposizione il terreno per l’edificazione della struttura. Secondo alcuni, Luigi Verzé (nel frattempo interdetto dalla Curia milanese il 26 agosto 1964 con "la proibizione di esercitare il Sacro ministero") avrebbe potuto acquistare l'area del conte Bonzi grazie a un finanziamento statale di 600 milioni di lire, ottenuto attraverso i suoi contatti con i leader della DC romana.[2]

Bisogna però aspettare il 24 ottobre 1969 per la posa della prima pietra, che avvenne a Segrate; l’anno successivo l’ospedale in costruzione viene conferito alla neonata Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor. La struttura venne inaugurata il 31 ottobre 1971.

Le vicende di Verzé si incrociano presto con quelle di Silvio Berlusconi, all'epoca imprenditore e proprietario di Edilnord, dato che l'ex sacerdote aveva acquistato un terreno di 46 000 metri quadri - con l'idea di costruire quello che sarebbe poi diventato il "San Raffaele" - vicino all'area che sarebbe poi diventata "Milano 2", il complesso residenziale realizzato da Berlusconi.[3] Il problema di allora era il transito su quell'area degli aerei in partenza dall'aeroporto di Milano-Linate, "così, nel 1971 inoltrarono, assieme, una petizione al Ministro dei Trasporti al fine di salvaguardare la tranquillità degli abitanti di Milano 2 e i ricoverati del san Raffaele".[4] Tuttavia la modifica delle rotte, accordata dal Ministero, creò problemi di rumore ai comuni limitrofi; "la questione delle rotte si trascinerà per qualche anno, tra direttive serrate, proteste, irregolarità e comitati antirumore [...] la direttiva Civilavia del 30 agosto 1973, a seguito dell'incontro di marzo scontenta tutti, eccetto, naturalmente, Edilnord e San Raffaele".[5] Il 13 marzo 1973 si incontrano infatti comitati dei cittadini e funzionari del ministero, ma le carte topografiche di riferimento risultano pesantemente manomesse: Pioltello e Segrate rispecchiano la cartografia del 1848 mentre Milano 2, terminata al 25%, risulta completata].

Negli anni '70 si sviluppa anche la prospettiva scientifica di ricerca dell’HSR: nel 1973 vennero edificati laboratori per la ricerca e venne firmata con l’Università degli studi di Milano un’intesa di collaborazione, che si tradusse nel 1980 con l’apertura del Polo Universitario di Medicina e Chirurgia. Nel marzo 1976 Verzé è stato condannato dal tribunale di Milano ad un anno e quattro mesi di reclusione per tentata corruzione in relazione alla convenzione con la facoltà di medicina dell’università statale di Milano e la concessione di un contributo di due miliardi di lire da parte della Regione Lombardia[6].

Negli anni ottanta proseguì l’espansione dell’ospedale: iniziò la costruzione del DiMeR (Dipartimento di Medicina Riabilitativa), il Dipartimento di Scienze Neuropsichiche presso la sede di Ville Turro, il centro per l’assistenza ai malati di AIDS. Seguirono negli anni novanta il Dipartimento di Biotecnologie (DiBit) e l’istituzione dell'Università Vita-Salute San Raffaele.

Nel 1999 l'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico San Raffaele venne accreditato dalla Regione Lombardia.

Nel 2000 Verzé sostenne che, a causa di pressioni del mondo politico e degli ambienti finanziari di Roma, fu «costretto» a vendere la succursale romana dell'Ospedale San Raffaele «a un prezzo irrisorio» all'imprenditore romano Antonio Angelucci, il quale, soltanto pochi mesi più tardi lo rivendette allo Stato, suscitando scandalo sui media [7] e numerose interrogazioni parlamentari [8][9]

Nel maggio 2003 viene inaugurata la nuova area di accettazione, con la Galleria delle Botteghe: per la prima volta in Italia una galleria commerciale si trova ad operare all’interno di un ospedale.

Nel 2004 sono partiti i lavori per il raddoppio della struttura, con nuovi spazi per la ricerca, per la didattica, per l'accesso al Pronto Soccorso, per l’alloggio dei parenti e per il Dipartimento materno-infantile (Diamante).

Nel marzo 2006 è stata inaugurata la prima parte del nuovo dipartimento di ricerca DiBit 2 ed è stata posata la prima pietra per la costruzione del Dipartimento materno-infantile.

Nel marzo 2008 è stata posata sulla sommità della cupola del nuovo DiBit 2 una statua raffigurante l'Arcangelo Raffaele, uno dei simboli dell'istituto.

Dal 2009 è in fase di realizzazione una succursale del San Raffaele nelle vicinanze della città di Verona, in comune di Lavagno, utilizzando un terreno di proprietà della Fondazione Monte Tabor.

Il 10 gennaio 2012 il gruppo ospedaliero San Donato si aggiudica l'ospedale per 405 milioni di euro[10]. L'11 maggio 2012 le attivita' sanitarie e di ricerca che facevano capo alla Fondazione sono state trasferite alla Ospedale San Raffaele srl controllata da Velca SpA.

[modifica] Struttura

La capienza totale è di 1.350 posti letto e vi lavorano 3.400 persone.

[modifica] Sede centrale

L'HSR è diviso in diversi settori:

  • Settore A
  • Settore B
  • Settore C
  • Settore D
  • Settore G (Servizi generali)
  • Settore L
  • Settore Q
  • Settore R (Accettazione Centrale e Ambulatori Prelievi)
  • DiMeR (Dipartimento di Medicina Riabilitativa)
  • Oasi San Raffaele - Ippodromo e Zoo

[modifica] Distaccamenti

  • San Raffaele Turro (SRT) - Centro San Luigi: dove c'è il reparto di Psichiatria Generale e quello dei Disturbi dell'Umore
  • HSR Resnati
  • Punti RAF: Poliambulatorio privato del San Raffaele dove coesistono diverse specialità (cardiologia, urologia, medicina del lavoro, psichiatria, ortopedia, psicologia, etc..)

[modifica] Dipartimenti e Unità Operative

[modifica] Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare

  • Cardiologia Clinica (settore Q, piano 2)
  • Aritmologia ed Elettrofisiologia Cardiaca (settore Q, piano 4)
  • Emodinamica (settore Q, piano -1)
  • Cardiochirurgia (settore Q, piano 3)
  • Unità Terapia Intensiva Coronarica (settore Q, piano -1)
  • Recupero e Rieducazione Funzionale (Dimer, piano 3)
  • Chirurgia Toracica (settore Q, piano 3)
  • Chirurgia Vascolare (settore Q, piano 4)

[modifica] Dipartimento di Chirurgia Generale e Specialistica

  • Chirurgia Gastroenterologica, Endocrino Pancreatica ed Epato-Biliare (settore C, piano 1)
  • Chirurgia d'Urgenza e Week Surgery (settore B, piano 2)
  • Ortopedia e Traumatologia (settore A, piano 4)
  • Terapia Intensiva Generale (settore B, piano -1)
  • Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva (settore R, piano -2)
  • Day-Surgery Polispecialistico (settore B, piano 3)

[modifica] Dipartimento Distretto Testa-Collo

  • Neurochirurgia (settore B, piano 3 - settore C, piano 3)
  • Oculistica (settore A, piano 6)
  • Otorinolaringoiatria (settore A, piano 7)
  • Neuroradiologia
  • Terapia Intensiva Neurochirurgica (settore B, piano 3)

[modifica] Dipartimento di Malattie Infettive

  • Malattie Infettive (Centro San Luigi, piani 1-2)
  • Day Hospital Malattie Infettive (Centro San Luigi, piano 3)

[modifica] Dipartimento Materno-Infantile

  • Ginecologia e Ostetricia (settore C, piano 6)
  • Centro della Natalità (Dibit, piano –1)
  • Pediatria (settore C, piano 2)
  • Patologia Neonatale (settore C, piano 7)
  • Ematologia Pediatrica (settore D, piano 2)

[modifica] Dipartimento di Medicina Interna e Specialistica

  • Medicina Ind. Diabetologico Endocrino-Metabolico (Dimer, piano 2)
  • Medicina Ind. Immunologico Clinico (settore C, piano 4)
  • Nefrologia, Dialisi e Ipertensione (settore C, piano 4)
  • Medicina dei Trapianti (Dimer, piano 2 - settore C, piano 1)

[modifica] Dipartimento Neurologico

  • Neurologia e Stroke Unit (Dimer, piano 1)
  • Neuroriabilitazione (Dimer, piano 4)
  • Neurofisiologia

[modifica] Dipartimento di Neuroscienze Cliniche

  • Neurologia SRT
  • Centro del Sonno
  • Psichiatria
  • Psicologia Clinica

[modifica] Dipartimento di Oncologia

  • Medicina Generale (settore Q, piano 1)
  • Ematologia e UTMO (settore Q, piano 2)
  • Servizio di Oncologia Medica
  • Servizio di Radioterapia e Medicina Nucleare
  • Day-Hospital Oncologico - Linea Arianna (settore L, piano –1)

[modifica] Dipartimento di Radiologia

  • Radiologia HSR (settore R, piano -2)
  • Radiologia SRT

[modifica] Dipartimento Urologico

  • Urologia HSR (settore Q, piano 5)
  • Urologia SRT

[modifica] Dipartimento Emergenza e Urgenza EAS

  • Pronto Soccorso (settore C, piano -1)

[modifica] Altre Unità Operative e Servizi

  • Anatomia e Istologia Patologica (Dibit 2)
  • CeMEF - Centro di Medicina dell'Esercizio Fisico e dello Sport (settore G, piano -1)
  • Centro Trasfusionale e Centro Donazioni Sangue (Dibit2, piano 1)
  • Dermatologia e Cosmetologia (settore B, piano 1)
  • Farmacia
  • Fisica Sanitaria
  • Medicina di Laboratorio LABORAF (Dibit 2)
  • Medicina Nucleare (settore C, piano -2)
  • Odontoiatria (Dimer, piano -1)
  • Solventi (settore A, piano 1 - settore Q, piani 6-7 - settore D, piani 5-6)
  • Fisiopatologia respiratoria (settore Q, piano 0)

[modifica] Curiosità

L'inno ufficiale dell'ospedale è la canzone Angelo Raffaele, scritta e incisa da Al Bano Carrisi, amico del fondatore don Luigi Maria Verzé.[senza fonte]

[modifica] Note

  1. ^ Storia del San Raffaele
  2. ^ Giovanni Ruggeri e Mario Guarino, Berlusconi. Gli affari del Presidente, Kaos Edizioni, 1994, cap. I
  3. ^ Pinotti e Gümpel, L'unto del Signore, 2009, p. 60
  4. ^ Pinotti e Gümpel, L'unto del Signore, 2009, p. 61
  5. ^ Pinotti e Gümpel, L'unto del Signore, 2009, p. 62
  6. ^ Emma Bonino, Adele Faccio, Pannella, Mellini, Interrogazione parlamentare al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri della sanità e della pubblica istruzione, Atti Parlamentari - Camera dei Deputati, seduta del 4 aprile 1978, pp. 14752-3
  7. ^ Lo strano caso del San Raffaele, Il Messaggero, 14 luglio 2000
  8. ^ Atti Camera Deputati, seduta 23 novembre 1999, interrogazione n. 4-17279
  9. ^ Pinotti e Gümpel, L'unto del Signore, 2009, p. 65
  10. ^ San Raffaele a Rotelli, Malacalza non ha rilanciato l'offerta. Corriere della Sera, 10 gennaio 2012. URL consultato il 10 gennaio 2012.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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