Israil' Moiseevič Metter
Israil' Moiseevič Metter (in russo: Израиль Моисеевич Меттер[?]; Char'kov, 5 ottobre 1909 – San Pietroburgo, 1996) è stato uno scrittore russodi origine ebraica.
Metter iniziò a scrivere ispirandosi a Čechov e Dostoevskij, i cui echi letterari possono cogliersi ne La fine dell'infanzia del 1936.
Successivamente cercè di cogliere la storicità degli eventi e di trasportarli nei suoi romanzi, infatti spesso si osservano luoghi, persone e avvenimenti realmente accaduti nella terra a lui vicino. Così avviene per il romanzo Il quinto angolo (finito di scrivere nel 1967, ma pubblicato molti anni dopo, nel 1989), che racconta le violenze della storia nell'Unione Sovietica, e per i successivi racconti (Per non dimenticare, Tre racconti; Muchtar) Queste furono raccolte nella rivista Novyj Mir nel 1960. Pochi anni dopo, nel 1962, venne trasposto il tutto in pellicola, e all'epoca fu considerato un successo.
Pochi anni prima della sua morte non perde questa sua caratteristica ma la rende più familiare: infatti Genealogia (1992) attinge ai ricordi della sua famiglia.
[modifica] Premi
Nel 1992 ha ricevuto il Premio Grinzane Cavour con il romanzo Il quinto angolo.
[modifica] Fonti
| Predecessore | vincitori Premio Grinzane Cavour | Successore |
|---|---|---|
| Giorgio Calcagno - Michel Tournier | 1992 | Raffaele Nigro - Jean D'Ormesson |