Isili
| Isili comune |
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Panorama |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Orlando Carcangiu (lista civica) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 39°44′29.4″N 9°6′35″E / 39.7415°N 9.10972°ECoordinate: 39°44′29.4″N 9°6′35″E / 39.7415°N 9.10972°E | ||||
| Altitudine | 523 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 67,93 km² | ||||
| Abitanti | 3 030[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 44,6 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Gergei, Gesturi (VS), Laconi (OR), Nuragus, Nurallao, Nurri, Serri, Villanova Tulo | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 08033 | ||||
| Prefisso | 0782 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 092114 | ||||
| Cod. catastale | E336 | ||||
| Targa | CA | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | isilesi | ||||
| Patrono | san Saturnino | ||||
| Giorno festivo | 30 ottobre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Isili nella provincia di Cagliari |
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| Sito istituzionale | |||||
Isili è un comune italiano di 3.030 abitanti della provincia di Cagliari, in Sardegna. Situato nella regione storica del Sarcidano, dista 71 km di percorso stradale dal capoluogo provinciale e regionale, 105 da Nuoro, 66 da Oristano e 162 da Sassari. La casa comunale è ubicata a 523 metri sul livello del mare.
Paese tradizionalmente agricolo e pastorale, nel corso degli ultimi decenni la sua struttura economico-sociale è cambiata radicalmente, con l'affacciarsi del settore terziario e riduzione dei comparti tradizionali, in virtù soprattutto dei numerosi uffici ed enti che sono presenti nel comune (citiamo ad esempio l'ospedale San Giuseppe, gli uffici dell'Agenzia delle Entrate, gli uffici INPS, le varie scuole a Laconi la Compagnia dei Carabinieri, la stazione della Guardia di Finanza, la Casa di reclusione all'aperto, la sede della XIII Comunità Montana) Gli uffici di Laore e Argea. Le tradizioni del passato rivivono nell'importante Museo del Rame e del Tessuto, che espone i tradizionali manufatti di rame e i tappeti variopinti, che nel passato rappresentavano gli elementi più caratteristici delle produzioni locali. Il Comune ospita anche una fornita biblioteca, sulla quale è imperniato il sistema bibliotecario dell'intera zona del Sarcidano. Da oltre un decennio è divenuto famoso nel mondo dell'arrampicata sportiva per le sue strapiombanti falesie calcaree, tra le più affascinanti e impegnative d'Europa.
Indice |
[modifica] Storia
Il nome Isili sembrerebbe derivare dalla parola Ilienses, antica popolazione che secondo il geografo Pausania si stabilì in Sardegna dopo la distruzione dell'antica città di Troia. Lo studioso Raffaele Sardella[2], nel suo Il Sistema linguistico della Civiltà Nuragica ritiene che il significato del toponimo debba farsi risalire al sumerico ISI-LI, in cui ISI significa monte e LI significa puro, santo o anche essere alto. Quindi Isili significherebbe il monte puro, il monte alto. Il territorio risulta abitato fin dal Neolitico, come testimoniano vari insediamenti e numerose domus de janas. In seguito fu colonizzato dai romani, i quali lo sottrassero all'influenza cartaginese nel II secolo d.C. Importanti insediamenti romani sono presenti nella zona confinante con Nurallao, dove sorgeva l'antica Bidda Beccia, Borgo Antico, e ai confini con Nurri e Serri, nella zona di Baraci dove sorgeva il borgo di Biora.
In epoca medievale Isili faceva parte della curatoria di Valenzanel Giudicato di Arborea[3]. Con la nascita del Ducato di Mandas, nel 1614, entrò nei possedimenti di don Pedro Maza de Carroz Ladron, continuando a far parte dei territori ducali fino alla soppressione del regime feudale avvenuto ad opera dei Savoia nel 1843. Dall'agosto 1661 al dicembre 1866 operarono con grande impegno, raggiungendo ottimi risultati sia nel campo educativo sia in quello sociale, i Padri Scolopi che su richiesta della Comunità isilese aprirono una scuola gratuita per tutti. L'8 dicembre 1821 Isili diventò sede provinciale, con una popolazione di circa cinquantamila abitanti distribuiti su cinquantuno comuni. Nel 1859 la provincia di Isili fu soppressa e la cittadina fece parte di quella di Cagliari fino al 1929, passando poi a Nuoro dove è rimasta fino al maggio 2005, quando è tornata a far parte della provincia di Cagliari dopo la nascita delle quattro nuove province sarde.
[modifica] Territorio
Isili sorge ai margini di un altopiano che si affaccia sulla vallata del Sarcidano, in un paesaggio caratterizzato da estese valli e colline. La superficie pianeggiante, resa fertile da numerosi fiumi e ruscelli, è coltivata soprattutto a cereali e foraggio, utilizzato per l'allevamento di bovini, ovini e suini. Importanti, per l'economia paesana, sono le coltivazioni di ortaggi, collocati principalmente sul mercato isolano. Le abbondanti acque del territorio sono imbrigliate dalla diga di Is Borrocus che, ostruendo il corso del fiume Mannu, ha creato il bacino artificiale di San Sebastiano, che prende il nome dall'omonima chiesetta situata su un isolotto al centro del lago.
Le pareti ripide o più spesso strapiombanti delle gole che si aprono nel suo territorio, attirano gli appassionati del free climbing. Le falesie sono di tipo calcareo e di formazione miocenica[4]. La località del rio Corrigas ospita alcuni "settori" tra i più noti e frequentati in Sardegna. In tutto il territorio isilese ci sono più di 300 "vie" chiodate dagli stessi arrampicatori con gradazioni che vanno dal 5a fino ad arrivare all'8c+. Il lago di Is Borrocus viene utilizzato per la pratica di diverse discipline sportive quali la pesca sportiva, la canoa, il canottaggio, il dragon boat e le escursioni.
Isili è il capolinea della linea ferroviaria a scartamento ridotto per Cagliari, e della tratta turistica del Trenino verde per Sorgono. Il vecchio percorso della ferrovia che collegava Isili Sarcidano a Villacidro ha lasciato invece il posto ad una pista ciclabile panoramica che parte da Isili e raggiunge Barumini.
Nella zona settentrionale del territorio comunale si trova un piccolo insediamento industriale chiamato Perd'e cuaddu, e ancora più a nord una Casa di reclusione con circa 650 ha di terreno forestale e porzioni dedicate al pascolo e alla coltivazione, lavorate dai detenuti.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
[modifica] Chiese
- San Saturnino conosciuta anche come "chiesa parrocchiale"
- San Giuseppe Calasanzio, realizzata,tra il 1661 ed i l1737, dai Padri Scolopi che la dedicarono a Sant'Efisio, sulla facciata sono presenti due portici e un portale ligneo decorato con colonne tortili.
- San Mauro
- Sant'Antonio da Fadali, situata nell'omonima località tra le campagne di Isili e Villanovatulo. La chiesa risalente al 1500 e dedicata a Sant'Antonio da Padova, è stata abbandonata dal culto sino alla fine degli anni novanta del XX secolo quando, grazie all'intervento della famiglia Mura che ne ha curato il restauro, è stata resa ai fedeli.
- San Rocco demolita
- "Santa Maria, a Zaurrai
[modifica] Archeologia
- Nuraghe Is Paras
- Nuraxi Longu
- Nuraghe Asusa
- Ponte romano sul Riu Brabaciera
- Nuraghe Sa Musera
- Nuraghe Ruina Franca
- Nuraghe Crastu
- Capanne nuragiche di Monti Arcu
- Nuraxi Pitzu Runcu
- Nuraxi de Prani Ollas
- Nuraxi Antini
- " Nuraxi de Sant'Antoni de Fadàli
- " Nuraxi de Su Pitzu Mannu
- " Nuraxi perdòsu
- " Nuraxi Is Maurus
- " Nuraxi Erbixi
- " Nuraxi de Sartarò
- " Nuraxi Angusa
- "Domus de Janas de Concali de Tzopus
- " Nuraxi de Funtana de Predi
- " Nuraxi de Is Tuvus
- " Sa Bidda Beccia: rovine di un insediamento di epoca romana (Forse Valenza)
- " Pilianus rovine di un insediamento di epoca romana
- " Nuraxi Antini: resti di un insediamento di epoca Romana
- " Domus de janas:Is tanas de mrexiani.
- " Domus de Janas a Domerans
- " Domus de Janas a Is Coronas
- " Domu de Janas a Fàdali
- " Is colombèris de Funtana de biccu
- " Nuraxi de Su Trau
- " Nuraxi de Pardussuna
- " Nuraxi Gruxedu
- " Nuraxi de Ruina Franca
- " Nuraxi Tziu Taulas
- " Nuraxi sa Nabra
- " Nuraxi de Corti de Juanni Boi
- " Sa bidda beccia
- "Corte 'e ghiani
- "Ruina Maiori
- "S'ortu de sanna
- "Chistingionis
- "Pilianus
- "Baraci
- "Crastu
- "Sa musera
- "Fss'e coni
- "Angusa
[modifica] Aree naturalistiche
- Parco Asusa
- Falesie
- "Lago San Sebastiano.
- "Monti Simudis: Parco comunale
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Feste religiose
- Sant'Isidoro - 15 maggio (o la domenica più prossima)
- Sant'Antonio di Padova o di Fàdali -13 giugno
- San Giovanni Battista - 24 giugno
- San Giuseppe Calasanzio - 25 agosto
- Santa Maria (quartiere di Zaurrai) - 8 settembre
- San Saturnino - 30 ottobre (Patrono)
[modifica] Sport
- Circolo Bocciofilo Isilese, attivo dagli anni 60.
- A.S.D Polisportiva Isili 1968, militante nel campionato regionale di 1ª categoria di calcio e nelle categoria giovanili. La polisportiva è attiva anche nell'atletica, nella ginnastica, nella pallavolo, nell'attività motoria per signore e nel canoa.
- A.S.D. Jigoro Kano, Jūdō club dal 1984.
- Sarcidano Nuota, nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato.
- Lunghi Archi di Sardegna, pratica la disciplina del tiro con l'arco.
[modifica] Scuole
Nel comune sono presenti una scuola dell'infanzia (intitolata a Giuseppe Orrù), un istituto comprensivo (comprendente scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado), un liceo scientifico, classico e liceo linguistico (liceo scientifico statale Pitagora) e un istituto tecnico commerciale e per geometri (intitolato a Gino Zappa).
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Orlando Carcangiu (lista civica) dal 16/05/2011
[modifica] Personalità legate a Isili
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ [Raffaele Sardella, Il Sistema linguistico della Civiltà Nuragica, Tipografia F.lli Ghiani - Editoria - Isili (1981)]
- ^ Isili - Dal dizionario Angius-Casalis: la Sardegna paese per paese
- ^ Isili. Un paese, mille tradizioni
[modifica] Bibliografia
- Maurizio Oviglia, Pietra di Luna - Guida all'arrampicata sportiva in Sardegna (Quarta edizione aggiornata), Cagliari, Fabula editore, 2002
- Raffaele Sardella, Il Sistema linguistico della Civiltà Nuragica, Tipografia F.lli Ghiani - editoria - Isili (1981)
- Giovanni Mura, Isili- Escursione linguistica nel territorio e tra la sua gente. Golosti
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
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