Irlando Danieli
Irlando Danieli (Lanzo d'Intelvi, 4 novembre 1944) è un compositore italiano.
[modifica] Biografia
Dopo gli studi classici e i diplomi in Composizione (allievo di Franco Donatoni), "Musica corale e Direzione di Coro" e "Polifonia Vocale" presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Irlando Danieli inizia un'importante carriera compositiva che lo porterà ad ottenere prestigiosi riconoscimenti nell'ambito di vari concorsi internazionali, tra cui, appena agli esordi, Gaudeamus (Pierres milliaires et feux follets, per solo, coro e strumenti), Prix de Monaco (Ulisse [Les trances d’Ulysse, opera), Guido d'Arezzo (Casida del llianto), Premio Stockhausen (Apparizione improbabile, per pianoforte). Da numerosi anni docente di Composizione presso il Conservatorio di Milano, sue opere sono edite da Sonzogno, BMG Ricordi, Suvini Zerboni, Edi-Pan, Antes, Rugginenti e altri.
Irlando Danieli è autore di numerose opere (liriche, sinfoniche, cameristiche, vocali e strumentali, musiche di scena e per balletto, elettroniche, etc.) rappresentate in rassegne, festival e stagioni internazionali, tra i quali: Musica, macchine...magia (Milano, Piccolo Teatro, 1987), Festival Internazionale di Musica elettronica (Milano, Ansaldo, 1990, 1991), Akyoshidai International Contemporary Music Seminar (Hiroshima, 1991, 1992), Musica Rara (Milano, 1997), L’Europa dei Compositori e cicli di Novurgia (Milano, Palazzina Liberty, Teatro Litta, Teatro Dal Verme, Spazio Oberdan 1995, 1996, 1999, 2002, 2003), Specchio d’Europa (Milano, 2001-2002), Concorso Internazionale Liederistico (Brescia, 2003), Stagione 2006 del Teatro alla Scala (Milano), Stagione 2010 degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala. Ha presentato lavori di grande mole (ripresi in Italia e all’estero), tra i quali, negli ultimi anni: Laudes Mariae – Mystère; Cantico dei Cantici, opera di musica, teatro, danza, sul testo del Cantico tradotto da G. Ceronetti; Around Scorpio – Viaggio sulla costellazione dello Scorpione, per musicisti e danzatori; Eco e Narciso, favola in musica, per danzatrice, voce femm., flauti, arpa e percussioni; Il Tempo di Bethleem - una sacra rappresentazione nel secolo XXI; Missa Comacina [Il cammino di un giorno, il cammino dei secoli]; Al Dio Ignoto [Paolo messaggero di Dio], oratorio; Around Air - Leggenda in musica di San Francesco d’Assisi; Ioanne Angelo un segno di Dio, oratorio. Del 2010 è Mediolanum Fire, per coro e symphonic band, e del 2011 Argo l'infinito viaggio, melologo per voce recitante, soprano, coro e orchestra. In occasione dell’Anno Ambrosiano 1997 sono stati eseguiti i suoi Splendor – Canto dell’Aurora, per baritono, coro e orchestra e Aeterne rerum conditor per coro e campane. Ha realizzato, tra le altre, le musiche di scena per Bodas de sangre (G. Lorca), Erwachen (E. Stramm) e La Nomina del Pievano, dramma storico criviaschese del XV sec. di G. A. Quadri.
Presso istituti e scuole vengono allestite sue opere di teatro musicale, destinate a essere rappresentate da bambini e ragazzi, fra cui Breus (testo di G. Pascoli e proprio) e il trittico Ghiolmo l’Olmo, o La giornata di un albero, Enrosadira e I Re delle Stelle. Tra le altre riprese: Robot lunaire e Canto notturno di un Astrofisico per due pianoforti; Incantesimo dell’Orsa Maggiore, per voce femm., clavicembalo e orch. d’archi; La Follia, per voce femm., pianoforte e quartetto d’archi; Richiami notturni dal castello di Utopia [Nocturnal calls from Utopia castle] per quintetto di fiati; Sole di Magna Grecia, per tenore, voce rec., pianoforte e due percussionisti; Compagna anche la Morte, per soprano e ensemble; Di diamante era il lago, per voce bianca, voce rec. e ensemble; Betelgeuse nel sogno, per oboe e arpa; Tre poesie di Gisella; Robin’s plays; La fontana e Icaro; Le Mura di Damasco; Alba; Haiku delle torri di nubi. Inoltre: Tre frammenti per Shelley; Missa Aquae Fractae; Lettera d’amore incompiuta; Valle, mia valle, To silence (testo di Shelley); Baselgia veglia su testo in romancio di P. Flurin Maissen; Princesse Sophie; Quasimodo song; Donna de Paradiso; Tempo di primavere; Canon pro Pace; Risposta degli uccelli a San Francesco d’Assisi; Canto dei neofiti nella catacomba; O salutaris hostia; Hyperurànios [al di là del cielo]; Phoenix; Altair [Musica sopra Lanzo]; Solo tu, New York; Castello incantato, Clair de lune [hommage à Claude Debussy]. Per i Percussionisti della Scala ha composto (1997) La Grande Opera - quadri da L'Alchimista di P. Coelho, per attore/attrice de grande ensemble di percussioni, in programmazione a Ravenna Festival e al Festival Latino Americando.
Da numerosi anni è titolare della Cattedra di Composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano; dall’A.A. 2009-2010 è anche docente al Biennio di specializzazione in Musicologia (Laurea di secondo livello) dell’Università statale di Milano. Già assistente musicale e direttore sostituto alla RAI durante gli anni di studio, svolge anche attività di musicologo, critico, scrittore, recensore e conferenziere. Ha scritto il libro Musica nel tempo (e un po’ di biografia), in 2 voll. (Gioventù musicale d’Italia, 1980). Sue opere sono incise su CD e DVD (Eco, Suono, Edi-Pan, Sarx Records, Antes, Limen, Videozone). Molte sue opere sono custodite in importanti Biblioteche nazionali e estere. E’ inoltre presente, tra le altre opere analoghe, nel The New Grove (Grove, 2001), nel Dizionario della Musica e dei Musicisti UTET (DEUMM, 1983, app.), nell’Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei (Pagano Ed., 2000), oltre che in pubblicazioni dedicate a strumenti specifici, tra cui Le Firme dell’Organo (Ed. Carrara, 2003), il Catalogo della Musica contemporanea per clavicembalo (Ass. Clavicembalistica Bolognese), Manuale dell’Oboe contemporaneo (Rugginenti Ed.), Repertorio dei pezzi per violoncello (a cura di Marco Lombardi). E’ inserito nel Catalogue of cello solo works written from 1980 to 2010 (a cura di Anmari van der Westhuizen, University of the Free State, South Africa, 2011).
Irlando Danieli, figura singolare di compositore, perché libera e schiva nel panorama odierno, conoscitore profondo dei classici (dalle origini al Novecento) oltre che dei contemporanei, fino a oggi, le cui opere sono oggetto di personali analisi durante il suo corso di Composizione al Conservatorio di Milano, è, naturalmente, erede della grande tradizione occidentale. E’ anche vivamente interessato alle espressioni musicali delle culture extraeuropee, che spesso utilizza nelle sue opere. La sua musica, che ha radici in questo multiforme patrimonio, è contraddistinta da un linguaggio avanzato e rigoroso e si caratterizza per il grande fascino e la grande ricchezza espressiva, capaci di raggiungere il più diverso pubblico. I suoi lavori rivelano anche il peculiare interesse e la cura che ha rivolto alla vocalità; inoltre, alcuni sono scritti espressamente per interpreti bambini e ragazzi [New Grove].
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[modifica] Collegamenti esterni
sito di Novurgia; sito di Casa Musicale Sonzogno; sito di Ricordi BMG e altri.
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