Incrociatore pesante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
L'incrociatore Frobisher, prototipo di incrociatore pesante secondo il trattato navale di Washington

Con incrociatore pesante si indica una tipologia di incrociatore di grandi dimensioni e ben armato, più piccolo delle navi da battaglia e degli incrociatori da battaglia della sua era.

I primi furono gli incrociatori della classe britannica Hawkins del dislocamento di 12 000 t che vennero costruiti durante la prima guerra mondiale e che per la maggior parte entrarono in servizio dopo la guerra. La precedente Town aveva un dislocamento di circa 5 000 t.

Il Trattato navale di Washington del 1921 che cercava di limitare la corsa agli armamenti navali ponendo dei vincoli alla costruzione delle navi da guerra definendo le navi capitali, come navi con dislocamento superiore a 10 000 t o armamento maggiore di cannoni da 8'' (203 mm), ed imponendo dei limiti massimi al tonnellaggio (sia globale, sia di singola nave) che ogni marina firmataria dell'accordo poteva possedere. In conseguenza di questi limiti le maggiori potenze navali iniziarono a costruire grandi incrociatori, per aumentare la loro potenza navale. Questi incrociatori tesero ad essere del maggiore dislocamento possibile ed erano generalmente armati con otto o dieci cannoni da 8''. Nel 1930 il Trattato navale di Washington venne esteso dal Trattato navale di Londra che divise gli incrociatori in incrociatori pesanti con cannoni di dimensioni maggiori 6,1'' (155 mm) e incrociatori leggeri con cannoni di calibro inferiore. Il limite al dislocamento di 10 000 t e di cannoni da 8'' (203 mm) continua ad applicarsi ad entrambi i tipi.

Negli anni trenta diverse marine iniziarono a violare segretamente il limite al dislocamento. La Marina Imperiale Giapponese che progettava di ritirarsi dal trattato costruì la classe Mogami con un dislocamento di oltre 12 000 t. Questi incrociatori vennero progettati in modo che le loro cinque torrette triple di cannoni da 6,1" avrebbero potuto essere rimpiazzate con altrettante torrette binate da 8", come avvenne poco prima della seconda guerra mondiale.

A metà degli anni trenta, Regno Unito, Francia e Italia cessarono di costruire incrociatori pesanti. Una loro debolezza era che solitamente erano troppo deboli in corazzatura. Per poter rimanere entro i limiti del dislocamento pur montando i cannoni più pesanti, avevano di solito una corazzatura insufficiente contro le armi della loro classe. L'armamento basato su cannoni da 8'' (203 mm) era considerato globalmente inferiore a quello basato su cannoni da 6'' (152 mm). Questi ultimi avevano una cadenza di fuoco superiore ed a parità di peso se ne potevano montare di più. I proiettili più pesanti dei cannoni da 8'' avevano un vantaggio limitato poiché le navi che potevano sopportare un colpo da 6'' erano ben protette anche contro i proiettili da 8''. Questo portò alla costruzione degli incrociatori leggeri da 10 000 t, armati con cannoni da 6'' in numero variabile da otto a quindici che erano altrimenti identici agli incrociatori pesanti.

Incrociatori armati con cannoni pesanti vennero comunque ancora costruiti. I tedeschi costruirono gli incrociatori pesanti classe Hipper da 14 000 t - i tedeschi non erano vincolati al Trattato di Washington - il loro armamento avrebbe dovuto essere limitato dal Trattato di Versailles. La classe statunitense Baltimore di dislocamento superiore alle 14 000 t venne costruito durante la seconda guerra mondiale dopo la fine del trattato. Più tardi, sempre durante la guerra, gli Stati Uniti svilupparono un sistema di caricamento semiautomatico per i loro cannoni da 8'' che aumentò grandemente la loro cadenza di tiro.

L'ultimo incrociatore pesante venne costruito durante la guerra. I più grossi furono quelli della classe Alaska: grandi incrociatori che vengono spesso chiamati incrociatori da battaglia a causa delle loro dimensioni ed armamento che si avvicinavano a quello di una piccola nave da battaglia. La classe Baltimore consistette di diciassette navi, incluse sei delle classi derivate Oregon City e Des Moines. Inoltre due portaerei appartenenti alla Classe Saipan (classe CVL-48) vennero costruite da uno scafo derivato dalla Baltimore.

Gli incrociatori pesanti caddero in disuso dopo la seconda guerra mondiale. Alcuni restarono in servizio fino agli settanta, in alcuni casi dopo essere stati convertiti in incrociatori lanciamissili.

Nella marina degli Stati Uniti il termine entrò nell'uso ufficiale nel 1930 con il simbolo di classificazione di scafo CA, che precedentemente indicava gli incrociatori corazzati. Con lo sviluppo dei missili guidati negli anni cinquanta il sistema di designazione cambiò per indicare gli incrociatori secondo il loro armamento principale. Gli incrociatori armati principalmente con cannoni furono definiti gun cruiser (simbolo di classificazione di scafo CA), mentre quelli armati principalmente con missili guidati furono designati guided missile cruiser (simbolo di classificazione di scafo CG')

Molte altre nazioni costruirono o possedettero incrociatori pesanti nel periodo 1920-1945, il Regno Unito, Giappone, Francia, Italia (classi Trento e Zara), Germania, URSS, Spagna e Australia. Essi ebbero un ruolo simile a quello degli incrociatori corazzati di 40 anni prima.

Il solo incrociatore pesante ancora esistente è la USS Salem (una nave museo) che si trova a Quincy (Massachusetts), Massachusetts negli Stati Uniti.

[modifica] Cultura popolare

Il termine incrociatore pesante ha visto un revival nella fantascienza militarmente orientata. In Star Trek le navi stellari USS Enterprise (NCC-1701) e USS Enterprise (NCC-1701-A) sono definite come appartenenti alla classe Constitution di incrociatori pesanti. In Babylon 5, Earthforce impiega la classe Hyperion di incrociatori pesanti. Molti altri universi fantascientifici vantano classi di incrociatori pesanti tra gli eserciti delle fazioni in guerra ed il termine sembra in genere applicarsi a navi da guerra pesantemente armate. Molte di queste imbarcano anche squadroni di caccia, agendo anche come portaerei. Non è sempre chiaro se gli autori di fantascienza che usano il termine incrociatore pesante realizzano che questa intera classe di vascelli fu il risultato dell'adeguarsi ai vincoli di un trattato piuttosto che il risultato di motivazioni più concrete. Comunque nella pratica questi incrociatori spaziali sono più simili a navi da battaglia che a incrociatori, dato che sono frequentemente tra le navi più potenti che i loro governi possono schierare.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

marina Portale Marina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di marina

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni