Il leone di Palermo
| Il leone di Palermo | |
|---|---|
| Autore | Salvatore Requirez |
| 1ª ed. originale | 2007 |
| Genere | Romanzo |
| Sottogenere | Romanzo biografico |
| Lingua originale | italiano |
Il leone di Palermo è il romanzo d'esordio di Salvatore Requirez.
[modifica] Trama
Incentrato sulla belle époque siciliana, tratta la storia della famiglia borghese dall'apice della sua potenza economica fino alla sua decadenza. In pratica ripercorre in maniera romanzata la storia della famiglia Florio, titolare del più accreditato impero economico dell'Ottocento italiano, e del suo ultimo rappresentante. Ha come protagonisti Leone e sua moglie Enza che sono fortemente attratti dal lusso dell'epoca, allo stesso tempo Leone non riesce a ripercorrere i successi economici dei suoi predecessori anche a causa di uno stato italiano ben lontano dalle problematiche del sud Italia. Da segnalare lo stridente contrasto tra le attitudini politiche e manageriali del padre di Leone (appoggiato da Crispi) e la disimpegnata attività dello stesso protagonista sempre indeciso tra cure delle aziende che precipitano e il sentirsiuomo del suo tempo, nel senso più decadente del termine, calamitato da amori effimeri che coinvolgono le donne più in vista d'Europa (la Bella Otero, Lina Cavalieri ecc.) e l'amore giovanile attorno al quale si consumeranno i più gustosi colpi di scena della storia. La morte prematura di ben tre figli, i sensi di colpa, nei confronti della moglie negletta ma coperta d'oro, danno spazio a dissidi interiori intorno ai quali si consuma la fortuna di un'epoca. Scelte scellerate suggerite dai suoi stessi collaboratori, l'ostile azione di Giolitti in uno con la Banca Commerciale Italiana, decreteranno la fine di un sogno, della Palermo più bella capitale europea del bel vivere dove si davano convegno artisti e teste coronate nella stagione più sfavillante della sua storia moderna. Ammirevole la ricostruzione particolareggiata della città e dei costumi dell'epoca dove emergono siti e situazioni, modi di dire e saggezze oramai dimenticati. Irrinunciabile, da parte dell'autore, tra i più esperti del settore, la puntata sulla mitica Targa Florio di cui descrive gli ambienti di contorno tra lusso e azzardo delle prime pionieristiche edizioni.
Il libro offre lunghe rievocazioni degli eventi più celebrati, come il funerale di Ignazio Florio (desunto pari pari dalle cronache del Giornale di Sicilia dell'epoca) e le opere al Politeama e l'inugurazione del Teatro Massimo. Divertente il confronto tra il protagonista e Gabriele d'Annunzio quando i due arrivano ai ferri corti per questioni di gelosia. Toccante la morte di Romualdo Trigona e l'uccisione della di lui moglie, principessa di Cutò, per mano dell'amante in un alberghetto di Roma. Imperdibile poi la minuziosa ricomposizione della lista dei debiti per chi vuole capire, finalmente, come è finita la fortuna dei Florio.
[modifica] Edizioni
- Salvatore Requirez, Il leone di Palermo, Flaccovio, 2007, pp. 464. ISBN 8878042838
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