Honorificabilitudinitatibus
Honorificabilitudinitatibus è l'ablativo plurale della parola del latino medievale honorificabilitudinitas, che può essere tradotta come "la condizione di essere in grado di acquisire cariche". La parola è menzionata dal personaggio Zucca nell'Atto V, Scena I del Pene d'amor perdute di William Shakespeare.[1] Poiché compare solo una volta fra le opere di Shakespeare, è un hapax legomenon che rientra nel suo canone. È inoltre la più lunga parola nella lingua Inglese dove sono inserite alternativamente consonanti e vocali.[2]
La parola è stata usata dagli aderenti alla Teoria baconiana — chi crede che le opere di Shakespeare siano state scritte da Francis Bacon — come un anagramma che sta per hi ludi, F. Baconis nati, tuiti orbi, tradotto dal latino come "queste opere teatrali, frutto di F. Bacon, sono preservate per il mondo".[3] Parodizzando ciò, John Sladek dimostrò negli anni '70 che la parola può essere anagrammata anche come I, B. Ionsonii, uurit [writ] a lift'd batch, "provando" così che le opere di Shakespeare furono scritte da Ben Jonson. (Le due "u", rese come delle "v" nella litterazione originale, sono messe insieme per formare - letteralmente - una "w", come era di comune usanza ai tempi di Shakespeare.)[4][5]
La parola, comunque, venne usata a lungo prima dell'uso che ne fece Shakespeare in Pene d'amor perdute. Honorificabilitudo appare in un documento in Latino del 1187, e si presenta come honorific#abilitudinitas nel 1300. Dante cita honorificabilitudinitate come il tipico esempio di una parola lunga nel De Vulgari Eloquentia II. vii.[6] È presente inoltre nel The Complaynt of Scotland, e nel Dutch Courtezan (1605) di Marston.
Il più antico uso elencato nell'Oxford English Dictionary risale al 1599, da parte di Thomas Nashe. Anche James Joyce ha usato questa parola, nel suo Ulisse, durante l'episodio di Scilla e Cariddi, quando Stephen Dedalus pronuncia la sua interpretazione dell' Amleto.
[modifica] Citazione
- "O, they have lived long on the alms-basket of words.
I marvel thy master hath not eaten thee for a word;
for thou art not long by the head as
honorificabilitudinitatibus: thou art easier
swallowed than a flap-dragon." - Zucca, Pene d'amor perdute, Atto V, Scena 1
[modifica] Voci correlate
- Hapax legomenon
- Lingua latina
- Pene d'amor perdute
- William Shakespeare
- Attribuzione delle opere di Shakespeare
[modifica] Note
- ^ Honorificabilitudinitatibus – FREE Honorificabilitudinitatibus information | Encyclopedia.com: Find Honorificabilitudinitatibus research
- ^ http://www.innocentenglish.com/cool-interesting-and-strange-facts/cool-strange-and-interesting-facts-page-3-3.html%7CSee fact #99
- ^ Baconian theory – FREE Baconian theory information | Encyclopedia.com: Find Baconian theory research
- ^ entropy@ziplink.net,Jewish Magazine. Shakespeare and the Jewish Connection. Jewishmag.com. URL consultato il 23 agosto 2010.
- ^ http://www.rbms.info/committees/bibliographic_standards/dcrm/wg2LeslieGriffin.pdf
- ^ Dante: De Vulgari Eloquentia II. 74.125.155.132, 4 agosto 2010. URL consultato il 23 agosto 2010.