Hikikomori

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Hikikomori (ひきこもり o 引き篭り Hikikomori?, letteralmente «stare in disparte, isolarsi») è un termine giapponese che si riferisce a coloro che hanno scelto di ritirarsi dalla vita sociale, spesso cercando livelli estremi di isolamento e confinamento a causa di vari fattori personali e sociali delle loro vite. Il termine si riferisce sia al fenomeno sociale in generale che a coloro che appartengono a questo gruppo sociale.

Il Ministero della Salute giapponese definisce hikikomori coloro che si rifiutano di lasciare le proprie abitazioni e lì si isolano per un periodo che supera i sei mesi. Mentre il livello del fenomeno varia su una base individuale, nei casi più estremi alcune persone rimangono isolate per anni o anche decenni. Spesso gli hikikomori iniziano rifiutandosi di andare a scuola: questi ultimi in giapponese sono definiti futōkō (不登校)[manca traduzione]; un termine più antico è tōkōkyohi (登校拒否)[manca traduzione].

Indice

[modifica] Tratti comuni

Mentre molte persone sentono la pressione del mondo esterno ma trovano il modo di gestirla, gli hikikomori reagiscono con un completo isolamento sociale. In alcuni casi[senza fonte], si chiudono in una stanza per periodi prolungati, a volte per anni. Di solito hanno pochi amici, se ne hanno[senza fonte].

L'isolamento dalla società inizia gradualmente. La persona in questione può apparire infelice, perdere i propri amici, diventare insicura e timida, e parlare di meno.

Per parlare di vero hikikomori bisogna che siano presenti alcune componenti tipiche della cultura popolare giapponese, come la passione per il mondo manga e, soprattutto, la sostituzione dei rapporti sociali diretti con quelli mediati via internet. Quest'ultimo aspetto si configura spesso come una contraddizione in termini: la persona rifiuta i rapporti personali solo fisici, mentre, con la mediazione della rete, può addirittura passare la maggior parte del suo tempo intrattenendo relazioni sociali di vario tipo (dalle chat fino ai videogiochi online).

Non siamo quindi di fronte ad un semplice caso di disturbo psichiatrico, ma ad un complesso fenomeno che su generiche radici di tipo psicopatologico costruisce un complesso comportamento culturale dai tratti caratteristici.

Tuttavia, gli hikikomori non vanno confusi con gli otaku: gli otaku seguono manga e giochi di ruolo unicamente per passione, mentre gli hikikomori, oltre che per passione, lo fanno per mancanza di contatti con il mondo esterno. La dipendenza, quindi, non rappresenta una causa del disturbo, ma una conseguenza. C'è da dire anche che, in alcuni casi estremi, l'hikikomori si sente incapace persino di interagire con gli utenti in rete.

Altre caratteristiche comuni riguardano lo stile di vita: gli hikikomori, vivendo nel loro mondo chiuso e disorganizzato, sono spesso molto trasandati sia nell'aspetto che nelle abitudini. Hanno un ritmo sonno veglia totalmente sballato, sono disordinati e mangiano in modo irregolare.

[modifica] Hikikomori nella cultura popolare

[modifica] Manga e anime

  • Welcome to the NHK: Si tratta sicuramente dell' opera più significativa, in quanto lo scrittore Tatsuhiko Takimoto si definisce lui stesso un hikikomori e ne ha fatto una sorta di autobiografia. Non solo il protagonista è un hikikomori, ma la storia è esplicitamente dedicata a presentare il fenomeno sociale in questione.
  • Perfect Girl Evolution: la protagonista Sunako, soprattutto inizialmente, vive da hikikomori: è una ragazza molto introversa, che passa le giornate nella sua stanza a guardare in tv film horror, cura poco o per niente il suo aspetto, esce di casa soltanto per fare la spesa e sembra molto infastidita dalle relazioni sociali.
  • Rozen Maiden: il protagonista viene presentato come un hikikomori.
  • Sayonara Zetsubō-sensei: Kiri Komori, una delle studentesse del professore Nozomu Itoshiki, è una hikikomori.
  • Kuragehime
  • Death Sweeper
  • Death Note: L e Near assumono il tipico atteggiamento da hikikomori.
  • Bakuman: Shizuka Ryu è un hikikomori.
  • Jigoku shōjo: nel secondo episodio, il figlio dell'uomo che si è suicidato viene definito un hikikomori.
  • Summer Wars: Kazuma Izekawa è un hikikomori
  • Ano Hana: il protagonista Jinta è un hikikomori.
  • Mosaico di Taguchi Randy: la protagonista del manga, Satō Mimi, si occupa di "trasferire" diverse tipologie di Hikikomori dal luogo in cui sono rinchiusi ad ospedali psichiatrici per ricevere delle cure.

[modifica] Televisione

  • Luther: nell'ultimo episodio della seconda stagione, i due gemelli vengono definiti degli hikikomori.

[modifica] Letteratura

  • Welcome to the NHK (romanzo)
  • Hikikomori. Adolescenti in volontaria reclusione: libro scritto da Carla Ricci, antropologa che vive a Tōkyō. Nel libro si analizza il fenomeno hikikomori nelle sue varie sfaccettature.
  • Hikikomori. Narrazioni da una porta chiusa: è il secondo testo di approfondimento scritto da Carla Ricci. Le Narrazioni sono testimonianze di giovani hikikomori giapponesi e di coloro che con hikikomori hanno una stretta relazione.

[modifica] Cinema

[modifica] Videogiochi

  • Yume Nikki: la protagonista, Madotsuki, è un tipico esempio di hikkikomori.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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