Heinrich Prinz zu Sayn-Wittgenstein
Heinrich Alexander Ludwig Peter Prinz zu Sayn-Wittgenstein (Copenaghen, 14 agosto 1916 – Lübars, 21 gennaio 1944) è stato un aviatore tedesco, asso della Luftwaffe durante la seconda guerra mondiale.
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[modifica] Biografia
Apparteneva ad una famiglia dell'alta nobiltà tedesca, la famiglia dei principi di Sayn-Wittgenstein, e discendeva dal ramo della famiglia del quale era stato capostipite in celebre generale tedesco dell'esercito russo, il principe Peter Wittgenstein, grande avversario di Napoleone I.
Sayn-Wittgenstein studiò all'Accademia Militare di Stendal, uscendone tenente di un reggimento di cavalleria, ma affascinato dal successo che allora stavano avendo i mezzi aerei, si arruolò in aereonatica, e uscì dall'accademia di volo di Braunschweig sottotenente e specializzato pilota e osservatore. Colpito anche dal fascino che esercitava il nazismo sull'esercito, partecipò attivamente alle operazioni aeree delle guerre di conquista tedesche, combattendo la Battaglia d'Inghilterra a bordo dell'aereo da caccia "Hindemburg" e abbatté grandi aerei della RAF ad alta quota sopra Biggin Hill.
Promosso tenente per meriti di guerra, partecipò all'Operazione Barbarossa nel gruppo aereo del nord, bombardando le basi militari russe di Jelgava e Riga, occupando anche l'aeroporto di Kaunas. Promosso capitano, ebbe un ruolo importante durante le operazioni di incursione nelle retrovie nemiche sul fronte orientale, attaccando soprattutto di notte, e si conta che abbia abbattuto solo nel 1942 83 apparecchi Avro Lancaster. Fu deciso di insignirlo della Croce del cavaliere e fu chiamato a Rastemburg da Hitler per dare luogo alla cerimonia. Conosciuto per le sue idee notoriamente nazionaliste ma ostili a Hitler, fu contattato dai cospiratori dell'Abwehr per uccidere Hitler durande la cerimonia, e accettato l'incarico però, non ebbe modo di portarlo a termine; anzi fu promosso maggiore da Hitler e gli vennero affidate due squadriglie di volo nel nord della Germania.
Tornando da un'incursione durante una notte di tempesta, i segnalatori dell'aeroporto di Stendal avevano dimenticato di accendere i fari di segnalazione, e sconvolto dalle intemperie, l'aereo di Sayn-Wittgenstein atterrò male, fracassandosi al suolo e provocò la morte di tutti coloro che vi erano a bordo. A Sayn-Wittgenstein vennero tributati i funerali di stato e fu largamente ricordato per la sua personalità antiquata e fedele alle tradizioni.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
[modifica] Collegamenti esterni
- (DE) Nachtjäger, Heinrich Prinz zu Sayn-Wittgenstein in Zur Geschichte und Heimatkunde der Stadt Bendorf am Rhein, mit den Stadtteilen - Bendorf, Sayn, Mülhofen und Stromberg. http://bendorf-geschichte.de/index.htm, 27 nov 2009. URL consultato il 8 giu 2010.