Hakan Şükür
| Hakan Şükür | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Hakan Şükür | |
| Paese | ||
| Altezza | 191 cm | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1987-1990 | 39 (10) | |
| 1990-1992 | 54 (11) | |
| 1992-1995 | 90 (54) | |
| 1995 | 5 (1) | |
| 1995-2000 | 156 (119) | |
| 2000-2001 | 34 (6) | |
| 2001-2002 | 16 (3) | |
| 2002-2003 | 9 (2) | |
| 2003-2008 | 146 (55) | |
| Nazionale | ||
| 1987-1988 1988-1990 1990-1993 1991-1993 1993-2008 |
6 (2) 13 (1) 16 (5) 5 (4) 112 (51) |
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| Palmarès | ||
| Bronzo | Corea del Sud-Giappone 2002 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 23 settembre 2009 | ||
Hakan Şükür (Adapazarı, 1º settembre 1971) è un politico ed ex calciatore turco. Ha giocato nel ruolo di attaccante e, con 51 gol in 112 partite, è il record-man di reti della Nazionale turca. Dopo il ritiro calcistico, si è candidato per il Partito per la giustizia e lo sviluppo (in turco Adalet ve Kalkınma Partisi, abbreviato AKP), il partito islamico-conservatore turco.[1]. Inoltre, Sukur detiene il record di aver segnato il goal più veloce dal fischio d'inizio, in soli 10, 8 secondi, nella finale per il terzo posto (contro la Corea del Sud) dei mondiali del 2002, dove il Brasile trionfa.
Indice |
[modifica] Carriera
Cresce calcisticamente nel Sakaryaspor, squadra con cui nel 1987, a soli 16 anni, debutta in Süper Lig (la prima divisione turca).
Nel 1990 passa al Bursaspor, ma il salto di qualità avviene nel 1992, quando il Galatasaray nota il giovane attaccante e decide di inserirlo nella propria rosa. La mossa è più che azzeccata e Şükür contribuisce notevolmente alla stagione d'oro dei Cimbom 1992-93, nella quale i giallorossi vincono campionato, coppa nazionale e Supercoppa di Lega.
Il successo in campionato si ripete nella stagione successiva, ma nell'estate 1995 Şükür accetta l'offerta del Torino. L'esperienza non è però delle migliori (5 presenze e 1 goal) e già in ottobre è di ritorno al Galatasaray, nella cui panchina si è intanto accomodato Fatih Terim. Attorno al nuovo tecnico, il presidente Faruk Süren sta costruendo una squadra di giovani promesse e di vecchi campioni. Şükür diviene un pilastro di un club destinato a dominare per anni il calcio turco (e non solo): il toro del Bosforo (come viene soprannominato in Turchia) lascia il suo segno nei 4 titoli consecutivi (dal 1997 al 2000), nelle 3 coppe nazionali e nelle 2 supercoppe di lega conquistate negli anni a seguire dagli uomini di Terim. Inoltre dalla stagione 1996-1997 a quella 1998-1999 si laurea per 3 volte consecutive capocannoniere del campionato.
Ma il capolavoro di Şükür è la Coppa UEFA, vinta dal Galatasaray nell'edizione 1999-2000, battendo l'Arsenal in finale: l'attaccante realizza nella stagione europea ben 11 goal in 17 presenze tra Coppa UEFA e Champions League, da cui i turchi erano partiti per poi giungere terzi nel proprio girone al primo turno, a spese del Milan.
Nell'estate 2000 partecipa intanto agli Europei in Belgio e Olanda con la Nazionale allenata da Mustafa Denizli. Già nel 1996 Şükür aveva preso parte alla sfortunata avventura europea della sua Nazionale, ma stavolta l'esperienza è decisamente migliore. Dopo la sconfitta nella gara d'esordio con l'Italia (1-2), i Turchi pareggiano con la Svezia (0-0) e quindi battono il Belgio padrone di casa 2-0, con doppietta proprio di Şükür. L'avventura turca finisce ai quarti, contro il Portogallo di Rui Costa (0-2), ma si tratta comunque di un risultato eccellente.
Giunto al culmine della propria celebrità internazionale, dopo gli Europei Şükür lascia Istanbul per ritentare l'avventura in Italia: in estate si accasa infatti all'Inter di Ronaldo, ma la stagione in nerazzurro (25 presenze e 5 goal in campionato e 9 presenze e 1 goal in Coppa UEFA) non si rivela all'altezza delle aspettative. L'anno dopo passa al Parma (15 presenze e 3 goal), poi tenta un'ultima esperienza internazionale con gli inglesi del Blackburn Rovers (2 goal in 9 presenze).
Nel frattempo gioca ai mondiali 2002. La Turchia si piazza seconda nel gruppo C alle spalle del Brasile (contro cui perde nella gara d’esordio 1-2) prossimo campione del mondo e davanti a Costa Rica (con cui pareggia 1-1) e Cina (che batte 3-0), poi elimina negli ottavi il Giappone (1-0) e nei quarti il sorprendente Senegal (1-0). In semifinale cade nuovamente con il Brasile (0-1), ma il sogno prosegue nella finale per il terzo posto contro i padroni di casa della Corea del Sud. È qui che Şükür realizza il suo unico goal al mondiale, dopo appena 10,8 secondi di gara: è la rete più veloce della storia dei Mondiali di calcio, ma è importante soprattutto per la Turchia, che vince la finalina 3-2 guadagnando uno storico terzo posto.
Nel 2003 torna nuovamente al Galatasaray, di cui è divenuto capitano e leader indiscusso. Amatissimo dagli appassionati di calcio in Turchia, Şükür è al momento il miglior realizzatore nella storia della Süper Lig (241 goal). In nazionale è invece diventato il maggior realizzatore di sempre (50 goal in 107 presenze), dopo aver conseguito nel match di andata contro l'Ucraina (durante le qualificazioni per il mondiale 2006) la centesima presenza in nazionale.
Nel 2008, nonostante una buona stagione, non viene convocato per gli Europei di Austria e Svizzera.
Detiene il record del gol più veloce della storia dei campionati del mondo di calcio: appena 11 secondi dall'inizio di Corea del Sud - Turchia del 29 giugno 2002 nel mondiale in Corea e Giappone.
[modifica] Statistiche
- Dal 1987-88 al 1989-90 39 presenze e 10 goal con il Sakaryaspor;
- Dal 1990-91 al 1991-92 54 presenze e 11 goal con il Bursaspor;
- Dal 1992-93 al 1994-95 90 presenze e 54 goal in Süper Lig e 27 presenze e 7 goal nelle Coppe Europee con il Galatasaray;
- Da agosto a ottobre 1995 5 presenze e 1 goal con il Torino;
- Dal 1995-96 al 1999-2000 156 presenze e 119 goal in Süper Lig e 35 presenze e 21 goal nelle Coppe Europee con il Galatasaray;
- Nella stagione 2000-01 24 presenze e 5 goal in Serie A e 7 presenze e 1 goal in Coppa UEFA con l’Inter;
- Nella stagione 2001-02 15 presenze e 3 goal con il Parma;
- Nella stagione 2002-2003 9 presenze e 2 goal con il Blackburn Rovers;
- Dalla stagione 2003-2004 a oggi 28 presenze e 12 goal con il Galatasaray;
- Dalla stagione 2004-2005 a oggi 33 presenze e 18 goal con il Galatasaray;
- Dalla stagione 2005-2006 a oggi 31 presenze e 10 goal con il Galatasaray;
- Dalla stagione 2006-2007 a oggi 25 presenze e 4 goal con il Galatasaray;
- Dalla stagione 2007-2008 a oggi 28 presenze e 11 goal con il Galatasaray;
- 112 presenze e 51 goal con la Nazionale turca.
[modifica] Palmarès
[modifica] Competizioni nazionali
- Sakaryaspor: 1987-1988
- Galatasaray: 1992-1993, 1995-1996, 1998-1999, 1999-2000, 2004-2005
- Galatasaray: 1992-1993, 1995-1996, 1996-1997
- Bursaspor: 1991-1992
- Galatasaray: 1994-1995
- TSYD Cup: 4
- Galatasaray: 1992-1993, 1997-1998, 1998-1999, 1999-2000
Coppa Italia: 1
- Parma: 2001-2002
[modifica] Competizioni internazionali
Coppa UEFA: 1
- Galatasaray: 1999-2000
[modifica] Individuale
- Capocannoniere del campionato turco: 3
[modifica] Note
- ^ «Turchia: la nuova vita di Hakan Sukur». Ansa, 10 03 2012. URL consultato in data 10 marzo 2012.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Statistiche su National Football Teams
- (EN) Statistiche su Soccerbase.com
- (EN, FR, ES) Statistiche su FootballDatabase.eu
- Calciatori del Bursaspor K.D.
- Calciatori del Galatasaray S.K.
- Calciatori del Torino F.C.
- Calciatori del F.C. Internazionale Milano
- Calciatori del Parma F.C.
- Calciatori del Blackburn Rovers F.C.
- Politici turchi
- Calciatori turchi
- Nati nel 1971
- Nati il 1º settembre
- Golden Player 50º anniversario UEFA
- Calciatori della Nazionale turca
- Politici del Partito per la Giustizia e lo Sviluppo