HTC-Highroad
| HTC-Highroad | |||
| Informazioni squadra | |||
|---|---|---|---|
| Codice UCI | THR | ||
| Nazione | |||
| Debutto | 1989 | ||
| Dismissione | 2011 | ||
| Specialità | Strada | ||
| Status | GSI (1999-2004) PT (2005-2011) |
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| Biciclette | Eddy Merckx (1989-1995) Pinarello (1996-2003) Giant (2004-2008) Scott (2009-2011) |
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| Staff tecnico | |||
| Gen. manager | Bob Stapleton | ||
| Team man. | Rolf Aldag Bruce Carmedelle |
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| Dir. sportivi | Brian Holm Allan Peiper Valerio Piva |
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| Nomi precedenti | |||
| 1989 1990 1991 1992-1994 1995 1996-2001 2002-2003 2004-2007 2008 2008-2009 2009 2010 2011 |
TEL TEL TEL TEL TEL TMO THR THR THR THR THR |
Team High Road Team Columbia-High Road Team Columbia-HTC Team HTC-Columbia HTC-Highroad |
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La HTC-Highroad (codice UCI: THR), e nota in precedenza con le denominazioni Stuttgart, Telekom, Deutsche Telekom, T-Mobile e High Road, era una squadra maschile di ciclismo su strada statunitense. Aveva licenza da UCI ProTeam, che le consentiva di partecipare alle prove del circuito World Tour.
Indice |
[modifica] Storia
Venne fondata nel 1989 come Stuttgart-Merckx-Gaso. I suoi ciclisti più rappresentativi sono stati Erik Zabel, Jan Ullrich e Bjarne Riis. Nel 1996 cambiò nome, diventando Team Deutsche Telekom, ed ottenne la vittoria al Tour de France 1996 con Bjarne Riis ed il secondo posto e la maglia bianca con un giovane Jan Ullrich. Nel 1997 la squadra venne costruita intorno ad Ullrich, che vinse il Tour de France 1997 ed anche, per la seconda volta, la maglia bianca come miglior giovane.
Negli anni successivi la squadra non riuscì più a vincere il Tour, ottenendo però numerosi piazzamenti ancora con Jan Ullrich (che vinse la maglia bianca anche nel 1998) ma anche con Andreas Klöden e Aleksandr Vinokurov. Sempre Ullrich si impose anche nella Vuelta a España 1999 e in due Giri di Svizzera (2004 e 2006) sempre con Ullrich. Oltre ad essere competitiva sulle salite, la Telekom ottenne numerosi successi nelle volate e nelle grandi classiche con Erik Zabel, capace di conquistare per sei volte la maglia verde della classifica a punti al Tour de France ma anche di vincere quattro edizioni della Milano-Sanremo).
Nel 2005 la squadra cambiò nuovamente nome e diventò T-Mobile Team. Nel 2006, poco prima del Tour de France, la squadra venne coinvolta nello scandalo doping Operación Puerto e licenziò il corridore-simbolo Jan Ullrich ed il direttore sportivo Rudy Pevenage. Successivamente Bjarne Riis confessò di aver fatto uso di doping durante il Tour de France 1996 (il titolo gli venne revocato, poi riassegnato); altre confessioni sull'uso di sostanze dopanti arrivarono da Erik Zabel, che lasciò la T-Mobile per passare al Team Milram.
Nel 2007 la squadra venne quindi rinnovata profondamente con l'innesto di parecchi giovani, fra i quali Linus Gerdemann, vincitore della prima tappa alpina del Tour de France 2007. La squadra si schierò in prima linea nella lotta contro il doping attivando i cosiddetti "controlli interni" e licenziando Serhij Hončar, trovato positivo ad uno di questi. Nonostante ciò, si trovò di nuovo coinvolta in un caso di doping durante il Tour de France 2007, quando venne resa nota la positività al testosterone di Patrick Sinkewitz che provocò il clamoroso abbandono delle tv tedesche dalla corsa.[1]
Nel 2008 la T-Mobile si ritirò dal ciclismo, pur garantendo la sponsorizzazione della squadra per le due stagioni successive. La compagine cambiò nome, diventando Team High Road e, a partire dal luglio 2008, Team Columbia. Grandi risultati arrivarono soprattutto nelle corse a tappe, con due frazioni vinte da Mark Cavendish sia al Giro che a al Tour; Kim Kirchen, sempre al Tour de France, indossò la maglia gialla di leader della classifica generale e la maglia verde, mentre Thomas Lovkvist vestì quella bianca. In seguito, nell'agosto 2008, Linus Gerdemann si aggiudicò il Giro di Germania. La stagione 2008 si concluse con 85 successi all'attivo.
Anche il 2009 del Team Columbia fu ricchissimo di affermazioni, con le vittorie di Cavendish alla Milano-Sanremo, in quattro tappe del Giro d'Italia ed in sei frazioni del Tour de France. Il giovane talento norvegese Edvald Boasson Hagen vinse la Gand-Wevelgem, una tappa al Giro d'Italia e due frazioni al Giro di Polonia.
[modifica] Altre stagioni
[modifica] Palmarès
Aggiornato al 25 settembre 2011
[modifica] Grandi Giri
[modifica] Classiche monumento
[modifica] Campionati nazionali
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[modifica] Record e statistiche
Per tre volte corridori in forza alla Deutsche Telekom/High Road si sono affermati ai giochi olimpici e per otto volte ai campionati del mondo.
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[modifica] Classifiche UCI
Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre fu divisa in GSI, GSII e GSIII. La Telekom fu sempre classificata come Groupes Sportifs I, quindi nella prima divisione delle squadre professionistiche. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra, al termine della stagione in questo periodo, insieme a quello del miglior corridore nella classifica individuale. I corridori rimasero in una classifica unica.[2]
| Anno | Pos. | Migliore cl. individuale |
|---|---|---|
| 1995 | 13º | |
| 1996 | 4º | |
| 1997 | 3º | |
| 1998 | 9º | |
| 1999 | 5º | |
| 2000 | 2º | |
| 2001 | 2º | |
| 2002 | 12º | |
| 2003 | 3º | |
| 2004 | 1º |
Con l'avvento dell'UCI ProTour, nel 2005, la T-Mobile fu integrata tra le squadre che partecipavano al circuito. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra nel circuito, insieme a quello del miglior corridore nella classifica individuale.[3]
| Anno | Pos. | Migliore cl. individuale |
|---|---|---|
| 2005 | 14º | |
| 2006 | 8º | |
| 2007 | 13º | |
| 2008 | 9º |
Dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state intergate nel Calendario mondiale UCI che, dal 2011, è sato sostituito dall'UCI World Tour. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra, insieme a quello del miglior corridore nella classifica individuale.[4][5][6]
| Anno | Pos. | Migliore cl. individuale |
|---|---|---|
| 2009 | 3º | |
| 2010 | 5º | |
| 2011 | 4º |
[modifica] Note
- ^ Marco Pastonesi. «SINKEWITZ positivo Le tv in Germania spengono il Tour». La Gazzetta dello Sport, 19 luglio 2007. URL consultato in data 4 gennaio 2011.
- ^ Archivio delle classifiche UCI 1995-2008. URL consultato il 16-11-2010.
- ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato il 03-12-2009.
- ^ UCI World Ranking 2009. URL consultato il 13-12-2009.
- ^ UCI World Ranking 2010. URL consultato il 16-11-2010.
- ^ UCI WorldTour Ranking - 2011. URL consultato il 30 novembre 2011.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su HTC-Highroad
Articolo su Wikinotizie: Giro d'Italia 2011: alla HTC-Highroad la cronosquadre di apertura, Pinotti in rosa 8 maggio 2011
[modifica] Collegamenti esterni
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