Guido Fanti
| on. Guido Fanti | |
|---|---|
| Parlamento italiano Camera dei deputati |
|
| Luogo nascita | Bologna |
| Data nascita | 27 maggio 1925 |
| Luogo morte | Bologna |
| Data morte | 11 febbraio 2012 |
| Titolo di studio | diploma |
| Professione | giornalista |
| Partito | PCI |
| Legislatura | VII, VIII, IX |
| Gruppo | PCI |
| Circoscrizione | Emilia-Romagna |
| Guido Fanti | |
|---|---|
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| Sindaco di Bologna | |
| Durata mandato | 1966 – 1970 |
| Predecessore | Giuseppe Dozza |
| Successore | Renato Zangheri |
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| Presidente della Regione Emilia-Romagna |
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| Durata mandato | 1970 – 1976 |
| Predecessore | carica di nuova istituzione |
| Successore | Sergio Cavina |
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| Dati generali | |
| Partito politico | PCI poi PDS |
Guido Fanti (Bologna, 27 maggio 1925 – Bologna, 11 febbraio 2012) è stato un politico italiano.
[modifica] Biografia
Nato in una famiglia della media borghesia (padre pittore e madre casalinga) frequenta la facoltà di Scienze Biologiche dell'Università di Bologna, ma è costretto purtroppo ad abbandonare anzitempo gli studi a causa della Seconda guerra mondiale. Chiamato alle armi nel novembre del 1943, abbandonerà l'esercito fascista e aderirà poco dopo alla Resistenza partigiana.
Il 21 aprile del 1945 si iscrive al Partito Comunista Italiano, che gli darà alcuni incarichi di partito. Nel 1960 diventa segretario provinciale e regionale del PCI, mentre cinque anni dopo entrerà nella direzione nazionale. Consigliere comunale dal 1957, il 2 aprile 1966 viene eletto sindaco di Bologna: Fanti prende quindi il posto di Giuseppe Dozza, anche lui comunista.
Nel 1970 Guido Fanti si dimette dall'incarico di primo cittadino del comune emiliano e si candida alle elezioni regionali, diventando il primo presidente della regione Emilia-Romagna. Tra le riforme più importanti da lui realizzate in questa veste, ricordiamo la ristrutturazione del centro storico, l'introduzione delle urbanizzazioni secondarie e il potenziamento dell'Aeroporto di Bologna-Borgo Panigale.
Scaduto il suo mandato di Presidente, dal 1976 al 1987 viene eletto deputato nazionale mentre dal 1979 al 1989 è parlamentare europeo. Dal 1984 fino allo scadere del suo mandato è anche vicepresidente del Parlamento europeo di Strasburgo. Dopo che il PCI si trasformò in Partito Democratico della Sinistra Fanti ha abbandonato la politica attiva per dedicarsi a progetti letterari e sociali.
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Presidente dell'Emilia-Romagna | Successore: | |
|---|---|---|---|
| 1970 - 1976 | Sergio Cavina |
| MPE italiano | Gruppo | Lista di elezione | Partito italiano | Area | Preferenze |
|---|---|---|---|---|---|
| 1979 - 1984
|
Gruppo comunista
Gruppo comunista |
PCI
PCI |
PCI
PCI |
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- |
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- |
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