Granata Press
| Granata Press | |
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| Nazione | |
| Chiusura | 1996 |
| Sede principale | Bologna |
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Editoriale |
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La Granata Press è stata una casa editrice con sede in Bologna.
Ha pubblicato libri, riviste, fumetti, ed è stata tra le prime a tradurre ed importare con continuità manga e anime giapponesi. Memorabili a questo proposito la pubblicazione di Ken il guerriero e delle due riviste contenitore Zero nippon comix e Mangazine, che ebbero il merito di lanciare il mercato dei manga in Italia. La prima rivolta a serie d'azione e fantascienza e la seconda imperniata su serie comiche o dal taglio particolare. Mangazine, inoltre, presentava inserti di approfondimento su temi specifici dei manga e degli anime che erano abbastanza pionieristici ai tempi. Si deve alla Granata Press la prima edizione italiana per il mercato dell'home video dell'anime Conan il ragazzo del futuro, che uscì integralmente nei primi anni '90 in una serie di VHS che riproponevano lo stesso doppiaggio utilizzato per la messa in onda televisiva dei primi anni '80. Notevole anche il primo tentativo di tradurre ed importare serie di OAV in Italia ed il volume Anime, guida al cinema d'animazione giapponese, uno dei primissimi tentativi italiani di catalogazione ed analisi di tutto lo scibile animato uscito in Giappone fino a quel momento.
Nel 1996 la Granata Press è fallita, lasciando svariate serie incomplete. Molte di queste sono state in seguito ripubblicate integralmente da un'altra casa editrice, la Star Comics.
Indice |
[modifica] Fumetti
- Appleseed di Masamune Shirow
- Baoh, di Hiroiko Araki
- Bastard!!, di Kazushi Hagiwara
- Capitan Harlock, di Leiji Matsumoto
- Crying Freeman, di Ryoichi Ikegami
- Devilman, di Go Nagai
- Grey, di Yoshihisa Tagami
- Horobi di Yoshihisa Tagami
- I Cavalieri dello Zodiaco, di Masami Kurumada
- Kamui di Sanpei Shirato
- La Compagnia della Forca, di Magnus e Romanini
- Lady Oscar, di Ryoko Ikeda
- Lamù, di Rumiko Takahashi (incompleto)
- Mai, di Kazuya Kudo e Ryoichi Ikegami
- Maison Ikkoku, di Rumiko Takahashi (incompleto)
- Nausicaä della Valle del Vento, di Hayao Miyazaki
- Ken il guerriero, di Yoshiyuki Okamura e Tetsuo Hara
- Ranma ½, di Rumiko Takahashi (incompleto)
- Sanctuary, di Sho Fumimura e Ryoichi Ikegami
- Ushio e Tora, di Kazuhiro Fujita (incompleto)
- Xenon, di Masaomi Kanzaki
[modifica] Anime comic
[modifica] Libri
[modifica] 1990
[modifica] 1991
- Anime, guida al cinema d'animazione giapponese, a cura di Andrea Baricordi, Massimiliano De Giovanni, Andrea Pietroni, Barbara Rossi, Sabrina Tunesi
- Anime, guida al cinema d'animazione giapponese, è un volume pubblicato nel 1991 dalla Granata Press. Il libro, frutto di un lavoro enorme di ricerca, presenta sotto forma di scheda tecnica tutte le serie animate giapponesi dalle origini fino al 1988. Per ogni serie animata sono indicati una serie di dati, tra cui anno di creazione, data di messa in onda giapponese e italiana, autori e trama. Si tratta quindi di una specie di enciclopedia degli anime, da consultare, piuttosto che da leggere.
- Da notare che la prefazione venne fatta da Go Nagai, che all'epoca affermò che a suo parere questo libro rappresentasse il lavoro più completo mai realizzato al mondo sulle produzioni di anime.
- Giù nel delirio di Alda Teodorani
- L'anaconda di Giorgio Scerbanenco
- La vita è uno schifo di Leo Malet
- Le donne, l'amore di Guido Crepax
[modifica] 1992
- Le lune nere di Lucio Fulci
- L'occhio del testimone - Il cinema di Lucio Fulci di Michele Romagnoli
- Il mondo dei manga - Introduzione al fumetto giapponese di Thierry Groensteen
[modifica] 1993
- Buio (Libro) di Lorenzo Marzaduri
- Erotica '93. Festival dell'erotismo)
- Falange Armata di Carlo Lucarelli
- Hiawata Pete di Francesca Ghermandi
- Il sole non è per noi di Leo Malet
- La cartolina più fetente di Alberto Lorenzini e Gianfranco Monti
- Le radici del male di Alda Teodorani
- Ma... Donne di Nicola Casamassima
- Pericle il nero di Nicola Calata
[modifica] 1994
- Fant'Asia - Il cinema fantastico dell'Estremo Oriente di Riccardo Esposito - Max Della Mora - Massimo Monteleone
- Noi Robot - Giocattoli Spaziali di Massimo Monteleone - Guglielmo Signora
[modifica] Riviste
- Kaos
- Zero (1990-1994), prima rivista contenitore edita da Granata Press uscita in edicola nel novembre del 1990 al prezzo di copertina di 3.500 lire. Il primo numero conteneva le prime puntate di due manga epocali: Ken il guerriero (le cui successive avventure furono pubblicate all'interno di Z Compact) e Xenon. La pubblicazione proseguì fino al numero 39. Tra i manga pubblicati: Baoh, Patlabor, Sanctuary, Spriggan, Gunhead, Appleseed, Macross II, Alita, Genocyber.
- Zero Nuova Serie (1994-1995); successivamente alla chiusura di Zero, la Granata Press pubblicò una seconda edizione della rivista, aumentando le dimensioni e inserendo il colore. Tra i manga pubblicati: Lycanthrope Leo, Genocyber, Alita. L'esperimento non ebbe successo e si chiuse dopo pochi numeri.
- Mangazine, rivista dedicata ai fumetti giapponesi, dove vengono pubblicati, tra gli altri, Lamù (a cui fu successivamente dedicata la rivista Manga Classic nuova serie), Ranma 1/2, Mai, Patlabor e Kamui.
- Nova Express, rivista contenente articoli e fumetti.
- Z Compact, che presentò le storie di Ken il guerriero successive a quelle già apparse all'interno di Zero.
- Manga Classic, che presentò il manga di Mazinga Z e, successivamente, il manga de Il Grande Mazinga (già presentato dalla Fabbri 15 anni prima). Questa collana avrebbe infine dovuto presentare per la prima volta in Italia anche le storie di Ufo Robot Goldrake realizzate da Go Nagai e Gosaku Ota, ma purtroppo lo scarso riscontro di vendite impose la chiusura di Manga Classic, sicché fu necessario aspettare il 2007 prima di poter leggere in italiano il Goldrake di Ota.
- Manga Classic Nuova Serie, che conteneva il manga di Lamù (già presentato anche all'interno di Mangazine).
- Z Star, che presentò i manga di Devilman e di Capitan Harlock
[modifica] Video
A parte le sue proprie edizione, la Granata Press distribuì le produzioni della Manga Video doppiate in italiano.
- Giant Robot, fino al terzo episodio.
- Rumic World