Goro
| Goro comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Diego Viviani (lista civica) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°51′6.48″N 12°17′45.24″E / 44.8518°N 12.2959°ECoordinate: 44°51′6.48″N 12°17′45.24″E / 44.8518°N 12.2959°E | ||||
| Altitudine | 1 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 31,42 km² | ||||
| Abitanti | 3 945[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 125,56 ab./km² | ||||
| Frazioni | Gorino | ||||
| Comuni confinanti | Ariano nel Polesine (RO), Codigoro, Mesola | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 44020 | ||||
| Prefisso | 0533 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 038025 | ||||
| Cod. catastale | E107 | ||||
| Targa | FE | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | goresi o goranti | ||||
| Patrono | Santa Maria delle Grazie | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Goro nella provincia di Ferrara |
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| Sito istituzionale | |||||
Goro (Gòr in dialetto ferrarese[2]) è un comune italiano di 3.945 abitanti, della Provincia di Ferrara in Emilia-Romagna.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
- Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
La stazione meteorologica più vicina è quella di Codigoro.
In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +2,1 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +23,5 °C.
- Classificazione climatica: zona E, 2269 GR/G
[modifica] Storia
Il toponimo di Goro deriva da "Gaurus", un vecchio ramo del Po di derivazione del Volano. L'abitato si formò nella prima metà del XVIII secolo sull'argine destro del Po, tra il fiume e il mare, in un territorio paludoso dove si ergevano dossi. Qui furono costruite le prime abitazioni, i casoni di canna, una tipologia abitativa praticamente invariata dagli albori del popolamento umano nel delta padano, poi sostituiti da case in muratura. Allora erano molto sviluppate le attività di scambio con le navi mercantili e parte degli introiti derivavano dai dazi e dal diritto d’ancoraggio. Dall’inizio del ’600 il porto si spostò progressivamente verso sud-est per il rapido avanzamento della costa che arrivò, un secolo dopo, all’altezza dell’attuale abitato di Goro, iniziando la formazione dell’attuale nota "Sacca di Goro".
La storia di Goro è caratterizzata dalla continua lotta dell'uomo contro le acque del mare e del fiume. Ne sono testimonianza gli antichi manufatti di regimazione idraulica, come Torre Palù, Torre Abate, Balanzetta e la chiavica dell'Agrifoglio, e i fari, che dimostrano l'incessante modificarsi del territorio.
Nel 1962 Goro, fino ad allora frazione di Mesola, divenne comune autonomo.
Oggi Goro è un porto moderno che conserva tratti del borgo peschereccio di un tempo. La pesca e mitilicoltura sono al primo posto nell'economia locale e la locale flottiglia supera le 2.500 imbarcazioni.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
- Lanterna Vecchia, è l'antico faro che un tempo illuminava la via dei marinai. La lanterna fu costruita nel 1864, in prossimità della foce, ma i progressivi depositi fluviali lo allontanarono sempre più dal mare (dista 4 km), rendendolo inutile. Oggi la lanterna è stata recuperata ed è utilizzata come osservatorio naturalistico sulla sacca di Goro; è raggiungibile a piedi e in bicicletta attraverso un percorso naturalistico o via mare con partenza dal Porto di Gorino.
- Faro di Goro (1950), realizzato sull'Isola dell'Amore, per sostituire l'ottocentesca Lanterna Vecchia. Di base cilindrica, è alto circa 22 metri ed è sormontato da una lanterna che ha un fascio luminoso di 10 miglia.
- Casa del Popolo (XIX secolo).
- Porto di Goro, che costituisce la parte più interna dell'omonima Sacca.
- Il mercato ittico, nel quale ogni giorno viene battuta l'asta del pescato "ad orecchio": per ogni partita di pesce i commercianti interessati annunciano sommessamente il prezzo d'acquisto all'astatore il quale, al termine delle contrattazioni, cede la merce al miglior offerente.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Immigrazione straniera
Al 31 dicembre 2007 a Goro risultano residenti 48 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:[3]
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate a Goro
- Milva, è nativa di Goro ed è stata soprannominata, fin dagli esordi, "la pantera di Goro".
- Mario Scarpa (Goro, 28 ottobre 1949) è un ex calciatore italiano, che ha militato in Serie A nelle file del Perugia negli anni settanta nel ruolo di ala destra.
- Piergiorgio Farina, all'anagrafe Farinelli (Goro, 25 aprile 1933 – Bologna, 28 luglio 2008), è stato un cantante e compositore italiano.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
Lo statuto comunale riconosce come unica frazione Gorino[4].
[modifica] Economia
L'economia di Goro è principalmente basata sulla pesca ed in particolar modo su quella delle vongole. Goro infatti è fra i primi paesi in Europa per l'esportazione della vongola e a tal proposito è stata creata la "sagra della vongola" che ha luogo ogni anno nel terzo fine settimana di luglio. Molto sviluppato a Goro è il turismo che, soprattutto nel periodo primaverile, attrae molte persone desiderose di visitare il delta del Po e di osservare da vicino le numerose specie di animali che lo popolano. Nel periodo maggio – giugno è possibile gustare i numerosi piatti del luogo alla "sagra del pesce" che si tiene nella vicina frazione di Gorino. Ulteriore festività è la "fiera di S.Antonio", Santo Patrono dei pescatori, che si tiene a Goro la domenica successiva al 13 giugno.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Principali arterie stradali
[modifica] Porti
- Porto commerciale e turistico di Goro;
- Porto commerciale e turistico di Gorino.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Diego Viviani (lista civica) dal 16/05/2011
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, Garzanti, 1996, p. 312.
- ^ Dati Istat
- ^ Documento