Gorla (quartiere di Milano)

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Coordinate: 45°30′16″N 9°13′27″E / 45.50455°N 9.224246°E / 45.50455; 9.224246

La chiesa di Santa Teresa del Bambino Gesù, edificata in fronte alla piazza dei piccoli martiri

Gorla (Gòrla in dialetto locale), attualmente quartiere della periferia nord-orientale milanese - facente parte della zona 2, è un borgo annesso a Milano nel 1923, sotto l'egida della Giunta Mangiagalli. La sua triste fama è dovuta al tragico bombardamento aereo della scuola elementare.

Indice

[modifica] Toponomastica

Riconducibile probabilmente al latino gulula, diminutivo di gula, potrebbe essere interpretabile nel senso di "anfratto"[1] oppure riconducibilie a 'sbarramento'[2].

[modifica] Geografia

La Martesana a Gorla nel 1925

Gorla si trova nella zona nord-orientale della città, lungo il viale della Villa di Monza (oggi viale Monza), realizzato nel XVIII secolo.

Il quartiere è attraversato dalla Martesana, il canale un tempo navigabile che portava l'acqua dall'Adda alla cerchia dei Navigli di Milano. Il percorso della Martesana era costellato di ville patrizie suburbane, di cui si possono vedere le tracce percorrendo la pista ciclabile che affianca il canale.

[modifica] Storia

Già centro rurale ricco di ville, Gorla fu raggiunto a fine '800 dallo sviluppo edilizio, divenendo area dedicata ad industrie e servizi, specialmente per i grandi opifici industriali che stavano sorgendo nelle immediate vicinanze nel comune di Sesto San Giovanni.

Gorla costituì un comune autonomo (dal 1864 con il nome di Gorla Primo) fino al 1920, quando si unì con Precotto nel nuovo comune di Gorlaprecotto al fine di evitare l'annessione a Milano. Tuttavia già il 23 dicembre 1923 Gorlaprecotto fu annesso alla città, insieme ad altri 12 comuni (vedi:Elenco dei comuni inglobati a Milano).

[modifica] I Piccoli Martiri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Piccoli martiri di Gorla.

Il 20 ottobre 1944, durante la seconda guerra mondiale, il quartiere di Gorla fu oggetto di uno degli episodi più terribili dell'intero operato degli Alleati anglo-americani in Italia: un bombardiere statunitense, durante un'azione diurna, sganciò sull'abitato di Gorla le bombe destinate a colpire alcuni stabilimenti industriali.

Le vittime, in gran parte civili, furono numerosissime, e uno degli ordigni colpì in pieno la scuola elementare. L'errore costò la vita di 184 bambini e 19 adulti.

Il comune di Milano ha realizzato sull'area dove sorgeva la scuola a un monumento alla memoria dei Piccoli Martiri, opera dello scultore Remo Brioschi.

Nelle vicinanze, a memoria di tale tragedia, è stato istituito il Museo della Pace.

[modifica] Note

  1. ^ Dante Olivieri. Dizionario di toponomastica lombarda, Milano, La Famiglia Meneghina Editrice [1931], pagina 275, voce "Gorla".
  2. ^ Ghirla > Gorla è il nome che venne assegnato a vari rafforzamenti di difesa lungo delle strade. E vi era in Valganna la Ghirla che stava a sbarrare e controllare la strada romana prima, longobarda poi, che dal Seprio si avviava al passaggio della Tresa, per poi volgersi, superati Ceneri e Lucomagno, verso le terre di Germania; Cfr.: Ottavio Lurati, Ghirla e ghirlanda (Inferno XIV, 10) e le ghirlande di Leonardo in salda muratura...; enigmi semantici, in Paolo D'Achille, Enzo Caffarelli (a cura di), Quaderni Internazionali di RION 3 (2008), Società Editrice Romana, Roma 2008, 51, 54.

[modifica] Bibliografia

  • Carlo Massimo, I bombardamenti aerei su Milano, Parma, [allegato a Storia Militare n°27], 2004.
  • Dante Olivieri, Dizionario di toponomastica lombarda, Milano, La Famiglia Meneghina, 1931.

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