Google Chrome
| Google Chrome |
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Screenshot di Google Chrome 17.0.963.46 su Microsoft Windows 7 |
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| Sviluppatore | Google Inc. |
| Ultima versione | 19.0.1084.52 (23 maggio 2012) |
| Ultima beta | 20.0.1132.17 / 21.0.1145.0 Dev (24 maggio 2012 (beta) / 21 maggio 2012 (Dev)) |
| S.O. | Multipiattaforma |
| Genere | Web browser |
| Licenza | BSD License (Licenza chiusa) |
| Sito web | google.com/chrome |
Google Chrome è un browser basato su WebKit e sviluppato da Google. È stato annunciato il 1º settembre 2008 con un fumetto di Scott McCloud distribuito sotto licenza Creative Commons.[1] L'annuncio è stato poi ripreso dal blog ufficiale di Google.[2]
Chromium è il progetto open source su cui è basato Google Chrome. La parte realizzata da Google è rilasciata sotto licenza BSD, mentre le altre parti sono soggette ad una varietà di licenze open source. Implementa le stesse funzionalità di Chrome, ma ha un logo differente.
Google ha messo a punto una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare la funzionalità del proprio browser.[3]
La prima distribuzione di tipo beta, disponibile inizialmente solo per la piattaforma Windows, è iniziata il 2 settembre 2008 ed è stata resa disponibile in 43 lingue. Nel dicembre 2009 è stata aggiunta anche la versione beta per Linux e Mac OS X. La versione 5.0, lanciata il 25 maggio 2010, è stata la prima a supportare tutte e tre le piattaforme.
Google Chrome attualmente è usato a livello mondiale dal 38,3% degli utenti.[4] Ciò lo rende il primo browser più popolare della rete, superando di poco Internet Explorer (secondo posto), che pochi anni fa era il browser più diffuso, e anche Mozilla Firefox (terzo posto)[5].
Indice |
[modifica] Informazioni generali
Il browser progettato del team di Mountain View già dalla prima versione si dimostrò con una marcia in più. La ricetta di Google Chrome è: velocità, sicurezza e manualità. Nei paragrafi seguenti sono approfonditi gli argomenti.
[modifica] Sicurezza
- Blacklist: Chrome periodicamente scarica gli update per phishing e malware e avvisa gli utenti quando cercano di visitare un sito pericoloso. Questo servizio è inoltre reso disponibile per altri utilizzando una API pubblica. Nel mantenere queste blacklist, Google avvisa anche i proprietari dei siti che potrebbero non essere a conoscenza della presenza di pagine pericolose.
- Incognito: È presente la possibilità di aprire schede o finestre nella modalità in incognito che non lascia sul computer nessuna traccia dei siti visitati: non vengono salvati né nella cache, né nella cronologia e vengono eliminati i cookie. Questa funzione non è comunque una novità assoluta: è già stata implementata in Safari, in Microsoft Internet Explorer 8 ed anche nella versione 3.5 di Mozilla Firefox.
- Sandboxing: Ogni scheda di navigazione in Chrome è isolata in una "sandbox" in modo che il malware non si possa installare e che non possa compromettere le altre schede. Questi processi inoltre non possono né scrivere file né leggere file da aree importanti come le directory personali dell'utente o il desktop.
Google Chrome può inviare informazioni ai suoi produttori ogni volta che si preme un qualsiasi tasto e ogni volta che si scrive nella barra degli indirizzi; questo comportamento è disattivabile grazie a "UnChrome", un programma che cancella l'ID che Google registra durante l'installazione. In alternativa, è stato progettato SRWare Iron, basato su Chrome ma con notevoli miglioramenti, tra i quali l'assenza di comunicazione con server di terzi.
[modifica] Velocità
La virtual machine di Javascript è stata completamente riscritta. Le implementazioni esistenti erano state progettate per piccoli programmi dove le prestazioni e l'interattività non erano così importanti. Ma applicazioni come GMail usano i web browser al massimo, e la nuova virtual machine Javascript (denominata "V8") è estremamente più veloce.
[modifica] Stabilità
Chrome esegue ogni scheda o Plugin in processi separati; questo evita alle varie attività di interferire l'una con l'altra, migliorando sicurezza e stabilità complessiva. In caso di errore bloccante, permette di chiudere la singole scheda interessata dal problema, evitando di chiudere tutto il programma.
Chrome contiene un Task Manager che permette di controllare quali siti stanno utilizzando più memoria, banda e cpu e consente di chiuderli.
[modifica] Interfaccia
L'interfaccia principale include le icone indietro, avanti, ricarica, preferito e vai. Le opzioni sono simili a Safari, mentre la posizione delle impostazioni è simile ad Internet Explorer 7/8. Chrome includeva (nella versione per Windows) Google Gears che aggiungeva il supporto offline a molte applicazioni web, rimosso poi nella versione 12 per la diffusione dell'HTML5.
Quando si crea una nuova scheda viene aperta la Pagina Nuova Scheda. Mostra le miniature degli otto siti più visitati e più cercati, le pagine inserite nei preferiti di recente e le schede chiuse di recente. Una funzione simile è stata introdotta già da Opera.
L'Omnibox è la barra degli indirizzi presente sotto l'elenco delle schede; include la funzionalità di autocompletamento ma soltanto di quegli indirizzi che sono stati scritti a mano e non di tutti i link presenti, include inoltre suggerimenti di ricerca, le pagine più visitate, le più popolari (non visitate) e una ricerca nella cronologia.
Le finestre Popup sono confinate nella scheda da dove provengono e non appariranno mai al di fuori a meno che l'utente non li trascini fuori intenzionalmente.
Le schede sono il componente primario dell'interfaccia utente di Chrome e sono state spostate sopra i comandi invece che sotto come negli altri browser. Le schede possono essere trasferite facilmente in una finestra di Chrome separata semplicemente trascinandole fuori.
Le applicazioni web possono essere lanciate nella loro finestra indipendente senza la barra degli indirizzi e ricerche Omnibox e, volendo, partendo da un'icona sul desktop portando la pagina ad assomigliare ad un vero e proprio programma ma non più installato sul proprio PC bensì scaricato dalla rete.
Non c'è nessuna barra di stato visualizzata in fondo allo schermo; comunque, quando il mouse passa sopra un link, l'indirizzo viene visualizzato in una piccola finestra in basso a sinistra. E inoltre Chrome viene aperto senza la barra del titolo e la barra dei menù.
[modifica] Estensioni
Il 9 settembre 2009, Google ha abilitato "extensions" sul canale "Dev", e poi rilasciato alcuni esempi per poter fare testing. Poi, il 23 novembre 2009, Google ha aperto "Chrome's extension gallery" agli sviluppatori, con la promessa di un launch di un public beta a breve. A partire dalla versione 4.0 le estensioni sono abilitate per tutti.
[modifica] Temi
A partire dalla versione 3.0 del browser è possibile installare un tema differente al fine di personalizzare l'interfaccia grafica, scegliendolo dall'apposita galleria. Numerosi artisti di fama internazionale (es. Dolce & Gabbana) hanno ideato alcuni dei temi ufficiali di Google Chrome.
[modifica] Integrazione con Flash Player
A partire dalla versione 5.0 del browser l'estensione Flash Player di Adobe è già integrata.
[modifica] Lettore PDF integrato
A partire dalla versione 8.0 di Chrome, Google ha implementato un lettore PDF nel browser, rimuovendo di fatto l'intermediazione del plug-in di Adobe Reader.
[modifica] Traduzione
Il browser, dalla versione 4.1, integra le funzioni di Google Translate, viene riconosciuta automaticamente la lingua in cui è scritta la pagina web aperta e viene proposta all'utente la possibilità di avere una traduzione automatica dei contenuti in lingue straniere. Chrome per Android si basa sulla stessa architettura multi-processo della versione desktop, oltre che sullo stesso cuore WebKit integrando anche la barra di ricerca universale. Il browser è dotato di una funzione chiamata Preview Link, che ingrandisce automaticamente sui link per permettere una selezione più accurata dei collegamenti su schermi di piccole dimensioni. Presente anche la modalità "Incognito", che permette di navigare in modo anonimo senza salvare i dati della sessione in corso.
[modifica] Svantaggi
Fra le funzioni presenti in altri browser e non ancora implementate:
- navigazione offline delle pagine salvate nella cartella cache del programma;
- possibilità di organizzare i tab in directory e sottocartelle;
- possibilità di salvare tutti gli oggetti di una pagine web in unico file (equivalente al formato.mht di Internet Explorer). Al momento, viene creato un file per il testo e una cartella per tutti gli altri oggetti.
[modifica] Versione mobile
Il 7 febbraio 2012 è stata resa pubblica la beta del browser di Google per Android, compatibile sia con tablet sia con smartphone Android 4.0 Ice Cream Sandwich e porta tante tecnologie della versione desktop in ambito mobile. Velocità, sincronia, privacy e supporto HTML5 sono alcuni dei punti di forza del nuovo software di navigazione. Il browser è dotato di una funzione chiamata Preview Link, che ingrandisce automaticamente sui link per permettere una selezione più accurata dei collegamenti su schermi di dimensioni ridotte. Come per la versione desktop è presente anche la modalità "Incognito".
[modifica] Cambiamenti rilevanti fra le varie versioni
Legenda:
| Colore | Significato |
|---|---|
| Rosso | Vecchia versione |
| Verde | Attuale versione stabile |
| Blu | Attuale versione beta |
| Viola | Attuale versione dev |
Note:
- Tutte le versioni supportano Windows. Mac e Linux sono supportati a partire dalla versione 5.0.375. La piattaforma Android 4.0 è supportata a partire dalla versione 0.16.4130.199 (Chrome per Android).
- Le vecchie build dev e beta non sono mostrate dopo che vengono rilasciate stabilmente.
- Le date (in tutti i colori) sono riferite all'ultima delle release della versione stessa.
Clicca "mostra" per espandere la tabella delle release qui sotto.
| Versione principale | Data di rilascio | WebKit | V8 | Sistemi operativi supportati | Cambiamenti rilevanti |
|---|---|---|---|---|---|
| 0.2.149 | 02/09/2008 | 522 | 0.3 | Windows |
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| 0.3.154 | 29/10/2008 |
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| 0.4.154 | 24/11/2008 | 525 |
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| 1.0.154 | 11/12/2008 | 528 |
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| 2.0.172 | 24/05/2009 | 530 | 0.4 |
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| 3.0.195 | 12/10/2009 | 532 | 1.2 |
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| 4.1.249 | 25/01/2010 | 532.5 | 1.3 |
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| 5.0.375 | 21/05/2010 | 533 | 2.1 | Windows Mac Linux |
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| 6.0.472 | 02/09/2010 | 534.3 | 2.2 |
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| 7.0.517 | 21/10/2010 | 534.7 | 2.3.11.22 |
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| 8.0.552 | 02/12/2010 | 534.10 | 2.4.9.19 |
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| 9.0.597 | 03/02/2011 | 534.13 | 2.5.9.6 |
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| 10.0.648 | 08/03/2011 | 534.16 | 3.0.12.30 |
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| 11.0.696 | 26/04/2011 | 534.24 | 3.1.8.16 |
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| 12.0.742 | 07/06/2011 | 534.30 | 3.2.10.21 |
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| 13.0.782 | 02/08/2011 | 535.1 | 3.3.10.30 |
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| 14.0.835 | 16/09/2011 | 535.1 | 3.4.14.21 |
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| 15.0.874 | 25/10/2011 | 535.2 | 3.5.10.24 |
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| 16.0.912 | 13/12/2011 | 535.7 | 3.6.6.5 |
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| 17.0.963 | 08/02/2012 | 535.11 | 3.7.12.6 |
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| 18.0.1025 | 28/03/2012 | 535.11 | 3.8.1 |
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| 19.0.1084 | 15/05/2012 | 536.5 | 3.9.24.2 |
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| 20.0.1096 | 10/04/2012 | 536.6 | 3.10.0.5 |
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[modifica] Note
- ^ Google Chrome, Google’s Browser Project. 1º settembre 2008. URL consultato il 1º settembre 2008.
- ^ (EN) A fresh take on the browser
- ^ Chrome Experiments
- ^ Browser Statistics
- ^ http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2012/05/22/Internet-Chrome-supera-Explorer_6913495.html
- ^ Chrome si fa più leggero e ha nuove icone
- ^ Google Chrome 15 Beta | Chrome OS
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Google Chrome
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito Ufficiale
- Estensioni Google Chrome.
- Sito Ufficiale per gli sviluppatori
- Pagina da cui scaricare le versioni di prova
- Progetto per effettuare il porting del motore javascript V8 su architetture PowerPC
- Fumetto ufficiale Google Chrome
- Sito con alcuni Javascript di esempio per testare la potenza del motore di Chrome
- Sito italiano dedicato a Chrome