Gonzaga

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Gonzaga
Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg
Stato  Mantova, Monferrato
Casata di derivazione Corradi di Gonzaga
Titoli Cross pattee.png Marchese di Mantova

Cross pattee.png Duca di Mantova
Cross pattee.png Marchese di Monferrato

Fondatore Luigi Gonzaga
Ultimo sovrano Ferdinando Carlo di Gonzaga-Nevers
Data di fondazione 1328
Data di deposizione 1708
Etnia italiana
Rami cadetti Gonzaga di Sabbioneta (estinto)
Gonzaga di Novellara (estinto)
Gonzaga di Luzzara (estinto)
Gonzaga di Castel Goffredo, Castiglione e Solferino (Estinto)
Gonzaga di Palazzolo (estinto)
Gonzaga di Vescovato

Gonzaga sono stati una delle più note famiglie principesche d'Europa, protagonisti della storia italiana ed europea dal XIV al XVIII secolo.

Oltre ad aver retto le sorti della città di Mantova dal 1328 fino al 1708 ed oltre ad aver dato i natali a un santo della chiesa cattolica, quattordici cardinali e dodici vescovi, essi godono di una grande fama per aver promosso per diverse generazioni la vita artistica e culturale. La dinastia dei Gonzaga mantenne un ruolo di primo piano nel contesto politico italiano ed europeo grazie ai loro ambasciatori e ad un'abile politica matrimoniale, che aveva portato a rinsaldare i rapporti con l'Impero, la Spagna, il Mezzogiorno d'Italia e con le famiglie più in vista del tempo.

Blasonatura araldica dei Gonzaga successiva all'anno 1530

Indice

[modifica] Origini della famiglia

Stemma primitivo della famiglia Corradi-Gonzaga sino al 1328
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Corradi-Gonzaga.

Nel XII secolo Filippo Corradi fu investito delle terre di Gonzaga (da cui prese il nome la famiglia), feudo dei conti Casalodi, dall'abate dell'abbazia benedettina di Polirone a San Benedetto Po.[1] Da un certo Guido Gonzaga (XII secolo-1318), che combatté contro il re Manfredi di Sicilia e dai suoi cinque figli (Luigi primo capitano del popolo, Gentile, Gualtiero, Abramino e Petronio) ebbero origine i signori di Mantova.[2][3]
Dal 30 aprile 1335 la famiglia utilizzò solo l'appellativo "Gonzaga".[4]
Sull'origine della famiglia, nel 1392 Francesco I Gonzaga scriveva:[5]

(LA)
«  A castro Gonzage, regine diocesis, denominationem habent et habuerunt. »
(IT)
« Dal villaggio di Gonzaga, centro della diocesi, derivano il nome. »

[modifica] Casa dei Gonzaga di Mantova (linea principale)

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Sovrani di Mantova.
Stemma originario dei Gonzaga, fasciato d'oro e di nero, dal 1328 al 1389
Stemma di Francesco I tra il 1389 e il 1391


Stemma dal 1394

[modifica] Capitani del Popolo

Le grandi armi nello stemma della famiglia Gonzaga a partire dal XV secolo

I Corradi da Gonzaga conquistarono il potere a Mantova con Luigi, destituendo il 16 agosto 1328 Rinaldo Bonacolsi, detto "il Passerino".[6] Il colpo di stato che portò alla morte dell'ultimo dei Bonacolsi, fu possibile per l'alleanza con Cangrande I di Verona. Profittando, quindi, dell'illusione di quest'ultimo di poter includere Mantova nei propri dominî, una volta sconfitti i Bonacolsi, e sull'appoggio del popolo mantovano, ebbe inizio un dominio plurisecolare dei Gonzaga sulla città di Mantova.

1328-1360 Luigi Gonzaga (1268-1360)
1360-1369 Guido Gonzaga (1290-1369)
1369-1382 Ludovico II Gonzaga (1334-1382)
1382-1407 Francesco I Gonzaga (1366-1407)
1407-1433 Gian Francesco Gonzaga
dal 1433 marchese di Mantova
(1395-1444)

[modifica] Marchesi di Mantova

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Marchesato di Mantova.

Il marchesato inizia nel 1433 con la consegna a Mantova delle insegne marchionali da parte dell'imperatore Sigismondo a Gianfrancesco Gonzaga.

1433-1444 Gian Francesco Gonzaga
sino al 1433 signore di Mantova
(1395-1444)
1444-1478 Ludovico III Gonzaga (1412-1478)
1478-1484 Federico I Gonzaga (1440-1484)
1484-1519 Francesco II Gonzaga (1466-1519)
1519-1530 Federico II Gonzaga
dal 1530 duca di Mantova
(1500-1540)

[modifica] Duchi di Mantova

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Ducato di Mantova.

Il Ducato di Mantova ha inizio nel 1530 con Federico II, che ottiene il titolo da Carlo V sovrano del Sacro Romano Impero. Il duca di Mantova è anche Marchese del Monferrato (1536-1574) e poi duca del Monferrato (1574-1708).[7]

Casa dei Gonzaga

1530-1540 Federico II
sino al 1530 marchese di Mantova
(1500-1540)
1540-1550 Francesco III (1533-1550)
1550-1587 Guglielmo (1538-1587)
1587-1612 Vincenzo I (1562-1612)
1612 Francesco IV (1586-1612)
1612-1626 Ferdinando (1587-1626)
1626-1627 Vincenzo II (1594-1627)
Stemma dei Gonzaga dal 1575
Stemma dei Gonzaga dal 1588
Stemma dei Gonzaga-Nevers dal 1627

Nel 1627 il ramo mantovano dei Gonzaga si estingue e il titolo ducale passa al ramo francese dei Gonzaga-Nevers, che ebbe origine da Ludovico Gonzaga-Nevers.

1627-1637 Carlo I di Gonzaga-Nevers (1580-1637)
1637-1665 Carlo II di Gonzaga-Nevers (1629-1665)
1665-1708 Carlo III di Gonzaga-Nevers (1652-1708)

1708: annessione al Ducato di Milano.

[modifica] Marchesi, poi Duchi di Monferrato

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Marchesato del Monferrato.
1533 - 1540 Federico II (1500-1540)
1540-1550 Francesco III (1533-1550)
1550-1587 Guglielmo (1538-1587)
1587-1612 Vincenzo I (1562-1612)
1612 Francesco IV (1586-1612)
1612-1626 Ferdinando (1587-1626)
1626-1627 Vincenzo II (1594-1627)

Nel 1627 il ramo mantovano dei Gonzaga si estingue e il titolo ducale passa al ramo francese dei Gonzaga-Nevers.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Gonzaga-Nevers.
1627-1637 Carlo I di Gonzaga-Nevers (1580-1637)
1637-1665 Carlo II di Gonzaga-Nevers (1629-1665)
1665-1708 Ferdinando Carlo di Gonzaga-Nevers (1652-1708)

1708: annessione al Ducato di Savoia.

[modifica] Duchi di Nevers e Rethel

1565-1595 Ludovico Gonzaga-Nevers (1539-1595)
1595-1637 Carlo I di Gonzaga-Nevers (1580-1637)
1637-1665 Carlo II di Gonzaga-Nevers (1629-1665)
1665-1708 Carlo III di Gonzaga-Nevers (1652-1708)

[modifica] Duchi di Rethel

1565-1595 Ludovico Gonzaga-Nevers (1539-1595)
1595-1637 Carlo I di Gonzaga-Nevers (1580-1637)
1606-1622 Francesco di Gonzaga-Nevers (associato al padre) (1606-1622)
1637-1665 Carlo II di Gonzaga-Nevers (1629-1665)
1665-1708 Carlo IV di Gonzaga-Nevers (1652-1708)

[modifica] I Gonzaga dei principati minori

[modifica] Casa dei Gonzaga di Sabbioneta e Bozzolo (linea cadetta)

Stemma dei duchi di Sabbioneta

Alla morte del duca Ludovico III Gonzaga nel 1478 avvenne lo smembramento dello stato gonzaghesco tra i suoi cinque figli. Il terzogenito Gianfrancesco diede origine al ramo dei Gonzaga di Sabbioneta.[8]

[modifica] Conti

1479-1496 Gianfrancesco Gonzaga (1443-1496)
1496-1540 Ludovico Gonzaga (1480-1540)
1521(?)-1532 Lodovico II Gonzaga (1500-1532)
1540-1565 Vespasiano I (1531-1591)

[modifica] Marchesi

1565-1574 Vespasiano I (1531-1591)

[modifica] Principi

1574-1577 Vespasiano I (1531-1591)

[modifica] Duchi

1577-1591 Vespasiano I (1531-1591)
1591-1637 Isabella (1565-1637)

[modifica] Principi (titolo restaurato)

1640-1674 Scipione (1595-1674)
1664 (?)-1672 Ferdinando II Filippo (1643-1672)
1672-1703 Gianfrancesco II (1646-1703)

Alla morte di Gianfrancesco il titolo passa alla linea di Guastalla.

1704-1714 Vincenzo I (1634-1714)
1714-1729 Antonio Ferdinando (1687-1729)
1729-1746 Giuseppe Maria I (1690-1746)

[modifica] Signori di Bozzolo

1479-1496 Gianfrancesco (1443-1496)
1496-1527 Federico (1480-1527)
1527-1529 Pirro (1490-1529)
1540-1591 Vespasiano I (1531-1591)

[modifica] Principi di Bozzolo

1591-1592 Pirro II (1540-1592)
1591-1609 Giulio Cesare (1552-1609)
1609-1668 Annibale (1602-1668)

Nel 1703 il titolo passa alla linea di Guastalla.

1704-1714 Vincenzo I (1634-1714)
1714-1729 Antonio Ferdinando (1687-1729)
1729-1746 Giuseppe Maria I (1690-1746)

[modifica] Casa dei Gonzaga di Novellara e Bagnolo (linea cadetta)

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Contea di Novellara.

Linea cadetta originata da Feltrino Gonzaga che il padre Luigi Gonzaga, primo capitano del popolo, aveva escluso dalla successione su Mantova. Nel 1351 fu investito del feudo di Reggio Emilia che conservò sino alla sconfitta contro i Visconti nel 1371. Vendette il feudo in cambio della signoria di Novellara e Bagnolo.[9]

[modifica] Signori di Novellara

1371-1374 Feltrino (1330-1374)
1374-1399 Guido (?-1399)
1399-1441 Giacomo (?-1441)
1441-1484 Francesco I (?-1484)
1501-1515 Giampietro (1469-1515)

[modifica] Conti di Novellara

1515-1563 Alessandro I (1496-1530)
1540 (?)-1577 Francesco II (1519-1577)
1577-1595 Camillo I (1521-1595)
1550-1589 Alfonso I (1529-1589)
1595-1650 Camillo II (1581-1650)
 ?-1644 Alessandro III (?-1644)
1650-1678 Alfonso II (1616-1678)
1678-1727 Camillo III (1649-1727)
1727-1728 Filippo Alfonso I (1702-1728)

Nel 1728 il titolo passò al ramo di Guastalla.

[modifica] Signori di Bagnolo

1371-1374 Feltrino (1330-1374)
1374-1399 Guido (?-1399)
1399-1424 Feltrino II (?-1424)

[modifica] Signore di Cortenuova

1374-1399 Guido (?-1399)

[modifica] Conti di Thiene

Guglielmo Gonzaga di Feltrino (?-1356)

Ramo estinto nel XVII secolo.

[modifica] Casa dei Gonzaga di Luzzara (linea cadetta)

Rodolfo Gonzaga (1452-1495),[10][11] terzogenito maschio di Ludovico III Gonzaga, ebbe il feudo e il titolo di Marchese di Luzzara, Castel Goffredo e Castiglione alla morte del padre, nel 1478. Ricevette dall’imperatore Massimiliano I d’Asburgo l’investitura nel 1494.[12]

Nel 1557 Massimiliano cedette il feudo a Guglielmo Gonzaga, Duca di Mantova, mantenendo per sé e per i suoi eredi alcuni palazzi e il titolo di Marchese di Luzzara pur non detenendo alcun comando sul territorio, che fu soggetto a Mantova fino al 1630.

La famiglia annovera alcuni personaggi eminenti in tra cui Ludovico Gonzaga (1587-1630), Vescovo di Alba, che morì di peste a Luzzara il 17 giugno 1630 e Marcantonio Gonzaga, vescovo di Casale Monferrato nel 1589.

1478-1495 Rodolfo (1452-1495)
1495-1521 Gianfrancesco (1488-1524)
1524-1578 Massimiliano (1513-1578)
1578-1614 Prospero (1554-1614)
1614-1630 Federico I (?-1630)
1630-1666 Luigi I (1602-1666)
1696-1698 Federico II (1636-1698)
1698-1738 Luigi II (1679-1738)
1738-1782 Basilio (1711-1782)
1782-1794 Giovanni (1721-1794)

Il ramo proseguì fino al 3 aprile 1794, alla morte di Giovanni Gonzaga, ultimo discendente della casata di Luzzara.

[modifica] Casa dei Gonzaga di Poviglio

Derivato da una divisione del ramo di Luzzara, si estinse alla fine del XVII secolo.

[modifica] Casa dei Gonzaga di Castel Goffredo, Castiglione e Solferino (linea cadetta)

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Casa dei Gonzaga di Castel Goffredo, Castiglione e Solferino.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Gonzaga di Castel Goffredo.

Dopo la morte di Rodolfo Gonzaga il feudo fu ulteriormente diviso tra i suoi figli: a Gianfrancesco rimase Luzzara e divenne il capostipite dei "Gonzaga di Luzzara" e a Luigi Alessandro andarono Castiglione e Castel Goffredo, divenendo di fatto il capostipite dei "Gonzaga di Castiglione", dei "Gonzaga di Castel Goffredo" e di "Gonzaga di Solferino". Il ramo di Castiglione si estinse con Luigi Gonzaga (1745-1819), che firmò il 26 luglio 1773 la rinuncia ai diritti a favore dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria e il principato di Castiglione, Medole e Solferino fu annesso a Mantova, già austriaca.

[modifica] Casa dei Gonzaga di Guastalla (linea cadetta)

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Ducato di Guastalla.

Prese origine da Francesco II Gonzaga, IV duca di Mantova. La contea di Guastalla fu venduta nel 1539 dalla contessa Ludovica Torelli, discendente del conte Guido Torelli, a Ferrante I Gonzaga, capostipite della linea cadetta.[13]

[modifica] Conti di Guastalla

1539-1557 Ferrante I (1507-1557)
1557-1575 Cesare I (1530-1575)
1575-1621 Ferrante II (1563-1630)

[modifica] Duchi di Guastalla

1621-1630 Ferrante II (1563-1630)
1630-1632 Cesare II (1592-1632)
1632-1678 Ferrante III (1618-1678)
1678-1699 Ferdinando Carlo di Gonzaga-Nevers (1652-1708)
1699-1714 Vincenzo (1634-1714)
1714-1729 Antonio Ferrante (1687-1729)
1729-1734 Giuseppe Maria (1690-1746)

Nel 1746 il ducato passò al Ducato di Parma e Piacenza.

[modifica] Principi di Molfetta

1530-1575 Cesare I (1557-1575)
1563-1630 Ferrante II (1575-1630)
1592-1632 Cesare II (1630-1632)
1618-1678 Ferrante III (1632-1640)

Ferrante III Gonzaga (1618-1678) vendette nel 1640 il principato di Molfetta.

[modifica] Casa dei Gonzaga di Palazzolo - Linea dei "Nobili Gonzaga" (linea cadetta)

Linea cadetta originata da Corrado Gonzaga (1268-1340) che il padre Luigi Gonzaga, primo capitano del popolo, aveva escluso dalla successione su Mantova.[14] Curzio Gonzaga, figlio di Luigi (m. 1549), arciprete della Cattedrale di San Pietro di Mantova, fu investito del titolo di marchese di Palazzolo assieme ai nipoti nel 1595 dal duca Vincenzo I Gonzaga.

1595-1599 Curzio (1530-1599)
1595-1621 Claudio I (?-1621)
1595-1626 Luigi (?-1626)
1626-1630 Ludovico Francesco (1602-1630)
1630-1685 Giulio Cesare (?-1685)
1685-1708 Claudio II (1644-1708)
1708-1740 Silvio Gaetano (1670-1740)
1740-1750 Francesco Antonio (1704-1750)

Il ramo si estinse nel 1750.

[modifica] Casa dei Gonzaga di Vescovato (linea cadetta)

È il ramo più longevo, unico ancora esistente ai giorni nostri. Fu acquistato nel 1519 da Giovanni Gonzaga, fratello di Francesco, marchese di Mantova, uomo d'armi al servizio degli Sforza di Milano.[15]
A questa discendenza appartengono:

[modifica] Signori

1494-1525 Giovanni (1474-1525)
1527-1530 Sigismondo I (1499-1530)
1530-1559 Sigismondo II (1530-1567)

[modifica] Marchesi

1530-1559 Sigismondo II (1530-1567)
1567-1614 Carlo (1551-1614)
1614-1635 Francesco (1593-1636)
1635-1695 Carlo (1618-1695)
1695-1735 Francesco Gaetano (1675-1735)
1735-1779 Sigismondo IV (1702-1779)
1779-1783 Francesco Niccolò (1731-1783)

[modifica] Principi

1593-? Guido Sforza (1552-1607)
Giordano (1553-1614)
Pirro Maria (1590-1628)
Niccolò (1608-1665)
Gian Giordano (1640-1677)
Carlo Giuseppe (1664-1703)
Francesco Ferrante (1697-1749)

[modifica] Le zecche dei Gonzaga

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Zecca di Mantova.

Anche i Gonzaga, al pari di tutte le più importanti dinastie europee, ebbero il privilegio di battere moneta.
Dopo la cacciata dei Bonacolsi i primi signori di Mantova a battere moneta furono Luigi Gonzaga ed il figlio Guido (1328-1369).
Ludovico III Gonzaga nel 1444 vide invece per primo il proprio ritratto coniato su una moneta e, seguendo il prestigio e l'importanza delle casate più importanti, iniziò la coniazione di monete auree.
Nella prima metà del Cinquecento iniziò ad operare anche la Zecca di Casale Monferrato, in occasione del matrimonio di Federico II Gonzaga con Margherita Paleologa (1531).
Con la decadenza della dinastia nel 1626, regnante Vincenzo II e la perdita di potere politico, anche la Zecca di Mantova entrò in declino.
L'ultimo esponente a battere moneta fu il decimo ed ultimo duca Ferdinando Carlo Nevers, cacciato per fellonia da Mantova nel 1708.

Dalla metà del 1500 in poi nel territorio dello stato gonzaghesco nacquero le “zecche minori” di Bozzolo, Castiglione, Guastalla, Novellara, Pomponesco, Sabbioneta, San Martino e Solferino.

[modifica] Ordine equestre del Redentore

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Ordine militare del Sangue di Gesù Cristo.

Il 25 maggio 1608 il duca Vincenzo I Gonzaga istituì l'Ordine cavalleresco del Redentore (o del Sangue di Cristo).[16]
Non fu spinto dalla devozione per la reliquia conservata nella Basilica di Sant'Andrea a Mantova, ma dall'invidia che il duca covava verso altre nobili famiglie, che avevano legato il loro nome ad Ordini cavallereschi (Casa Savoia, Medici).
Il motto era Nihil hoc triste recepto.
L'Ordine cessò di esistere nel 1708 con Ferdinando Carlo di Gonzaga-Nevers, decimo e ultimo duca di Mantova.

[modifica] Le ragioni del successo dei Gonzaga

I motivi che portarono la famiglia Gonzaga a primeggiare per 400 anni si possono riassumere in alcuni fattori chiave.

La ricchezza

I Corradi-Gonzaga, al momento del loro insediamento nella città di Mantova, potevano contare su di un ingente patrimonio. Disponevano infatti di circa 25.000 biolche di terra, la maggior parte coltivata a grano e, agli inizi del Cinquecento, le loro terre erano circa un decimo di tutto il ducato mantovano. Grazie ai Gonzaga, Mantova divenne una città ricchissima, assai popolosa e all'avanguardia nelle arti e nella cultura rinascimentale, al pari di Venezia, Firenze e Roma.

I commerci con Venezia

Le ingenti coltivazioni di grano prodotte nelle campagne gonzaghesche permettevano alla famiglia Gonzaga scambi commerciali con l'altrettanto ricca Repubblica di Venezia dei dogi, il cui ricavato veniva reinvestito nella città lagunare.

Abili politici

La politica dei Gonzaga fu una tenace ed accorta difesa di un continuo equilibrio tra le potenze confinanti: Repubblica di Venezia, Milano, Ferrara e i possedimenti pontifici. Contarono sulla presenza di ambasciatori presso tutte le corti d'Europa.

Le politiche matrimoniali

Grazie alla ricchezza familiare ma anche un'intelligente politica matrimoniale, i Gonzaga riuscirono a rinsaldare i rapporti con l'Impero, la Spagna, il Mezzogiorno d'Italia e con le famiglie più in vista del tempo. I signori di Mantova furono alla guida di un complesso di piccoli Stati regionali che si estendevano dal Nord Italia alla Francia, al meridione d'Italia.

Cardinali e vescovi

La dinastia poté contare anche sulla influenza nel casato di 14 cardinali e di 12 vescovi, cinque dei quali nella sola diocesi di Mantova. Già nel 1418 Gianfrancesco Gonzaga ospitò a Mantova per alcuni mesi papa Martino V e Ludovico nel 1459 ospitò per otto mesi papa Pio II in occasione del concilio, che pose Mantova al centro dell'Europa. Il cardinale Ercole Gonzaga, nel conclave del 25 dicembre 1559, per solo cinque voti non divenne papa.

Le condotte militari

Le fortune della famiglia furono legate anche alle condotte militari, inaugurate con Gianfrancesco Gonzaga, primo marchese di Mantova, nel 1410. Militando come capitano prima sotto le bandiere di Venezia e poi di Milano, egli ampliò i territori dello stato gonzaghesco che ricevette in cambio dei propri servizi militari. La sopravvivenza del piccolo stato si legava fortemente alla sua capacità di offrire forze e competenze militari alle potenze maggiori in cambio di protezione.

Feudo imperiale

La definitiva consacrazione gonzaghesca, feudo del Sacro Romano Impero dal Medioevo, si ebbe al tempo del ducato, quando il grande imperatore Carlo V concesse il titolo di duca a Federico II Gonzaga nel 1530.

[modifica] Decadenza dei Gonzaga

Con Vincenzo I Gonzaga iniziò il declino della famiglia Gonzaga. Il IV duca di Mantova, a differenza del padre Guglielmo, volle creare una corte sfarzosa e andò incontro a spese ingenti per le imprese militari contro i turchi e per la realizzazione della cittadella fortificata di Casale Monferrato, ducato controllato dalla famiglia mantovana. Vincenzo si vide costretto ad aumentare le imposte a carico dei sudditi e a cedere molte terre creando dei feudi a favore di molte famiglie.

Le rendite della famiglia diminuirono sensibilmente con Ferdinando Gonzaga, VI duca di Mantova, tanto che, per ripianare parte dei debiti che la famiglia aveva contratto, iniziò la vendita della famosa collezione di opere d'arte accumulata dai Gonzaga nel tempo.

La situazione si aggravò ulteriormente con Vincenzo II Gonzaga, ultimo erede maschio del ramo principale di Mantova. Costui proseguì la vendita della collezione d'arte, la Celeste Galeria, al re d'Inghilterra Carlo I.

Al fine di assicurare la discendenza alla dinastia, morto Vincenzo II senza eredi, venne scelto Carlo I di Gonzaga-Nevers, nonostante il parere contrario dell'imperatore, che scatenò la Guerra di successione di Mantova e del Monferrato. L'avvento del ramo collaterale della famiglia nel 1627 resterà nella storia come il più brutto periodo della storia di Mantova. La città nel 1629 venne assediata e saccheggiata da un esercito di lanzichenecchi, che diffusero anche la peste. Carlo I fu costretto ad abbandonare Mantova e rientrò solo nel 1631, chiedendo l'aiuto della Repubblica di Venezia per i beni di prima necessità.

Con l'avvento di Carlo II di Gonzaga-Nevers, inizialmente sotto la reggenza della madre Maria Gonzaga, il destino dei Gonzaga era oramai segnato.

L'ultimo duca, Ferdinando Carlo di Gonzaga-Nevers succedutosi nel 1665 nella guida di Mantova ma poco incline a curare gli affari di Stato, fu accusato di fellonia e riparò a Padova dove morì nel 1708. Venne dichiarato decaduto dall'imperatore ed ebbe inizio la dominazione austriaca, terminando di fatto la dominazione gonzaghesca durata ininterrottamente per 400 anni.

[modifica] Altre famiglie Gonzaga

Stemma dei Valenti Gonzaga
Stemma degli Arrivabene Valenti Gonzaga

Altre famiglie portarono il nome Gonzaga senza appartenere a nessun ramo della casata. Infatti i primi marchesi della famiglia Gonzaga erano soliti premiare i servitori più fedeli con la concessione di affiancare il cognome Gonzaga a quello originale.

[modifica] Santi, cardinali e vescovi della famiglia Gonzaga

Al pari di altre importanti famiglie italiane ed europee, anche i Gonzaga ebbero un santo, numerosi cardinali e vescovi nella loro famiglia.

Santo fu Luigi Gonzaga, proclamato nel 1605. Il primo cardinale fu Francesco Gonzaga nominato a soli diciassette anni da papa Pio II. Ercole Gonzaga nel conclave del 25 dicembre 1559 per solo cinque voti non divenne papa (venne eletto Pio IV). Fu inoltre uno dei presidenti del concilio di Trento. Il primo vescovo della casata fu Sagramoso Gonzaga, nominato nel 1386.

Santi appartenenti alla famiglia Gonzaga

Luigi Gonzaga, patrono dei giovani, beatificato da Paolo V il 19 ottobre 1605.

Elenco di cardinali appartenenti alla famiglia Gonzaga
  1. Francesco Gonzaga, nominato da Pio II nel 1461
  2. Sigismondo Gonzaga, nominato da Giulio II nel 1525
  3. Ercole Gonzaga, nominato da Clemente VII nel 1527
  4. Pirro Gonzaga, nominato da Clemente VII nel 1527
  5. Federico Gonzaga, nominato da Pio IV nel 1563
  6. Scipione Gonzaga, nominato da Sisto V nel 1587
  7. Francesco Gonzaga, nominato da Pio IV nel 1561
  8. Gian Vincenzo Gonzaga, nominato da Gregorio XIII nel 1578
  9. Ferdinando Gonzaga, nominato da Pio V nel 1607
  10. Vincenzo II Gonzaga, nominato da Paolo V nel 1616
  11. Silvio Valenti Gonzaga, nominato da Clemente XII nel 1738
  12. Luigi Valenti Gonzaga, nominato da Pio VI nel 1776
  13. Cesare Guerrieri Gonzaga, nominato da Pio VII nel 1819
  14. Cesare Nembrini Pironi Gonzaga, nominato da Pio VIII nel 1829
Elenco di vescovi appartenenti alla famiglia Gonzaga
  1. Beato Alberto Gonzaga, nominato vescovo di Ivrea nel 1288
  2. Sagramoso Gonzaga, nominato vescovo di Mantova nel 1386
  3. Ludovico Gonzaga, nominato vescovo di Mantova nel 1483
  4. Giulio Cesare Gonzaga, patriarca di Alessandria d'Egitto
  5. Agostino Gonzaga, nominato vescovo di Reggio Calabria nel 1537
  6. Marco Fedeli Gonzaga, nominato vescovo di Mantova nel 1583
  7. Marcantonio Gonzaga, nominato vescovo di Casale Monferrato nel 1589
  8. Francesco Gonzaga, venerabile, nominato vescovo di Cefalù nel 1593, vescovo di Pavia nel 1593, vescovo di Mantova nel 1620
  9. Ludovico Gonzaga, nominato vescovo di Alba nel 1619
  10. Francesco Gonzaga, nominato vescovo di Cariati nel 1633 e vescovo di Nola nel 1657
  11. Ferdinando Tiburzio Gonzaga, nominato vescovo di Mantova nel 1672
  12. Ascanio Gonzaga (1654 - 1728), nominato Archimandrito del Santissimo Salvatore di Messina dal 1703 al 1724 e arcivescovo di Colossi

[modifica] Residenze dei Gonzaga

Queste sono le dimore che i Gonzaga hanno costruito o hanno abitato:

[modifica] Note

  1. ^ Coniglio, op. cit., p.1
  2. ^ Gonzaga 2
  3. ^ Albero genealogico dei Corradi-Gonzaga
  4. ^ Coniglio, op. cit., p.8.
  5. ^ Adelaide Murgia, I Gonzaga, Milano, Mondadori, 1972.
  6. ^ Coniglio, op. cit., pp. 1-11.
  7. ^ Marchesi del Monferrato
  8. ^ Albero genealogico dei Gonzaga di Sabbioneta
  9. ^ Albero genealogico dei Gonzaga di Novellara
  10. ^ Gonzaga nobile famiglia. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  11. ^ Giovanni Gonzaga, ultimo marchese di Luzzara. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  12. ^ Albero genealogico dei Gonzaga di Luzzara
  13. ^ Albero genealogico dei Gonzaga di Guastalla
  14. ^ Albero genealogico dei Marchesi di Palazzolo
  15. ^ Albero genealogico dei Gonzaga di Vescovato
  16. ^ Giancarlo Malacarne, Araldica Gonzaghesca, Modena, Il Bulino, 1992, p.182.
  17. ^ Mario Castagna;Valerio Predari (a cura di), Stemmario mantovano, volume I, Montichiari, 1991.
  18. ^ [ http://www.you6.tv/notizie-i581-21.html Conte Barardo Candida Gonzaga]
  19. ^ I Gonzaga di Vescovato
  20. ^ Il duca Ferdinando Carlo di Gonzaga-Nevers concesse al conte Carlo Nembrini (1667-1704) il diritto di affiancare al suo cognome quello dei Gonzaga. Associazione "Bichi Reina Leopardi Dittajuti" - LA FAMIGLIA NEMBRINI GONZAGA
  21. ^ I luoghi dei Valenti Gonzaga
  22. ^ Palazzo Bonacolsi
  23. ^ Palazzo ducale San Giovanni
  24. ^ Palazzo Gonzaga di Gazzuolo
  25. ^ Comune di Pienza
  26. ^ Castelli della provincia di Mantova
  27. ^ Palazzo ducale Sabbioneta
  28. ^ San Paolo di Civitate
  29. ^ Palazzo Gonzaga. Il restauro.
  30. ^ Castello dei Paleologi
  31. ^ Storia di Rodigo
  32. ^ Comune di Gazzuolo. Monumenti
  33. ^ Lombardia Beni Culturali.Quartiere. Medole.
  34. ^ Villa Galvagnina
  35. ^ Centro storico di Luzzara
  36. ^ Lombardia Beni Culturali. Palazzo Gonzaga di Vescovato

[modifica] Bibliografia

  • Bartolomeo Arrighi, Storia di Castiglione delle Stiviere sotto il dominio dei Gonzaga, Mantova, 1853.
  • Giannetto Bongiovanni, I Gonzaga: profili e scorci d'una grande casata, Milano, Athena, 1930. (ISBN non disponibile).
  • Roberto Brunelli, I Gonzaga con la tonaca, Ciliverghe, 2005. (ISBN non disponibile).
  • Cesare Cantù, Grande illustrazione del Lombardo-Veneto. Mantova e la sua provincia. Volume quinto, Milano, 1859. (ISBN non disponibile).
  • Mario Castagna;Valerio Predari (a cura di), Stemmario mantovano, volume I, Montichiari, 1991. (ISBN non disponibile).
  • Giuseppe Coniglio, I Gonzaga, Varese, Dall'Oglio, 1973.(ISBN non disponibile)
  • Giancarlo Malacarne, Araldica Gonzaghesca, Modena, Il Bulino, 1992. (ISBN non disponibile)
  • Massimo Marocchi, I Gonzaga di Castiglione delle Stiviere. Vicende pubbliche e private del casato di San Luigi, Verona, 1990.
  • Adelaide Murgia, I Gonzaga, Milano, Mondadori, 1972. (ISBN non disponibile)
  • Leandro Ventura, I Gonzaga delle nebbie: storia di una dinastia cadetta nelle terre tra Oglio e Po, Silvana, 2008.
  • Vari, Monete e medaglie di Mantova e dei Gonzaga, Electa, 1996/2002.

[modifica] Voci correlate

Grandi Casate italiane nel 1499

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