Gonadi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le gonadi, dal greco gone (seme) e aden (ghiandola), sono gli organi anatomici che, negli animali, producono i gameti.

Negli organismi anfigonici sono presenti in numero variabile, sia nell'organismo maschile sia in quello femminile.

In alcuni organismi ermafroditi in cui nell'organo si producono entrambi i tipi di gameti, si possono denominare ovotestis, come avviene nei gasteropodi polmonati, come le chiocciole, mentre sono generalmente denominati testicolo quando producono esclusivamente gameti maschili e ovaio quando producono gameti femminili. In molti organismi possiedono anche funzioni endocrine. I gameti hanno corredo cromosomico aploide; al momento della fecondazione i due gameti mettono in comune i due corredi e ricostituiscono il corredo diploide del nuovo individuo discendente.

Nei mammiferi[modifica | modifica wikitesto]

Nella specie umana[modifica | modifica wikitesto]

Nella specie umana, sotto il diretto controllo dell'ipofisi, funzionano anche come ghiandole endocrine.

In estrema sintesi le gonadi umane sono controllate per via endocrina dall'ormone luteinizzante (LH) e dall'ormone follicolo-stimolante (FSH), secreti dalla parte anteriore della ghiandola pituitaria. Questa secrezione è a sua volta controllata dall'ipotalamo (GnRH).

Le gonadi femminili si dicono ovaie e producono gli ovociti. Quelle maschili sono dette testicoli e producono gli spermatozoi. Le prime sono situate nell'addome e i secondi sono posti nello scroto.

Bersaglio delle gonadotropine sono i testicoli che si sviluppano durante la vita fetale intorno al 2º mese. Si sviluppano partendo da una gonade indifferente, cioè un organo che ha potenzialità di diventare sia testicolo sia ovaio. Il differenziamento avviene al 2º mese di gravidanza e dipende dal tipo di cromosomi sessuali presenti nel feto; la determinazione del sesso dipende dallo spermatozoo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]