Glosse di Reichenau
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Il Glossario è contenuto in un manoscritto della fine del sec. VIII, oggi conservato a Karlsruhe, ma proveniente dalla biblioteca dell'Abbazia benedettina di Reichenau, sul lago di Costanaza, benché non copiato in questo scriptorium. Si tratta di una considerevole raccolta di 5000 lemmi, accompagnati dalle relative esplicazioni suddivise in due sezioni.[1]
Le glosse affiancano parole del latino classico (spesso non riportate correttamente) ad innovazioni latine, alcune delle quali avranno poi fortuna nelle lingue romanze:
- iecore : ficato (cfr. it. fegato, sp. higado)
- leva : sinistra (cfr. it. sinistra)
- pulchra : bella (cfr. it. bella, fr. belle)
- caseum : formaticum (cfr. it. formaggio, fr. fromage)
- canere : cantare (cfr. it. cantare, fr. chanter, sp. cantar)
- ludebant : iocabant (cfr. it. giocavano, fr. jouaient, sp. jugaban)
- saniore : plus sano (cfr. it. più sano, fr. plus sain: nuova forma di comparativo romanzo)
[modifica] Note
- ^ Stefano Asperti, 2006, Origini Romanze. Lingue, testi antichi, letterature, Viella, Roma.