Gli ultimi filibustieri (romanzo)
| Gli ultimi filibustieri | |
|---|---|
| Autore | Emilio Salgari |
| 1ª ed. originale | 1908 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | avventura |
| Lingua originale | italiano |
| Ambientazione | Mar dei Caraibi |
| Altri personaggi | Panchita, moglie di don Barrejo;
De Gussac, taverniere di Segovia-Nuova; Raveneau de Lussan, capo dei filibustieri; Ines, contessina di Ventimiglia; Rios, fratello di Pachita; Wondoe, guardia del corpo della contessina di Ventimiglia; Don Perego, segretario del marchese di Montelimar; Alonzo, soldato spagnolo; Pedro, soldato spagnolo; |
| Serie | I corsari delle Antille |
| Preceduto da | Il figlio del Corsaro Rosso |
Gli ultimi filibustieri è un romanzo di Emilio Salgari pubblicato in prima edizione nel 1908.
È il quinto ed ultimo libro del ciclo de I corsari delle Antille e segue il romanzo Il figlio del Corsaro Rosso.
[modifica] Trama
La contessina Ines di Ventimiglia è a Panama per ritirare l'eredità di Gran Cacico del Dairen, ma il Marchese di Montelimar la vuole in sposa e la rapisce. Medonza e Buttafuoco domandano aiuto a don Barrejo e lo invitano ad unirsi a loro. Dopo aver scoperto che la contessina verrà imbarcata su una nave che la porterà nel Dairen, Medonza, Buttafuoco e don Barrejo ingaggiano un peschereccio. Superati vari imprevisti arrivano alle isole Antille e ritrovano Raveneau de Lussan, il capo dei filibustieri, al quale gli spiegano la situazione. Decidono di lasciare le isole accompagnati da duecento uomini. Dopo due giorni di navigazione avvistano, abbordano e conquistano la nave. Liberano la contessina Ines e sbarcano sulla costa. Continuano a piedi il loro viaggio verso il Dairen. Nel frattempo si accorgono di essere seguiti. Il capo decide di lasciare ottanta uomini di guardia alla contessina, in un fortino costruito da loro, mentre gli altri avanzavano e riescono a distruggere le linee nemiche. Arrivano dinnanzi alla grande Segovia–Nuova, una grande città spagnola. Don Barrejo e Medonza entrano in città vestiti da soldati spagnoli per rapire il marchese di Montelimar affinché non ostacoli il loro passaggio attraverso la città. La missione fallisce e, rientrati, non trovano più i loro compagni. Inseguiti, sono costretti a fuggire. Si dirigono verso il fiume Maddalena dove ritrovano i filibustieri. Insieme raggiungono la tribù di Gran Cacico. Gli indigeni caricano le canoe con tutto l’oro dell’eredità e accompagnano i filibustieri al mare, dove possono finalmente togliersi le corazze e cambiare vita.
[modifica] Edizioni
- Emilio Salgari, Gli ultimi filibustieri, Salgariana, Ugo Mursiabarcata su una nave che la porterà nal Dairen, pp. 272. ISBN 9788842510192
[modifica] Filmografia
- Gli ultimi filibustieri, film del 1921 di Vitale De Stefano
- Gli ultimi filibustieri, film del 1943 di Marco Elter