Giuseppe Nirta (1913)
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Giuseppe Nirta (San Luca, 1913 – Bianco, 19 marzo 1995) è stato un criminale italiano della 'ndrangheta, capobastone della 'ndrina dei Nirta La Maggiore di San Luca..
Giuseppe Nirta insieme ai suoi fratelli Antonio, Francesco e Sebastiano governò la 'ndrina dei Nirta La Maggiore. Fu un importante membro della Commissione provinciale.
Fu arrestato nell'Operazione Aspromonte nel 1992 insieme ad altre 33 persone, ma a causa della sua età avanzata gli furono concessi gli arresti domiciliari. Prima che si potesse fare un processo fu comunque ucciso a Bianco, in casa sua alle 5 del pomeriggio del 19 marzo 1995 con cinque colpi alla testa.[1]
Il figlio Bruno Nirta era imputato nello stesso processo.