Giuseppe Giacalone
Giuseppe Giacalone (Marsala, 1 ottobre 1918 – Perugia, 6 settembre 2006) è stato uno scrittore italiano, severo studioso di Dante Alighieri.
Nacque a Marsala (TP) il 1º ottobre 1918. Dopo gli studi universitari e dopo la seconda guerra mondiale si trasferì in Umbria. Professore e preside nel liceo classico e nel magistrale; dal 1975 professore di storia e letteratura italiana nelle Università di Perugia e di Siena.
È deceduto a Perugia il 6 settembre 2006.
Durante il periodo della Resistenza ebbe modo di conoscere il grande dantista e filologo tedesco Auerbach, dal quale apprese la lettura figurale della Divina Commedia, allora conosciuta come ipotesi critica. E nel 1968 pubblicò il Commento alla Divina Commedia proprio con l'interpretazione figurale di Auerbach. Continuando gli studi critici su Dante, pubblicò altre edizioni della Divina Commedia nel 1988 e nel 2003, riscuotendo larghi apprezzamenti non solo in Italia, ma anche in Francia, in Russia, negli USA. La Sua opera letteraria spaziò largamente con pregevoli opere critiche della letteratura italiana da Boccaccio a Manzoni, inoltre commentò in modo eccellente i Promessi Sposi e anche Verga, ecc. Fondamentali rimangono "la pratica della letteratura italiana" in 7 volumi e "L'identità dei testi. Letteratura Italiana per una didattica modulare" in 12 volumi. Notevoli i commenti a classici latini, da Virgilio ad Orazio, i romanzi e le commedie. È stato Presidente del Premio Nazionale di Poesia Aeclanum dal 1983 alla morte.
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