Giuseppe Gallizia
Giuseppe Gallizia (Ludiano, 11 aprile 1915 – Lugano, 2007) è stato un parroco, archivista e storico svizzero-italiano.
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[modifica] Biografia
Figlio di Silvio, contadino e marronaio stagionale a Pavia, e di Teresa Ferrari, dopo le scuole dell'obbligo nel suo villaggio, a dieci anni entrò nel seminario maggiore San Carlo Borromeo di Lugano e l'11 giugno 1938 fu ordinato sacerdote nella cattedrale di San Lorenzo da monsignor vescovo Angelo Jelmini, che due mesi più tardi lo designò quale vicario coadiutore nelle parrocchie di Castro, Prugiasco e Marolta.
Nell'agosto del 1939 il vescovo gli conferì il beneficio parrocchiale di Castro nominandolo economo spirituale non residente nelle due altre parrocchie, fino al [[1966.[1].
Dal 14 settembre 1966 al 1999 fu archivista dell¹Archivio della Diocesi di Lugano, nel settembre 1986 il vescovo Eugenio Corecco lo nominò canonico onorario della Cattedrale di San Lorenzo, fu cappellano alla casa di riposo G. Riziero Rezzonico (Ca' Rezzonico) di Lugano fino alla sua morte. In occasione del suo ottantesimo compleanno fu particolarmente messa in luce la sua attività in vari articoli di stampa[2].
Il comune di Castro il 10 giugno 1995 gli conferí la cittadinanza onoraria[3]. Ebbe il tempo di coltivare anche la storia locale, ma come storico seppe formarsi soprattutto sui documenti esplorati in valle e su quelli scoperti nella Biblioteca Ambrosiana e nell'Archivio arcivescovile di Milano.
[modifica] Studi storici e archivistici
I suoi primi articoli da storico apparirono sul Monitore Ecclesiastico del 1958, poi nel 1960 sull'Archivio Storico Ticinese fondato e diretto da Virgilio Gilardoni intitolato Una preziosa fonte di nostra storia seguito nel 1964, sempre sulla stessa rivista, dall'Indice del fondo «Tre valli svizzere», allestito con fra' Callisto Caldelari di Bellinzona.
Come unico addetto all'archivio diocesano fece fronte al duplice impegno dell'archiviazione dei documenti amministrativi e del riordino dei documenti più antichi, cui si aggiunsero le richieste di molti studiosi provenienti da varie nazioni in cerca di dati genealogici. Su richiesta della Chiesa mormone favorí la realizzazione dei microfilm dei registri dei battesimi, delle cresime, dei matrimoni e dei decessi di tutte le parrocchie ticinesi; corredò di indici i registri della antica parrocchia di San Lorenzo (l'unica a Lugano fino al 1920).
Ricostruí inoltre gli Atti delle visite pastorali dei vescovi di Como, portando a termine la trascrizione delle visite del 1597 nelle pievi di Lugano e di Locarno, dotò l'archivio dei microfilm, per un totale di 50 000 fotogrammi circa, dell'Indice del fondo delle "Tre valli svizzere" conservato nell'archivio diocesano di Milano. Collaborò con la Commissione cantonale dei monumenti storici, ordinò la sezione dell'archivio relativa alle parrocchie, raccolse i dati di ciascun sacerdote diocesano, arricchì la biblioteca e l'archivio fotografico[4].
Nel 1996 fece la trascrizione e la traduzione del Martirologio di Castro. Il documento descrive anche i beni della Chiesa nel territorio nel Cinquecento. Ricalca il modello di martirologio o urbario voluto da Carlo Borromeo già nel 1567, al termine della prima visita pastorale alle Tre valli ambrosiane. Con questo suo lavoro Gallizia si occupò di quella parrocchia già a lui affidata nel 1938.
Suoi ultimi contributi agli studi storici e genealogici furono nel 2003 la descrizione delle varie sezioni dell'archivio diocesano da lui diretto[5] e la trascrizione e traduzione critica del Martirologio di Prugiasco nel 2003 e nel 2005.
[modifica] Pubblicazioni
- 1958 - Nel terzo centenario della confraternita bleniese della Buona Morte, in «Memorie storiche della diocesi di Milano», V, 216-229.
- 1958 - Secondo convegno degli archivisti ecclesiastici, in «Il Monitore Ecclesiatico della Amministrazione Apostolica Ticinese», LXIV, 10, 192-196.
- 1960 - Una preziosa fonte di nostra storia, «Archivio Storico Ticinese», serie I, I, 2, pp. 43–48.
- 1961 - L'emigrazione della Valle di Blenio a Milano attraverso i secoli, (con Ferdinando Cesare Farra), in «Archivio Storico Lombardo», LXXXVIII, 117-130.
- 1962 - La chiesa parrocchiale di S. Vittore, in Aquila alla sua milizia nel 150.esimo. Numerounico, Acquarossa, 8-10.
- 1964 - Indice del fondo delle «Tre valli svizzere» dell'Archivio della Curia Arcivescovile di Milano, (con Callisto Caldelari), in «Archivio Storico Ticinese», serie I, V, 17, pp. 11–52; 18, pp. 63–77[6].
- 1965 - Ticinensia. Notizie e documenti inediti per la storia, la storia dell'arte e la storia delle antiche «civiltà locali» delle terre ticinesi e della Lombardia prealpina, a cura di Virgilio Gilardoni, serie II, 1965-1968 (collaborazioni con altri ricercatori alla II serie di Ticinensia ospitata nell'Archivio Storico Ticinese).
- 1966 - Catalogo dell'Archivio parrocchiale di Lodrino e Prosito, in AA.VV., Lorino. Monografia storica del Comune e dei suoi monumenti, Giampiero Casagrande, Bellinzona, 81-83.
- 1967 - 400 anni: La prima visita di S. Carlo, in «Il Monitore Ecclesiatico della Amministrazione Apostolica Ticinese», LXXIII,, 9, pp. 255–272; 10, pp. 283–293.
- 1967 - 400 anni fa San Carlo compiva la sua prima visita pastorale in Valle Leventina, 1597, in «Valle Leventina Almanacco», 3, pp. 43–53.
- 1968 - Lugano e la sua Pieve, in «Il Monitore Ecclesiatico della Amministrazione Apostolica Ticinese», LXXIV, 3-4, pp. 101–108.
- 1968 - Dopo la Consacrazione Episcopale di S. E. Mons. Giuseppe Martinoli, in «Il Monitore Ecclesiatico della Amministrazione Apostolica Ticinese», LXXIV, 10, pp. 234–255.
- 1969 - 300 anni fa: La visita pastorale del Vescovo di Como Mons. Ambrogio Torriani, 1669 e ss, in «Il Monitore Ecclesiatico della Amministrazione Apostolica Ticinese», LXXV, 7, pp. 189–205; 9, pp. 272–292; 12, pp. 430–454.
- 1970 - 300 anni fa: La visita pastorale del Vescovo di Como Mons. Ambrogio Torriani, 1669 e ss, in «Il Monitore Ecclesiatico della Amministrazione Apostolica Ticinese», LXXVI, 3, pp. 102–124; 9, pp. 343–360; 11, pp. 461–472.
- 1970 - È arrivato il tempo di brasch, in «Voce di Blenio», 1, numero 10, p. 2; numero 12, p. 9.
- 1970 - Il termine di Ganedo a Prugiasco, in «Voce di Blenio», 1, numero 12, p. 2.
- 1971 - 300 anni fa: La visita pastorale del Vescovo di Como Mons. Ambrogio Torriani, 1669 e ss, in «Il Monitore Ecclesiatico della Amministrazione Apostolica Ticinese», LXXVII, 5, pp. 207–226.
- 1971 - I nostri Vescovi e altri Prelati al Governo della Diocesi. Date Principali, in «Il Monitore Ecclesiatico della Amministrazione Apostolica Ticinese», LXXVII, 7, pp. 322–335; 12, p. 622.
- 1971 - S. Giacomo di Selvapiana, in «Bollettino parrocchiale Ludiano-Semione», settembre, 2-9.
- 1972 - Storia religiosa di Blenio, in Blenio '71, Edizioni Pro Blenio, Acquarossa, 15-26.
- 1972 - 300 anni fa: La visita pastorale del Vescovo di Como Mons. Ambrogio Torriani, 1669 e ss, in «Il Monitore Ecclesiatico della Amministrazione Apostolica Ticinese», LXXVIII, 1, pp. 24–47; 5, pp. 213–239; 7, pp. 305–320.
- 1973 - Regesto delle visite pastorali nel Ticino del Vescovo Giovan Ambrogio Torriani 1669-1672 e dell'arcivescovo Cardinale Federico Visconti 1682, Tipografia La Buona Stampa, Lugano[7].
- 1975 - Permute e vendite dell'Isola grande (1541) (trascrizione), in Le isole di Brissago nel Passato e oggi, a cura di Giuseppe Mondada, Amministrazione delle Isole di Brissago, Brissago, 197-205.
- 1976 - Fienagione a Ludiano trent'anni fa, in «Folclore Svizzero», LXVI, 29-32.
- 1976 - Visite pastorali e archivi ecclesiastici per la nostra storia,in AA.VV., Scrinium. Studi e testimonianze pubblicati in occasione della 53.esima assemblea annuale dell'Associazione degli Archivisti svizzeri, Lugano 23-24 settembre 1976, Tipografia Stazione, Locarno, 148-158[8].
- 1976 - L'emigrazione della Val di Blenio a Milano attraverso i secoli (con Ferdinando Cesare Farra, ristampa dell'articolo già pubblicato nel 1961), in «Voce di Blenio», numero 7.
- 1977 - L'emigrazione della Val di Blenio a Milano attraverso i secoli (con Ferdinando Cesare Farra, ristampa dell'articolo già pubblicato nel 1961), in «Voce di Blenio», numero 4, numero 12.
- 1977 - L'XI Convegno degli Archivisti Ecclesiastici, a Roma, in «Il Monitore Ecclesiatico della Amministrazione Apostolica Ticinese», LXXVIII, 3. pp. 136–140.
- 1978 - L'emigrazione della Val di Blenio a Milano attraverso i secoli (con Ferdinando Cesare Farra, ristampa dell'articolo già pubblicato nel 1961), in «Voce di Blenio», numeri 3 e 4.
- 1978 - XII Convegno dell'Associazione archivistica ecclesiastica. Napoli, 3-6 ottobre 1978. Relazione di D. Giuseppe Gallizia, archivista diocesano, in «Il Monitore Ecclesiatico della Amministrazione Apostolica Ticinese», LXXVIII, 10, pp. 381–388[9].
- 1979 - Visite pastorali nella Diocesi di Lugano nei secoli XIX-XX, in «Risveglio», LXXIV, 1, pp. 16–18.
- 1981 - Libro degli esametri, ossia dei carmi eroici della Valle di Blenio, (traduzione in italiano da Giacomo Genora: Liber Hexametrorum, seu herojcum Carminum, 1692), Unione di Banche Svizzere, Lugano, 15-76.
- 1984 - San Carlo, il Ticino e la Svizzera, in AA.VV., Carlo Borromeo. Presenze nel Ticino. Appunti per una iconografia, Edizioni Giornale del Popolo, Lugano, 59-96[10].
- 1989 - I Visitatori e provisitatori delle tre valli ambrosiane ticinesi (1567-1884), in Helvetia Sacra, serie 1, volume 6, Arcidiocesi e diocesi. La diocesi di Como. L'arcidiocesi di Gorizia. L'amministrazione apostolica ticinese, poi diocesi di Lugano, a cura di Patrick Braun e Hans-Jörg Gilomen, Helbing & Lichtenhahn, Basilea, 416-432[9].
- 1993 - Chiesa di San Pietro motto di Dongio. Traccia di una storia religiosa. Appunti e vicende- evangelizzazione e Cristianesimo - visite pastorali, in San Pietro Motto di Dongio. Storia e restauri di una chiesa sulla via del Lucomagno, a cura di Pietro Ferrari, Giampiero Casagrande, Lugano, 21-83.
- 1996 - Martirologio di Castro (1554-1555), in «Archivio Storico Ticinese», serie II, XXXIII, 119, Edizioni Casagrande, Bellinzona, 239-270.
- 2000 - Appunti su Ludiano. Momenti e aspetti di un villaggio bleniese, Istituto Editoriale Ticinese SA, Bellinzona. 2000, ISBN 9788877133311
- 2003 - Archivio Storico Diocesano di Lugano, in Vaccaro et alii, 2003, 429-433, 2003.
- 2003 - Il martirologio di Prugiasco, (prima parte), in «Bollettino Storico della Svizzera Italiana», Serie IX, volume CVI, 1, Salvioni, Bellinzona, 2003.
- 2005 - Il martirologio di Prugiasco, (seconda parte), in «Bollettino Storico della Svizzera Italiana», Serie IX, volume CVIII, 1, Salvioni, Bellinzona, 2005 ISBN 88-7967-132-4.
[modifica] Note
- ^ Panzera, 1997, 473.
- ^ Montanus, Gli ottant'anni del canonico Don Giuseppe Gallizia, in «Voce di Blenio», marzo 1995; Gianni Ballabio, Custode della storia diocesana, in «Giornale del Popolo», 11 aprile 1995.
- ^ Giornale del Popolo, 9 giugno 1995; La Regione, 19 giugno 1995.
- ^ Panzera, 1997, 475-476.
- ^ Vaccaro et alii, 2003, 429-433.
- ^ Vaccaro et alii, 2003, 457.
- ^ Vaccaro et alii, 2003, 460.
- ^ Vaccaro et alii, 2003, 460-461.
- ^ a b Vaccaro et alii, 2003, 461.
- ^ Vaccaro et alii, 2003, 452.
[modifica] Bibliografia
- Fabrizio Panzera, Don Giuseppe Gallizia parroco, archivista e storico, in Dino Jauch, Fabrizio Panzera (a cura di), Carte che vivono. Studi in onore di don Giuseppe Gallizia, Armando Dadò editore, Locarno 1997.
- Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 67nota, 68nota, 400nota, 401, 408nota, 423nota.
- Paola Vismara, Don Giuseppe Gallizia e l'amore per la storia, in Storia del Cristianesimo e delle Chiese, Salvioni Edizioni, Bellinzona 2006.
- A.A.V.V., Carte che vivono. Studi in onore di don Giuseppe Gallizia, 1997 ISBN 8886315635
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Il prete che custodiva la storia in azionecattolica.ch
- Indici del BSSI serie IX (2001-2010)