Giuseppe Fasoli

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on. Giuseppe Fasoli
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Giuseppe Fasoli
Luogo nascita Atina
Data nascita 2 ottobre 1919
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato
Partito Partito Comunista Italiano
Legislatura IV
Gruppo Partito Comunista Italiano
Circoscrizione Liguria
Collegio Genova
Incarichi parlamentari
  • Segretario della Seconda Commissione per l'esame dei Disegni di Legge - Costituente
  • Componente della II COMMISSIONE (INTERNI), IV COMMISSIONE (GIUSTIZIA), COMMISSIONE (DIFESA) - IV Legislatura
  • Segretario della VII COMMISSIONE (DIFESA) e componente della GIUNTA DELLE ELEZIONI - V Legislatura

Giuseppe Fasoli (Atina, 2 ottobre 1919) è un politico italiano.

Si trasferisce in Liguria, alla Spezia, e si laurea in giurisprudenza. Antifascista e militante comunista, dopo l'8 settembre si trasferisce a Follo e partecipa attivamente alla Resistenza come ufficiale di collegamento con il nome di battaglia Tolstoj, nella IV Zona Operativa.

Dopo 25 aprile viene nominato dal CNL sindaco di Follo fino alle elezioni democratiche. Nella sua carriera politica annovera anche il ruolo di vice-sindaco alla La Spezia, fino alla sua elezione alla Camera dei deputati per due legislature[1][2].

La Sezione ANPI del comune di Follo ha fatto porre una targa commemorativa al monumento dei caduti partigiani, nella piazza in cui sorge la sede del municipio, la cui epigrafe è stata scritta da Fasoli.

Indice

[modifica] Bibliografia

  • Una tipografia clandestina. Il centro stampa della Rocchetta di Lerici durante la lotta di liberazione (2006, Editore Giacché Edizioni)

[modifica] Note

  1. ^ Date personali e incarichi nella IV legislatura
  2. ^ Date personali e incarichi nella V legislatura

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Monumenti ai caduti partigiani
Il palazzo municipale - A sinistra il monumento
Davanti ai fucili
nel silenzio
che precede la scarica
il cuore del martire dice:
"sto per cessare di battere".
E' allora che sale il grido
per rendere consapevoli gli altri
che il sacrificio serva
per far vivere
il popolo italiano!
Esserne grati
dovere è sempre
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