Giuseppe Farina (calciatore)
| Giuseppe Farina | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Giuseppe Farina | |
| Paese | ||
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Terzino destro | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1948-1949 | 32 (13) | |
| 1949-1951 | 57 (4) | |
| 1951-1954 | 104 (0) | |
| 1954-1958 | 135 (3) | |
| 1958-1960 | 29 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1956 | 1 (0) | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Giuseppe Farina (Recanati, 7 aprile 1927 – 23 settembre 1995) è stato un calciatore italiano, di ruolo terzino destro.
Indice |
[modifica] Caratteristiche tecniche
Dopo un inizio di carriera da ala destra arretra progressivamente sulla linea difensiva.
[modifica] Carriera
[modifica] Giocatore
[modifica] Club
Compare sulla scena calcistica nazionale con la maglia dell'Udinese, contribuendo con 4 reti nella stagione 1949-1950 alla prima promozione in Serie A della storia dei friulani. Resta all'Udinese anche per la stagione successiva nella quale esordisce in massima serie, quindi nell'estate 1951 si trasferisce al Torino, del quale diviene un titolare inamovibile per tre stagioni, non particolarmente felici per i granata che alle prese con una difficile rifondazione dopo Superga non vanno oltre a piazzamenti a centro classifica.
Traferitosi nel 1954 alla Sampdoria, costituisce per quattro anni un punto fermo nella retroguardia blucerchiata, contribuendo al sesto posto della stagione 1955-1956 e al quinto posto della stagione 1956-1957. Con la formazione genovese aumentano anche le possibilità di proporsi in fase offensiva, che gli permettono di andare a segno 3 volte (le sue uniche realizzazione in massima serie). Fa registrare il record di presenze consecutive in Serie A, 219 (96 col Torino e 123 con la Sampdoria), record poi superato e oggi detenuto da Dino Zoff.
Nel 1958 torna a Torino, concludendo la stagione con l'ultimo posto in classifica. Nella stagione successiva, l'ultima di Farina nel calcio di vertice, scende in campo 5 volte.
In carriera ha totalizzato complessivamente 297 presenze e 3 reti in Serie A.
[modifica] Nazionale
Farina ha disputato una partita della Nazionale di calcio italiana: scese in campo in una partita valida per la Coppa Internazionale a Berna l'11 novembre 1956 in Svizzera-Italia (1-1).
[modifica] Allenatore
Dopo la sua carriera calcistica ritorna nella città natale, Recanati, dove all'inizio gioca con la locale U.S.Recanatese, per poi collaborare come allenatore della prima squadra insieme col fratello Ettore. Sempre col fratello collaborerà col settore giovanile della stessa . In seguito si diletterà a far giocare i bambini al calcio senza agonismo, per poi allenare gli esordienti del C.S.I.Recanati. Dal 1978 fonda la polisportiva Audace Recanati che disputerà vari campionati di 3ª categoria e si occuperà del settore giovanile, vincendo anche vari campionati. Nel 1987 lascerà l' Audace per fondare un'altra società di calcio giovanile ( la leopardiana) che durerà solo 3 anni, abbandonerà definitivamente la sua attività d 'allenatore amatoriale, lasciando tanti bei ricordi a tutti quelli che l'anno avuto come allenatore. Una delle sue frasi celebri era : se fate i bravi vi porto a fare il provino con la Juventus, x Natale ed il suo compleanno pretendeva con una colletta di tutti i bambini una stecca di sigarette, famosa era l'amichevole pre natalizia con la recanatese nella quale scommetteva £50.000 con l'altro allenatore,spesso vinceva la sfida, ricordo che una volta perse e x il nervoso prese a sganascioni l'intera squadra.Un giorno un rappresentante di Torino trovandosi a passare a Recanati essendo da bambino un suo ammiratore domandò di lui,si incontrarono e lo invitò a pranzo in un ristorante del posto,fu uno dei momenti più commoventi della sua vita. Nel 1995 viene chiamato ad allenare la squadra del suo quartiere( Mercato) nel celebre torneo di San Vito , (padrono di Recanati) che come da tradizione si disputava il mese di Giugno ,con le maglie del Torino(sua ex scquadra) sorprese tutti riuscendo a vincere , togliendosi così una bella soddisfazione , l'ultima.Infatti morì il 23 settembre dello stesso anno.