Giuseppe Bommarito
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Giuseppe Bommarito | |
|---|---|
| 16 febbraio 1954 - 13 giugno 1983 | |
| Nato a | Balestrate |
| Morto a | Palermo |
| Cause della morte | Attentato da parte di Cosa nostra |
| Dati militari | |
| Nazione servita | |
| Forza armata | Esercito italiano |
| Arma | Arma dei Carabinieri |
| Anni di servizio | 1964 - 1983 |
| Grado | Appuntato |
| Decorazioni | |
| Studi militari | Scuola Allievi Carabinieri Torino |
|
|
|
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Giuseppe Bommarito (Balestrate, 14 luglio 1944 – Palermo, 13 giugno 1983) è stato un carabiniere italiano medaglia d'oro al merito civile alla memoria.
Indice |
[modifica] Biografia
Giuseppe Bommarito era un appuntato dei carabinieri ucciso in un attentato, insieme al collega Pietro Morici, anch'egli di scorta al capitano Mario D'Aleo.
[modifica] Onorificenze
| Medaglia d'oro al merito civile | |
| «In servizio in una Compagnia Carabinieri operante in zona ad alto indice di criminalità organizzata, pur consapevole dei gravi rischi cui si esponeva, con elevato senso del dovere e sprezzo del pericolo svolgeva tenacemente opera intesa a contrastare la sfida sempre più minacciosa delle organizzazioni mafiose. Barbaramente trucidato in un proditorio agguato tesogli con efferata ferocia, sacrificava la sua giovane vita in difesa dello Stato e delle istituzioni. Palermo, 13 giugno 1983. [1]» — Palermo, 13 giugno 1983 |
[modifica] Memoria
Giuseppe Bommarito è ricordato ogni anno il 21 marzo nella Giornata della Memoria e dell'Impegno di Libera, la rete di associazioni contro le mafie, che in questa data legge il lungo elenco dei nomi delle vittime di mafia e fenomeni mafiosi.
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- [1] Sito ufficiale curato dalla famiglia di Giuseppe Bommarito
|
|