Giraut de Bornelh
Giraut de Bornelh o Giraud de Bornell o de Borneil (... – ca. 1220) fu un poeta trovatore provenzale, attivo all'incirca tra il 1160 e la fine del XII secolo, originario di Bourneix (da cui il nome), vicino a Limoges. Giraut fu in contatto più o meno diretto con le grandi corti d'Europa e con Riccardo Cuor di Leone a fianco del quale partecipò alla terza Crociata.
[modifica] Biografia
Tradizionalmente detto "il maestro dei trovatori", fu l'iniziatore del cosiddetto trobar leu, un modo di poetare semplice e melodico, ma in realtà anche le sue liriche sono spesso difficili ed oscure. Egli pare, infatti, aver attraversato tutti gli stili, in seguito al conflitto tra l'ermetismo a cui lo condurrebbe il saber e le esigenze divulgative, ed è da questo che gli deriva il titolo di maestro. La sua produzione è caratterizzata dalla varietà delle forme metriche, con innovazioni come le coblas tensonadas o strofe dialogate. Come altri trovatori aderisce alla polemica contro i cavalieri predoni e contro la degenerazione delle corti. Di lui ci rimangono 90 poemi e quattro melodie.
[modifica] Giraut secondo Dante
Dante Alighieri menziona più volte Giraut nella sua opera: nel De vulgari eloquentia egli identifica in tre poeti provenzali i massimi poeti esistenti, e cioè Giraut de Bornelh a proposito della poesia più elevata, che ha per argomento la virtù, Arnaut Daniel per la poesia d'amore e Bertrand de Born per la poesia marziale. Nella Divina Commedia (Purgatorio, canto XXVI, 120: "quel di Lemosì"), tuttavia, egli sembra ridimensionare questo giudizio, accordando una netta preferenza ad Arnaut Daniel, mentre Giraut prevarebbe nell'opinione comune solo per fama e non secondo il suo vero valore.