Giovanni Soldini

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Giovanni Soldini
Giovanni Soldini.jpg
Dati biografici
Nome Giovanni Soldini
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto
Altezza cm
Peso kg
Vela Sailing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
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Incontri disputati
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Dati agonistici
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Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 10 luglio 2009

Giovanni Soldini (Milano, 16 maggio 1966) è un velista italiano­ divenuto famoso soprattutto per le sue navigazioni solitarie.

Indice

[modifica] Biografia

A 16 anni compie per la prima volta nella sua vita la traversata dell'Atlantico. Nel 1989 vince la A.R.C.(Atlantic Rally for Cruisers), ovvero la regata transatlantica per imbarcazioni da crociera.

Diventa famoso, come navigatore solitario, durante La Baule-Dakar del 1991. Per molti è lui il miglior navigatore solitario di tutti i tempi ed ha avuto il merito di far conoscere e avvicinare allo sport della barca a vela centinaia di persone che hanno scoperto la passione per il mare e per la vela grazie alle sue imprese negli oceani sparsi per il mondo.

È l'alba del 3 marzo 1999 a Punta del Este, nonostante l'ora, centinaia di persone in attesa, fra cui moltissimi giornalisti, fotografi e operatori televisivi, affollano i moli. Alle 5:55 ora locale (9:55 in Italia) FILA, il 60 piedi condotto da Giovanni Soldini, taglia vittoriosamente il traguardo della terza tappa dell'edizione 1998-99 della Around Alone, il giro del mondo a vela per navigatori solitari.

Si conclude così felicemente un'impresa eroica la cui valenza sportiva, pur importante, è passata in secondo piano sopraffatta largamente dalla grande dimostrazione di coraggio del navigatore milanese protagonista del salvataggio di Isabelle Autissier, rovesciatasi in pieno Pacifico meridionale e lontana da qualsiasi possibile intervento di salvataggio per via delle condizioni meteorologiche.
Se è vero, infatti, che Isabelle è una sua grande amica, sicuramente Giovanni non avrebbe comunque esitato ad accorrere in soccorso di chiunque si fosse trovato in pericolo come nel caso di Marc Thiercelin, il più diretto rivale del navigatore italiano alla vittoria finale.
Questi ha infatti disalberato in Atlantico subito dopo aver doppiato Capo Horn, ma ha rifiutato l'aiuto prontamente offerto da Soldini nonostante il francese solo pochi giorni prima, avesse addirittura chiesto la squalifica dell'italiano per il fatto di non essere più un navigatore solitario dopo il salvataggio di Isabelle.

La lettera del Presidente Francese alla Autissier:

« C'est avec un grand soulagement que je viens d'apprendre votre sauvetage par Giovanni Soldini. Comme tous les Français, j'étais inquiet de vous savoir en situation périlleuse dans cette mer démontée de l'Océan Pacifique. Heureusement vous êtes saine et sauve et je ne doute pas un instant que votre volonté et votre courage vous remettront rapidement en quête de nouveaux défis. Nous sommes tous soulagés et je tiens à vous témoigner une fois encore toute mon admiration.

Bien amicalement à vous.

Jacques Chirac »

Il 12 febbraio 2004, il Presidente della Repubblica: Carlo Azeglio Ciampi lo ha nominato Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il 28 maggio 2008 Giovanni taglia per primo il traguardo a Marblehead (a nord di Boston, in Massachussets, USA) trionfando per la seconda volta alla The Artemis Transat, ex Ostar, 2955 miglia nell'Oceano Atlantico.

Il 20 luglio 2008 partirà per la Québec-Saint Malo in equipaggio assieme a Franco Manzoli, Marco Spertini e Tommaso Stella sempre su Telecom Italia arrivando quarto per la rottura dello spi medio e dello spi leggero e superati da Tanguy de la Motte su Novedia groupe quando mancavano meno di cento miglia all'arrivo.

È fratello del regista Silvio Soldini e vive a Sarzana, in provincia di La Spezia.

[modifica] Performance sportive

1988

1989

  • 1º Classificato - Transoceanica A.R.C.

1990

1991

1992

  • 2º Classificato - Europe 1 Star in solitario - classe 50'

1994

  • 1º Classificato - Roma x 2

1995

  • 2º Classificato - BOC Challenge giro del mondo in solitario a tappe - classe 50'

1996

  • 1º Classificato - Roma x 2 in coppia con Isabelle Autissier
  • 1º Classificato - Ostar in solitario - classe 50'
  • 1º Classificato - Québec-Saint-Malo - classi 50' e 60'

1997

  • 1º Classificato - Roma x 2 - classe 50'

1998

  • 1º Classificato - Atlantic Alone (classe 60') in solitario. Vincitore Overall e record della regata

1999

  • 1º Classificato - Around Alone (classe 60') giro del mondo in solitario a tappe. Vincitore Overall e record della regata

2000

2001

2002

  • 1º Classificato - Roma x 2

2003

  • 7º Classificato - GP d'Italia
  • 8º Classificato - GP di Marsiglia

2004

2007

  • 1º Classificato - The Transat, in doppio, con Pietro D'Alì

2008

[modifica] Onorificenze

Uffciale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Uffciale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 1 giugno 2002. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[1]
Medaglia d'oro al merito della Marina - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito della Marina
— Venezia, 10 giugno 2008
Chevalier de la Légion d'honneur - nastrino per uniforme ordinaria Chevalier de la Légion d'honneur
— Parigi, 2002

[modifica] Riconoscimenti

  • Collare d'Oro al Merito Sportivo del Comitato Olimpico Nazionale Italiano nel 1999
  • Medaglia del Salvataggio Arthur B. Hansen dell'Associazione Velistica degli Stati Uniti d'America nel 1999[2]
  • Premio Sport e Solidarietà dell'Associazione Volontari Italiani del Sangue nel 2005

[modifica] Note

  1. ^ Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Giovanni Soldini. URL consultato il 11 aprile 2011.
  2. ^ (EN) U.S. Sailing Arthur B. Hansen Rescue Medal to Giovanni Soldini for the rescue of Isabelle Autissier in the Southern Ocean on February 16, 1999

[modifica] Collegamenti esterni

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