Giovanni Lorenzo Forcieri
| sen. Giovanni Lorenzo Forcieri | |
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| Parlamento italiano Senato della Repubblica |
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| Luogo nascita | Santo Stefano di Magra |
| Data nascita | 24 marzo 1949 |
| Titolo di studio | Diploma di maturità tecnica |
| Professione | Dirigente d'azienda |
| Legislatura | XI, XII, XIII, XIV |
| Gruppo | Democratici di Sinistra - l'Ulivo |
| Regione | Liguria |
| Incarichi parlamentari | |
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| Pagina istituzionale | |
Giovanni Lorenzo Forcieri (Santo Stefano di Magra, 24 marzo 1949) è un politico italiano, già Sottosegretario al Ministero della Difesa.
Coniugato, dopo il diploma di maturità tecnica, ha conseguito Master in Direzione Aziendale, Marketing, Riclassificazione dei bilanci. È membro del Partito Democratico.
[modifica] Carriera politica
Eletto nel Consiglio comunale di Sarzana nel 1970, è sempre stato confermato nelle successive elezioni, ricevendo negli anni diverse deleghe come assessore (sanità e servizi sociali, bilancio, turismo, attività produttive, lavori pubblici). Nel 1989 il Consiglio Comunale di Sarzana lo elegge sindaco, carica confermata con le elezioni amministrative nel 1990. Eletto Senatore nelle consultazioni politiche del 1992 (Collegio della Spezia), si dimette da primo cittadino di Sarzana nell'aprile del 1994.
Viene confermato senatore nelle elezioni del 1994 in Liguria, nel Collegio 6 - La Spezia, per la lista Progressisti. Rieletto dopo le consultazioni del 1996 con la lista dell'Ulivo, si ripresenta per la stessa lista alle votazioni del 2001 e ottiene nuovamente l'elezione, con 79.420 voti (ovvero il 47% dei consensi).
Durante la XII Legislatura della Repubblica Italiana è stato segretario amministrativo del gruppo Progressisti. Nella successiva ha presentato come primo firmatario 9 disegni di legge tra cui quello per la messa al bando delle mine antiuomo ("Divieto di produzione, commercializzazione e transito"[1]), confluito nel testo unificato approvato dal Parlamento il 14 settembre 1997.
Nel 2001 guida la delegazione italiana all'Assemblea parlamentare della NATO, consesso di cui è stato vicepresidente dal 2002 al 2004.[2]
Con il varo del secondo governo Prodi, il 18 maggio 2006 è stato chiamato a far parte della compagine governativa nel ruolo di Sottosegretario al Ministero della Difesa.
Nel 2009 viene nominatato Presidente dell'Autorità Portuale della Spezia
[modifica] Note
- ^ senato.it - Disegno di legge S. 1608 - 13ª Legislatura
- ^ NATO PA - 16 November 2004: NATO PA elects Lellouche as President
| Predecessore | Sindaco di Sarzana | Successore | |
|---|---|---|---|
| Renato Di Casale | 1989 - 1995 | Renzo Guccinelli |
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