Giovanni Cassandro
Giovanni Cassandro (Barletta, 21 aprile 1913 – Roma, 10 ottobre 1989) è stato un giurista e politico italiano.
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[modifica] Biografia
Laureato in giurisprudenza, ha lavorato all'Archivio di Stato. Nel 1943 è stato fra i promotori del Partito Liberale Italiano, di cui nel 1944 fu segretario. Dopo la fine della seconda guerra mondiale ha fatto parte della Consulta Nazionale.
Nel 1947 divenne professore di storia del diritto italiano all'Università di Bari. Il 30 novembre 1955 è stato eletto giudice della Corte costituzionale dal Parlamento in seduta comune e ha giurato il 15 dicembre 1955. È cessato dalla carica il 15 dicembre 1967.[1]
In seguito è stato professore di storia del diritto comune prima e di storia del diritto italiano poi alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma La Sapienza, fino al 1983.
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana | |
| «Giudice costituzionale» — 5 giugno 1956[2] |
[modifica] Note
- ^ Sito web della Corte costituzionale: note biografiche giudice.
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
[modifica] Collegamenti esterni
- Adriana Campitelli. Necrologio di Giovanni Cassandro (pdf). Emeroteca Sistema Bibliotecario Brindisi. URL consultato il 12-8-2011.
- Giuristi italiani del XX secolo
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