Gino Custer De Nobili
Gino Custer De Nobili (Lucca, 28 febbraio 1881 – Milano, 29 aprile 1969) è stato un poeta italiano.
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[modifica] Biografia
Gino Custer De Nobili nacque a Lucca da Lorenzo Custer e dalla nobildonna Carlotta De Nobili.
Si diplomò in pianoforte presso l’Istituto Musicale Lucchese "G. Pacini" (oggi “Luigi Boccherini”).
Frequentò a lungo il caffè con annesso negozio di spezie di Alfredo Caselli in via Fillungo a Lucca, luogo di ritrovo per intellettuali ed artisti già alla fine dell’800; lo frequentavano Giovanni Pascoli, Alfredo Catalani, Giacomo Puccini, Gustavo Giovannetti e Lorenzo Viani.
Manifestò precocemente una vena di poeta vernacolare e i suoi versi in dialetto lucchese, "Le poesie di Geppe", uscirono per la stampa nel 1906.
Dopo il matrimonio con la cugina Lela Lippi, nel 1911 si trasferì a Milano e con l'aiuto di Puccini iniziò la frequentazione dell’ambiente teatrale.
Tra il 1920 e il 1936 musicò testi poetici, scrisse alcune commedie e il libretto dell’opera “Petronio” di Gustavo Giovannetti.
Nel 1933 pubblicò una seconda raccolta di poesie in vernacolo dal titolo "Le poesie di Geppe", la cui copertina era stata creata dall’amico Gustavo Giovannetti.
[modifica] Opere pubblicate
- Le poesie di Geppe, Milano, Cordani, 1906
- Lucca mia bella, nella parlata di Lucca dentro, Milano, Cordani, 1933
[modifica] Bibliografia
- Omaggio a Geppe, Cesare Viviani, 1989
- Felice Del Beccaro, Gino Custer De Nobili poeta vernacolo, in Bollettino di italianistica, Volume 5,1987