Giannozzo Manetti
Giannozzo Manetti (Firenze, 1396 – Napoli, 1459) è stato uno scrittore, filologo e umanista italiano, significativo esponente del primissimo Rinascimento letterario, oltre che un uomo politico e diplomatico.
Appartenente a una famiglia borghese, si mise contro l'ascesa dei Medici, rifugiandosi prima a Roma e poi a Napoli, dove mori nel 1459.
Abile oratore di straordinaria erudizione, fu un profondo conoscitore del latino e greco, dai quali tradusse alcune opere classiche, e studiò anche l'ebraico. La sua ricca biblioteca ci è in larga parte pervenuta e fa parte del fondo palatino della Biblioteca Vaticana.
È ricordato soprattutto come l'autore del De dignitate et excellentia hominis libri IV, finito di scrivere verso il 1452-53. Altri suoi lavori furono la biografie di Papa Niccolò V, di Dante, Petrarca e Boccaccio, lavori storiografici, trattati filosofici e importanti traduzioni di Aristotele e altri autori.
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[modifica] Collegamenti esterni
- www.Bibliotecaitaliana.it: Testo di alcune opere: Apologeticus, De dignitate et excellentia hominis (I-II), Poesie e Vita Socratis et Senecae.