Gianni Grana

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Gianni Grana (San Nicandro Garganico, 1924Tor Lupara, 2001) è stato uno scrittore italianodai molteplici interessi (letterato, filosofo, filologo, storico), autore di numerosi saggi di critica letteraria.

Ha soggiornato a Firenze, a Chieti, a Venezia e per oltre cinquanta anni a Roma. Si è laureato in lettere (1948) e in filosofia (1950) prima di intraprendere l'attività di insegnante e di docente universitario. Una volta pensionato si è ritirato a vita privata per studiare, scrivere e per realizzare composizioni artistiche. Dagli anni ’85-’90 ha cominciato ad elaborare l’importante saggio storico-critico sulla religione, dal titolo ‘’L’invenzione di Dio’’; un’opera di oltre 2000 pagine complessive, ricchissima di riferimenti e citazioni. L’analisi di Grana copre l’intera storia umana nelle sue manifestazioni religiose, dall’antichità alla modernità, procedendo per temi specifici che sono altrettanti saggi nel saggio. Dal 2001 il Circolo di Roma dell'UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) è stato intitolato alla memoria di Gianni Grana.

[modifica] Opere

  • John Dewey e la metodologia americana, Roma, Editrice Ricerche 1955
  • Curzio Malaparte, Milano, Marzorati 1961
  • Profili e letture di contemporanei, Milano, Marzorati 1962
  • Luigi Pietrobono e l'allegorismo dantesco, Torino, SEI 1962
  • L'iper(dis)funzione critica, Milano, Marzorati 1979
  • "I Viceré" e la patologia del reale, Milano, Marzorati 1982
  • La "rivoluzione fascista", Milano, Marzorati 1985
  • Novecento. Le avanguardie letterarie, 3 voll., Milano, Marzorati 1994
  • L’invenzione di Dio, in 5 volumi, Roma, Setup Edizioni 2000-2002
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