Giannantonio Prinetti Castelletti
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Giannantonio Prinetti Castelletti (Milano, 13 novembre 1922 – Colli di Valduggia, 9 agosto 1944) è stato un militare italiano, medaglia d'oro al valor militare.
Indice |
[modifica] Biografia
Di famiglia aristocratica frequenta l'accademia militare ne esce sottotenente e viene assegnato al 18º Reggimento Artiglieria "Pinerolo", viene prima inviato in Grecia dove merita una medaglia d'argento al valor militare.
Dopo l'Armistizio di Cassibile vuole aggregarsi alla Brigata di Enrico Martini "Mauri", ma è costretto a fermarsi in Valsesia e si aggrega alla brigata Garibaldi "Osella" di Cino Moscatelli e col nome di battaglia "capitano Gino" diventa comandante della Brigata "Volante Loss". Cade in combattimento assieme ad altri tre partigiani.
[modifica] Onorificenze
| Medaglia d'oro al valor militare | |
| «Ufficiale dell’Esercito, internato in un paese neutrale, riusciva a rientrare in Italia per partecipare alla lotta di liberazione alle cui altissime finalità era sospinto dall’ardente amore di Patria che lo animava. Fu dapprima valoroso partigiano combattente, poscia capace vicecomandante di Brigata d’assalto, dimostrando sempre e dovunque il complesso delle belle virtù militari che fu suo nobile patrimonio. Durante un’azione nemica, volontariamente si offriva per sostenere con pochi uomini l’urto nemico allo scopo di dare possibilità di ripiegamento alla sua Brigata, salvandola con il proprio sacrificio da sicuro accerchiamento. Benché ridotto agli estremi di ogni umana resistenza, caduti tutti i compagni che gli erano vicino, rifiutava sdegnosamente l’offerta di resa e, col petto squarciato dalla mitraglia nemica, valorosamente offriva la vita in olocausto alla legge dell’onore e del dovere. [1].» — Colli di Valduggia, 9 agosto 1944. |
[modifica] Riconoscimenti
- Merate gli ha intitolato una via; Gallarate gli ha dedicato un largo; Pessano con Bornago, Trieste e Trento una lapide; Lecco nel 2005 gli ha concesso l'attestato "Benemerenza di San Nicolò".
[modifica] Note
- ^ Quirinale - scheda - visto 28 dicembre 2008
[modifica] Collegamenti esterni
- Anpi - scheda - visto 28 dicembre 2008