Gerarca
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È detto gerarca chi occupa una posizione preminente in una gerarchia.
In Italia, in epoca fascista, il termine era utilizzato per designare i dirigenti del Partito Nazionale Fascista (P.N.F.), collocati in una gerarchia che faceva capo al Duce. Stabiliva l'art. 4 dello statuto del partito: «I Gerarchi del P.N.F. sono:
- il Segretario del Partito Nazionale Fascista;
- i Componenti il Direttorio nazionale del P.N.F.;
- gli Ispettori del P.N.F.;
- i Segretari federali preposti alle Federazioni dei Fasci di combattimento ed i Segretari federali "comandati" con incarichi speciali;
- i Componenti i Direttori federali;
- gli Ispettori federali preposti alle Zone e gli Ispettori federali "comandati" per compiti particolari;
- i Segretari politici preposti ai Fasci di combattimento ed i Segretari politici "comandati" per compiti particolari;
- i Componenti i Direttori dei Fasci di combattimento;
- i Fiduciari dei Gruppi rionali fascisti;
- i Componenti le Consulte dei Gruppi rionali fascisti;
- i Capi settore;
- i Capi nucleo.»
I più alti gerarchi, fino al segretario federale, erano membri di diritto del Consiglio Nazionale del P.N.F. e, quindi, della Camera dei Fasci e delle Corporazioni. Il Segretario e i due Vicesegretari del P.N.F. erano membri di diritto del Gran Consiglio del Fascismo.