Geologia della Calabria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

1leftarrow.pngVoce principale: Calabria.

La Calabria detiene il 10% dell'intero patrimonio costiero dell'Italia (715,7 km[1]), e presenta la più grande ed esclusiva varietà di spiagge formate da rocce particolari, come ad esempio gli scogli granitici della provincia reggina, del tirreno vibonese, e dello ionio catanzarese. Tali rocce, presenti in maniera massiccia nella regione calabrese sono presenti in misura minore anche in alcune località isolane del mar Mediterraneo (come ad esempio in Sardegna). Il litorale calabrese è infatti costituito praticamente da rocce di ogni era geologica, dalle rocce metamorfiche risalenti alle ere più antiche, ricche di minerali indisponibili in altre regioni della Penisola, alle dune di attuale formazione.

Indice

[modifica] Paleozoico

[modifica] Domini e zone

La Calabria appartiene al dominio geologico chiamato Arco Calabro Peloritano. l'Arco Calabro Peloritano è stato interpretato dai geologi come un frammento di catena Alpina s.s., infatti a differenza dell'Appennino meridionale presenta unità tettoniche non calcaree, bensì metamorfiche o cristalline, da questo punto di vista i terreni della Calabria sono tra i più antichi d'Italia e risalgono almeno al Paleozoico. La geologia della Calabria è molto affascinante e la particolarità dei sui terreni ha da sempre rappresentato uno dei problemi più interessanti della geologia del Mediterraneo, a cui molti studiosi hanno provato a dare un'interpretazione.

[modifica] Miocene e Pliocene

Sia nel Miocene che nel Pliocene vi furono trasgressioni marine, con l'acqua che raggiunse aree mai sommerse precedentemente. Si formarono così i bacini lacustri nelle aree depresse racchiuse tra le varie dorsali.

Dal punto di vista geologico, la Calabria è una delle regioni italiane più antiche. Già prima del Cenozoico, fu parte del continente denominato Tirrenide, una penisola che la congiungeva al Massiccio del Pollino. Gli sconvolgimenti atmosferici riempirono i mari interni dando origine alle pianure di Sant'Eufemia, di Sibari, del Crati, del Corace e del Mesima.
Il successivo processo di innalzamento delle coste provocò il fenomeno del terrazzamento che in alcuni punti dell'Aspromonte raggiunse la quota di mille metri, un fenomeno noto come orogenesi degli Appennini

[modifica] Sismologia e vulcanologia

Dal punto di vista geofisico, il territorio della Calabria è un'area molto sismica e negli ultimi secoli si sono registrati numerosi terremoti anche di fortissima intensità.

[modifica] Sottosuolo

Il sottosuolo della Calabria è ricco di numerose risorse minerarie.

[modifica] Note

  1. ^ Regione Calabria - Mare pulito 2008 - (quiCalabria.it)

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni