Genoa Cricket and Football Club
| Genoa Cricket and Football Club Calcio |
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|---|---|---|---|
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| Grifone, Grifo, Zena, Vecchio Balordo | |||
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Simboli | Grifone | ||
| Inno | Un cantico per il mio Grifone testo di Piero Campodonico, musica di Gian Piero Reverberi (1973) |
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| Dati societari | |||
| Città | |||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Serie A | ||
| Fondazione | 1893 | ||
| Presidente | |||
| Allenatore | |||
| Stadio | Luigi Ferraris (36.536 posti) |
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| Sito web | www.genoacfc.it | ||
| Palmarès | |||
| Scudetti | 9 | ||
| Trofei nazionali | 1 Coppe Italia |
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| Trofei internazionali | 1 Coppa Anglo-Italiana 2 Coppe delle Alpi |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
Il Genoa Cricket and Football Club è una società calcistica di Genova. Fra le squadre italiane, è quella in possesso del più antico documento scritto attestante la nascita (7 settembre 1893).
Milita dalla stagione 2007-2008 in Serie A. Ha vinto nove scudetti, tra cui il primo in assoluto risalente al 1898 (fase finale quadrangolare disputata l'8 maggio 1898 al velodromo Umberto I di Torino), mentre l'ultimo campionato è stato vinto nella stagione 1923-1924.
Fra il 1898 e il 1929, ossia nella fase dei campionati nazionali antecedenti l'introduzione della Serie A a girone unico, è la società che ha ottenuto il maggior numero di punti complessivi. Tra i tornei vinti vi sono anche un'edizione della Coppa Italia (1936-1937), due Coppe delle Alpi (1962 e 1964), una Coppa dell'Amicizia italo-francese (1963), e una Coppa Anglo-Italiana (1996).
Nel Campionato 2008-2009 si è classificato al quinto posto e ha conquistato la qualificazione alla UEFA Europa League. In precedenza il Genoa aveva partecipato alla Coppa UEFA, nel 1991-1992, raggiungendo la semifinale e centrando una storica vittoria all'Anfield contro il Liverpool. Nell'anteguerra, per quattro volte il Genoa aveva disputato la Coppa dell'Europa centrale (1929, 1930, 1937, 1938) raggiungendo una semifinale.
Il Genoa detiene il record di vittorie nel campionato di Serie B, con 6 successi (1934-35, 1952-53, 1961-62, 1972-73, 1975-76 e 1988-89). Anche nella stagione 2004-05 il Genoa ha concluso il campionato cadetto al primo posto, ma è stato successivamente declassato all'ultimo posto per illecito sportivo.
Dal 1911 al 1920 la sezione di pallanuoto del Genoa partecipò al campionato italiano di pallanuoto vincendo i primi quattro scudetti italiani nei campionati del 1912, 1913, 1914 e 1919.
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi le voci Prima squadra di calcio italiana, Storia del Genoa Cricket and Football Club e Museo della storia del Genoa. |
Il Genoa nacque il 7 settembre 1893. Partecipò al primo campionato italiano, durato un solo giorno, l'8 maggio 1898, che vinse. L'anno successivo partecipò nuovamente, ottenendo un nuovo successo, e così l'anno seguente. Fu proprio in quest'anno che il Genoa adottò i colori rossoblu, ispirati alla bandiera inglese della Union Jack. Non riuscì però a vincere il campionato seguente, venendo sconfitto in finale dal Milan. Comunque, nei tre anni successivi, il Genoa fu nuovamente campione d'Italia. Per il settimo scudetto però si dovettero attendere 11 anni, quando vinse il campionato del 1915. L'anno seguente i campionati furono sospesi per 4 anni a causa della prima guerra mondiale. Al ritorno in campo, il Genoa si qualificò secondo nel campionato 1919-1920. 3 anni dopo vinse nuovamente il campionato, e l'annata seguente vinse il suo nono ed ultimo scudetto contro il Savoia di Torre Annunziata.
Al primo campionato di Serie A il Genoa sfiorò lo scudetto qualificandosi al secondo posto. Nella stagione 1933-1934 il Genoa retrocedette in Serie B per la prima volta, ma ritornò in A l'anno dopo. Due stagioni dopo vinse la prima Coppa Italia della sua storia (e fino ad ora anche l'unica).
Dopo l'interruzione dei campionati per via della seconda guerra mondiale, il Genoa tornò a giocare in A, ma senza lo smalto di un tempo: i rossoblu passarono circa 20 anni raggiungendo sempre posti bassi della classifica in A, venendo anche retrocessi in due casi, ottenendo comunque anche due promozioni. Nella stagione 1962-1963 il Genoa vinse la Coppa dell'Amicizia e raggiunse il quindicesimo posto in Serie A. Nel campionato seguente si piazzò all'ottavo posto e vinse la Coppa delle Alpi. Meno fortunata fu l'annata seguente, conclusasi con la retrocessione in Serie B. Dopo quattro anni in cadetteria, il Genoa retrocesse addirittura in Serie C. Tuttavia, tornò immediatamente in cadetteria e due anni dopo in massima serie. Passò poi alcuni anni scendendo e risalendo di categoria.
Nella stagione 1981-1982 il Genoa, grazie al pareggio con il Napoli per 2-2 all'ultima giornata, si salvò dalla retrocessione ai danni del Milan: questo sancì il gemellaggio con i partenopei. Dopo una retrocessione in seconda serie nel 1984, il Genoa passò i cinque anni seguenti in cadetteria, risalendo in prima serie nel 1989. Due anni dopo, nella stagione 1990-1991 il Genoa raggiunse un ottimo quarto posto: poté così partecipare alla Coppa UEFA, da cui però fu eliminata, l'anno seguente, in semifinale. Questo fu l'inizio di una fase calante culminata nel 1995 con l'ennesima retrocessione in Serie B. Se si esclude la vittoria del Torneo Anglo-Italiano, i dieci anni seguenti furono terribili per i rossoblu, con alcune retrocessione sventate, una su tutte quella del 2003, anno in cui il Genoa fu ripescato per un illecito sportivo del Catania. Nella stagione 2004-2005 il Genoa raggiunse il primo posto della Serie B, ma la promozione in massima serie fu annullata a causa di un presunto tentativo di corruzione ai danni del Venezia ed i liguri furono così retrocessi in terza serie.
L'anno dopo, comunque, i rossoblu tornarono in B classificandosi secondi, alle spalle dello Spezia, e, nel campionato seguente, reso particolare per la presenza della Juventus, retrocessa per via di calciopoli, tornò in A insieme a Juventus e Napoli. Nella stagione 2008-2009 i rossoblu si classificarono al quinto posto, che garantiva l'accesso all'Europa League, tornando nelle competizioni continentali dopo diciassette anni. La stagione seguente il Genoa non supera la fase a gironi della seconda competizione europea ma per la prima volta nella storia, la formazione primavera del Grifone vince il Campionato Primavera.
Nella stagione 2011-2012, grazie alla vittoria per 2-1 sulla Roma del 26 ottobre 2011, il Genoa supera quota 1.000 punti nelle partite casalinghe di Serie A con la formula del girone unico.[1]
Il 22 dicembre 2011 Il presidente Enrico Preziosi esonera l'allenatore in carica Alberto Malesani, il giorno dopo la pesante sconfitta subita dal Napoli per 6 a 1. A lui subentra Pasquale Marino, con un contratto che lo lega alla squadra fino al 2013. Il 2 aprile 2012, dopo la sconfitta per 5-4 in casa dell'Inter, Marino viene esonerato e al suo posto viene richiamato Malesani. Malesani, dopo la sconfitta con il Siena per 4-1, viene esonerato e sostituito da Luigi De Canio.La squadra disputa una pessima stagione,salvandosi di una posizione e di poco(6 punti)sul Unione Sportiva Lecce
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria del Genoa Football Club | ||||
|---|---|---|---|---|
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[modifica] Colori e simboli
| Maglia storica |
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La maglia del Genoa è composta dai colori rosso e blu a quarti. La disposizione dei colori sulla maglia di gioco è (rispetto a chi la indossa): rosso a destra e blu a sinistra, schienale invertito e manica con facciata di colore opposto, calzoncini blu e calzettoni rosso-blu a strisce orizzontali. |
La seconda maglia, utilizzata già nei primi del Novecento e usata prevalentemente nelle partite in trasferta, è bianca con bande orizzontali rosse e blu (al centro veniva posto lo scudo con la croce di San Giorgio, attualmente viene utilizzato il simbolo della Società).
Il simbolo universalmente riconosciuto ed ufficialmente integrato nello stemma della squadra è il Grifone, figura araldica costituita dall'incrocio tra un'aquila, un leone e un cavallo, e presente sullo stemma della città di Genova quale sostegno.
Per diversi anni il Genoa non cucì sulle maglie rossoblu nessuno stemma mentre su documenti e tessere come simbolo utilizzò quello cittadino composto da due Grifoni che reggono lo scudo con dentro la croce di San Giorgio. Il simbolo che per primo compare sulle maglie rossoblu è simile a quello tuttora usato con l'unica differenza che il Grifone guardava verso destra.
Alcune varianti compaiono nel periodo fascista quando il Grifone regge il fascio littorio e negli anni ottanta quando viene utilizzata una testa di Grifone con corpo blu (soprannominata dai tifosi "il gallinaccio"). Ancor oggi la squadra ed i sostenitori si fregiano rispettivamente degli appellativi di Grifo e Grifoni.
[modifica] Stadio
| Per approfondire, vedi la voce Stadio Luigi Ferraris. |
Costruito grazie al socio del Genoa Musso Piantelli, che concesse il terreno vicino alla sua villa a Marassi, ed al lavoro gratuito offerto dagli altri soci della formazione rossoblu, lo stadio è stato inaugurato il 22 gennaio 1911 in occasione della partita tra Genoa ed Internazionale. In origine poteva ospitare 20.000 spettatori. In seguito, vennero edificate le due gradinate (Nord e Sud), ed è proprio dove sorge ora la Gradinata Nord che sorgeva il Campo della Cajenna, ovvero il campo dell'Andrea Doria.
Il 1º gennaio 1933, durante la festa per il quarantennale del Genoa, lo stadio venne intitolato a Luigi Ferraris, storico capitano della squadra genovese caduto durante la Prima guerra mondiale. Il Luigi Ferraris, definito come lo stadio più moderno dell'epoca ed arrivato alla capienza di 40.000 spettatori, ospitò il 27 maggio del 1934 la partita dei mondiali tra Spagna e Brasile terminata 3 a 1.
Per il Ferraris il record di spettatori in una partita di campionato appartiene al derby Genoa-Sampdoria 1-1 del 28 novembre 1982, quando si registrarono 57.815 spettatori più circa 2.000 non paganti. Il record assoluto di spettatori si registrò invece in occasione dell'incontro Italia-Portogallo del 27 febbraio 1949, con più di 60.000 presenze.
In occasione dei campionati mondiali di calcio del 1990 lo stadio fu totalmente demolito e ricostruito. Per consentire al Genoa ed alla Sampdoria di continuare a giocare le partite casalinghe, i lavori furono eseguiti "per singoli settori" e durarono ben due anni e due mesi (dal luglio del 1987 al settembre del 1989).
Il quartier generale per gli allenamenti è dato dal complesso sportivo "Pio XII", attualmente intitolato al giocatore Gianluca Signorini, situato presso Villa Rostan, nel quartiere di Pegli.
| Periodo | Campo di gioco |
|---|---|
| 1893 - 1897 | Piazza d'Armi del Campasso |
| 1897 - 1907 | Campo sportivo di Ponte Carrega |
| 1907 - 1911 | Campo sportivo San Gottardo |
| 1911 - 1914 | Stadio Luigi Ferraris[3] |
| 1914 - 1915 | "Stadium" Piazza Brignole |
| dal 1915 | Stadio Luigi Ferraris[3] |
[modifica] Società
[modifica] Sponsor
| Anni | Sponsor |
|---|---|
| 1893-1981 | nessuno |
| 1981-1983 | Seiko |
| 1983-1984 | Elah |
| 1984-1985 | Carrera |
| 1985-1989 | Levante Assicurazioni |
| 1989-1992 | Mita |
| 1992-1994 | Saiwa |
| 1994-1995 | Kenwood |
| 1995-1996 | Giocheria |
| 1996-1997 | Santal |
| 1997-1998 | Costa Crociere |
| 1998-2000 | Festival Crociere |
| 2000-2001 | Nube che corre |
| aprile-maggio 2003 | Giocheria |
| 2003-2005 | Costa Crociere |
| marzo-giugno 2006 | Compex |
| 2007-2009 | Eurobet |
| 2009-2010 | Gaudí |
| 2010-oggi | iZi play |
[modifica] Altre sezioni sportive
[modifica] Scuola Calcio
Genoa Cfc Scuola Calcio è la scuola calcio più antica d'Italia con i suoi 108 anni d'età[4].
Il Genoa Cricket and Football Club è stata infatti la prima società italiana ad aver istituito un settore giovanile (era l'ottobre del 1902) per giocatori di età inferiore ai 16 anni[4].
A partire dalla stagione 2008–2009 la scuola calcio rossoblu è stata inoltre la prima squadra in Italia ad avere uno sponsor autonomo (Barabino & Partners)[5].
A livello organizzativo la scuola calcio (nonché detta settore preagonistico) è suddivisa in 6 squadre di giovani calciatori nati dal 1 gennaio 1997 al 31 dicembre 2001 per un totale di 108 unità così suddivise:
- Esordienti A (nati nel ‘97): gareggiano nel campionato dei giovanissimi sperimentali fascia B
- Esordienti B (nati nel '98): una squadra impegnata nel campionato esordienti leva '97
- Pulcini A (nati nel '99): due squadre impegnate nei tornei Esordienti B leva '98 - 99
- Pulcini B (nati nel 2000): partecipano al torneo Pulcini '99 e Pulcini 2000
- Pulcini C (nati nel 2001): partecipano al torneo Pulcini 2000
Genoa Cfc Scuola Calcio - Barabino & Partners inoltre ha lanciato in collaborazione con la Fondazione Genoa, “Genoa Future Football” un progetto per lo sviluppo dei settori giovanili sul territorio italiano.
[modifica] Cricket
| Per approfondire, vedi la voce Genoa Cricket 1893. |
Nel 2007, su iniziativa di alcuni tifosi genoani, la Fondazione Genoa, con l'aiuto della società del Genoa C.F.C., ha riformato l'antica sezione di cricket, composta in maggior parte da giocatori asiatici, che ha esordito nel campionato italiano di serie B di cricket il 1º maggio 2008.
[modifica] Calcio femminile
Nel 1999 viene fondato, per iniziativa di una decina di soci, il Genoa Calcio Femminile (Genoa C.F.) che attualmente milita nel campionato di Serie C e che utilizza come campo di casa l'Italo Ferrando di Genova Cornigliano.[6] Tale società fu però già fondata nel 1967, con il nome di Genova Calcio Femminile, che, nel campionato italiano di calcio femminile del 1968, vinse il primo scudetto italiano.[7] Ad oggi la società conta circa 120 atlete di cui 90 del settore giovanile e scuola calcio, suddivise in 8 squadre fra giovanissime, esordienti e primi calci.
[modifica] Pallanuoto
| Per approfondire, vedi la voce Genoa Cricket and Football Club Waterpolo. |
Dal 1911 al 1920 la sezione di pallanuoto del Genoa partecipò al campionato italiano di pallanuoto vincendo i primi quattro scudetti italiani nei campionati del 1912, 1913, 1914 e 1919.[8]
[modifica] Il Genoa nella cultura popolare
Lista di citazioni del Genoa:
- Film
- InvaXön - Alieni in Liguria: gli alieni sfidano una rappresentativa Genoa-Samp guidata da Attilio Lombardo e Claudio Onofri.
- Canzoni
- Nel 1931 il cantante dialettale genovese Mario Cappello scrisse la canzone "Semmo do Zena" dedicata al Genoa[9].
- Nel 1990 Fabrizio de André e Francesco Baccini hanno scritto la canzone "Genova Blues", inclusa nell'album Il pianoforte non è il mio forte di Baccini; i due cantautori, di fede genoana, hanno dedicato al Genoa la frase "Genoa you are red and blue"[10].
- Luca Canfora, cantautore genovese, ha dedicato due canzioni al Genoa: "Genoa" e "Forza vecchio cuore rossoblu"
[modifica] Allenatori e presidenti
[modifica] Allenatori
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del Genoa C.F.C.. |
Questi gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina del Genoa CFC:
[modifica] Presidenti
| Per approfondire, vedi le voci Categoria:Presidenti del Genoa C.F.C. e Categoria:Dirigenti del Genoa C.F.C.. |
Questi i presidenti che si sono succeduti alla guida del Genoa CFC
[modifica] Giocatori
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del Genoa C.F.C.. |
[modifica] Palmarès
[modifica] Competizioni nazionali
Coppa Italia: 1
- Palla Dapples: 13
[modifica] Competizioni internazionali
- 1962 - 1964
- 1963
- 1996
[modifica] Competizioni giovanili e riserve
[modifica] Primavera
- 1965 - 2007
- Campionato Nazionale giovanile: 2
- 1939 - 1942
[modifica] De Martino
- 1962 - 1964
[modifica] Statistiche e record
[modifica] Partecipazioni ai campionati
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|
| A | 46 | 1929-1930 | 2011-2012 |
| B | 33 | 1934-1935 | 2006-2007 |
| C | 2 | 1970-1971 | 2005-2006 |
In 81 stagioni sportive dal 1929-30, anno in cui si disputa per la prima volta il massimo campionato a girone unico con denominazione "Serie A".
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|
| A | 73 | 1898 | 2011-2012 |
| B | 33 | 1934-1935 | 2006-2007 |
| C | 2 | 1970-1971 | 2005-2006 |
In 108 stagioni sportive a livello nazionale dalla fondazione del campionato italiano di calcio, compresi 27 tornei di Prima Categoria Nazionale e Prima Divisione e Divisione Nazionale (A) antecedenti il girone unico. Nella stagione 1908, il Grifone boicottò il torneo.
[modifica] Statistiche di squadra
Per ogni stagione in cui il Genoa CFC ha preso parte, è riportato il piazzamento complessivo su tutte le squadre italiane partecipanti ai campionati nazionali. La serie di appartenenza è indicata dal colore.
[modifica] Il Genoa in Europa
- 1929 eliminato al primo turno
- 1930 eliminato al primo turno
- 1937 eliminato al secondo turno
- 1938 eliminato in semifinale
- 1962 vinta
- 1964 vinta
- 1961 partecipazione
- 1963 vinto
- 1990 finale
- 1991/92 semifinale
- 1996 vinto
- 2009/10 eliminato ai gironi
[modifica] Record
| Prima società italiana a ...[14] |
|
Il Genoa CFC è stata la prima società italiana a:
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[modifica] Statistiche individuali
[modifica] Record di reti
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1º 2º 3º 4º 5º 6º 7º 8º 9º 10º |
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1º 2º 3º 4º 5º 6º |
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1º 2º 3º 4º 5º 6º |
[modifica] Record di campionati vinti
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1º 1º 1º |
[modifica] Record di presenze
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1º 2º 3º 4º 5º 6º 7º |
[modifica] Cronistoria Abbonati Genoa
| Anno | Numero Abbonati |
|---|---|
| 1963-64 | 3866 |
| 1964-65 | 3056 |
| 1965-66 | 2060 |
| 1966-67 | 1520 |
| 1967-68 | 1798 |
| 1968-69 | 2757 |
| 1970-71 | 3194 |
| 1971-72 | 3954 |
| 1972-73 | 6711 |
| 1973-74 | 8231 |
| 1974-75 | 5673 |
| 1975-76 | 6783 |
| 1976-77 | 8032 |
| 1977-78 | 9655 |
| 1978-79 | 4894 |
| 1979-80 | 7580 |
| 1980-81 | 6378 |
| 1981-82 | 8475 |
| 1982-83 | 12309 |
| 1983-84 | 10958 |
| 1984-85 | 7749 |
| 1985-86 | 9882 |
| 1986-87 | 6638 |
| 1987-88 | 5219 |
| 1988-89 | 9539 |
| 1989-90 | 17750 |
| 1990-91 | 17500 |
| 1991-92 | 23125 |
| 1992-93 | 19767 |
| 1993-94 | 18005 |
| 1994-95 | 16202 |
| 1995-96 | 7140 |
| 1996-97 | 6728 |
| 1997-98 | 7029 |
| 1998-99 | 9717 |
| 1999-00 | 8339 |
| 2000-01 | 11841 |
| 2001-02 | 11362 |
| 2002-03 | 4590 |
| 2003-04 | 12802 |
| 2004-05 | 14733 |
| 2005-06 | 15355 |
| 2006-07 | 14818 |
| 2007-08 | 21675 |
| 2008-09 | 22856 |
| 2009-10 | 24289 |
| 2010-11 | 19358 |
[modifica] Numeri di maglia ritirati
- 6, in memoria di Gianluca Signorini, difensore e capitano dal 1988 al 1995.
- 12, in omaggio ai tifosi considerati, appunto, il "dodicesimo uomo" in campo.
[modifica] Tifoseria
Nella stagione 2011-2012 la tifoseria genoana conta circa 19.000 abbonati, e nella stagione 2010-2011 una presenza media al Luigi Ferraris di 23.466 persone, dato che pone il Genoa all'ottavo posto come media di spettatori allo stadio.[16]
La parte più calda della tifoseria ha sede presso la Gradinata Nord, nella quale vi sono tre principali gruppi ultras: Via Armenia 5r (ex Ottavio Barbieri), G.A.V. 2003 (Gruppo Andrea Verrina), e Brigata Speloncia. Vi sono presenti anche altri gruppi, tra i quali Vecchia Sestri, Gruppo Bargagli, Parterre e Sette Settembre.
Della tifoseria genoana è noto il gemellaggio con i tifosi del Napoli, nato il 16 maggio 1982.
Accese rivalità si hanno con i supporter dell'altra squadra genovese, la Sampdoria, che danno vita al derby della Lanterna, considerato uno dei più sentiti al mondo.[17]
La tifoseria genoana è in contrasto anche con quella milanista a seguito dell'assassinio di Vincenzo Spagnuolo da parte di un ultras rossonero il 29 gennaio 1995[18], con quella spezzina per fatti risalenti agli anni venti del XX secolo[19] e con i torinisti, precedentemente gemellati, a causa dell'incontro Torino-Genoa del 24 maggio 2009 vinto dai rossoblu che contribuì in maniera determinante alla retrocessione della squadra granata in Serie B.[20]
È stato realizzato nel 2006 nel settore 5 della Tribuna dello Stadio Luigi Ferraris il Genoa Club For Children, associazione nata con lo scopo di educare bambini e ragazzi tra i 7 ed i 16 anni a un tifo equilibrato. Il Club ha ottenuto riconoscimenti come l'European Football Supporters Award[21] e l'Oscar del calcio AIC come miglior tifoso dell'anno 2007.[22]
La società genoana ha ritirato la maglia numero 12, assegnandola simbolicamente alla Gradinata Nord, considerata come il "dodicesimo uomo in campo".
[modifica] Organico 2011-2012
| Per approfondire, vedi la voce Genoa Cricket and Football Club 2011-2012. |
[modifica] Rosa
Aggiornata al 25 gennaio 2012.[23]
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[modifica] Staff tecnico
| Allenatore: | |
| Allenatore in seconda: | |
| Preparatore atletico: | |
| Preparatore portieri: | |
| Rieducatore: | |
| Responsabile sanitario: | |
| Medico sociale: | |
| Massofisioterapisti: | |
| Team Manager: |
[modifica] Note
- ^ Il Genoa ha fatto mille
- ^ 1945 - 1960: RE PER UN INVERNO (a cura di Aldo Padovano) Genoacfc.it
- ^ a b All'epoca Stadio di Via del Piano.
- ^ a b Primati e curiosità. genoacfc.it. URL consultato il 6-7-2010.
- ^ Il progetto Scuola Calcio Genoa CFC - Barabino & Partners in scuolacalciogenoa.it. URL consultato il 18-8-2010.
- ^ Genoa Calcio Femminile. genoacf.it. URL consultato il 6-7-2010.
- ^ Va forte il Genoa Calcio Femminile. genoacf.it, 31-1-2008. URL consultato il 6-7-2010.
- ^ da akaiaoi.com
- ^ Semmo do Zena
- ^ 1990 GENOVA BLUES (F.De André - F.Baccini) nell'album "Il pianoforte non è il mio forte" di Francesco Baccini - CGD 9031-72180-2
- ^ a b c d e f g Rivestiva il ruolo di capitano/allenatore.
- ^ TABELLINI 1915/18 Akaiaoi.com
- ^ Nella stagione 2004-2005 il Genoa vince il campionato di Serie B ma è declassato all'ultimo posto in classifica per illecito sportivo, con conseguente retrocessione in Serie C1 e 3 punti di penalizzazione. Nelle stagioni 2005-2006 e 2006-2007 ottiene due promozioni e dopo 12 anni ritorna nella massima serie.
- ^ Primati e curiosità Genoacfc.it
- ^ Vincenzo Torrente: «Il Genoa è una scelta di vita» Tuttomercatoweb.com
- ^ Statistiche Spettatori Serie A 2010-2011 Stadiapostcards.com
- ^ City Derbies Footballderbies.com
- ^ Genoa-Milan: dopo 16 anni tornano i tifosi rossoneri Ilsecoloxix.it
- ^ Le origini Acspezia.com
- ^ Genoa, la triste fine di un gemellaggio storico Cittadigenova.com
- ^ Previous laureates - Genoa Club for Children 2007 in supportersaward.be. URL consultato il 18-8-2010.
- ^ La Storia in genoaclubforchildren.org. URL consultato il 18-8-2010.
- ^ Rosa Serie A TIM Genoacfc
[modifica] Bibliografia
- Aa. vv., La leggenda genoana. De Ferrari, Genova 2006-2007.
- Santina Barrovecchio, Genoa - La nostra favola. MD Edizioni, Milano 1993.
- Gianni Brera, Caro Vecchio Balordo. De Ferrari, Genova, 2005.
- Alberto Isola, Più mi tradisci Più ti amo. Fratelli Frilli Editori, Genova, 2003.
- Tifosi Rossoblu, Sotto il segno del Grifone. Fratelli Frilli Editori, Genova, 2005.
- Giulio Vignolo e Renzo Parodi, Genoa. Il Secolo XIX, Genova, 1991.
- Carlo e Alberto Isola, Dizionario del Genoano - amoroso e furioso. De Ferrari, Genova, 2007.
- Manlio Fantini, FC Genoa: ieri, oggi, domani. Edi-Grafica, Firenze, 1977
- Gianni Brera, "Genoa, amore mio". Ponte alle Grazie, Milano 1992
[modifica] Voci correlate
- Storia del Genoa Cricket and Football Club
- Genoa-Rappresentanza Torino
- Campo sportivo di Ponte Carrega
- Stadio Luigi Ferraris
- Museo della storia del Genoa
- Derby di Genova
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Genoa su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Genoa")
- Sito web ufficiale del Genoa C.F.C.
- Sito web ufficiale della Fondazione Genoa
- Pagina ufficiale del Genoa sul sito UEFA
- Sito ufficiale del Genoa Cricket 1893
- Sito web ufficiale Genoa C.F.C. Scuola Calcio
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it

