Genoa Cricket and Football Club

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Genoa Cricket and Football Club
Calcio Football pictogram.svg
Genoacfcstemma.png
Grifone, Grifo, Zena, Vecchio Balordo
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png rosso-blu
Simboli Grifone
Inno Un cantico per il mio Grifone
testo di Piero Campodonico, musica di Gian Piero Reverberi (1973)
Dati societari
Città Genova-Stemma.png Genova
Paese bandiera Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie A
Fondazione 1893
Presidente Bandiera dell'Italia Enrico Preziosi
Allenatore Bandiera dell'Italia Luigi De Canio
Stadio Luigi Ferraris
(36.536 posti)
Sito web www.genoacfc.it
Palmarès
Scudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svg Coccarda Coppa Italia.svg
Scudetti 9
Trofei nazionali 1 Coppe Italia
Trofei internazionali 1 Coppa Anglo-Italiana
2 Coppe delle Alpi
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Genoa Cricket and Football Club è una società calcistica di Genova. Fra le squadre italiane, è quella in possesso del più antico documento scritto attestante la nascita (7 settembre 1893).

Milita dalla stagione 2007-2008 in Serie A. Ha vinto nove scudetti, tra cui il primo in assoluto risalente al 1898 (fase finale quadrangolare disputata l'8 maggio 1898 al velodromo Umberto I di Torino), mentre l'ultimo campionato è stato vinto nella stagione 1923-1924.

Fra il 1898 e il 1929, ossia nella fase dei campionati nazionali antecedenti l'introduzione della Serie A a girone unico, è la società che ha ottenuto il maggior numero di punti complessivi. Tra i tornei vinti vi sono anche un'edizione della Coppa Italia (1936-1937), due Coppe delle Alpi (1962 e 1964), una Coppa dell'Amicizia italo-francese (1963), e una Coppa Anglo-Italiana (1996).

Nel Campionato 2008-2009 si è classificato al quinto posto e ha conquistato la qualificazione alla UEFA Europa League. In precedenza il Genoa aveva partecipato alla Coppa UEFA, nel 1991-1992, raggiungendo la semifinale e centrando una storica vittoria all'Anfield contro il Liverpool. Nell'anteguerra, per quattro volte il Genoa aveva disputato la Coppa dell'Europa centrale (1929, 1930, 1937, 1938) raggiungendo una semifinale.

Il Genoa detiene il record di vittorie nel campionato di Serie B, con 6 successi (1934-35, 1952-53, 1961-62, 1972-73, 1975-76 e 1988-89). Anche nella stagione 2004-05 il Genoa ha concluso il campionato cadetto al primo posto, ma è stato successivamente declassato all'ultimo posto per illecito sportivo.

Dal 1911 al 1920 la sezione di pallanuoto del Genoa partecipò al campionato italiano di pallanuoto vincendo i primi quattro scudetti italiani nei campionati del 1912, 1913, 1914 e 1919.

Indice

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Prima squadra di calcio italiana, Storia del Genoa Cricket and Football Club e Museo della storia del Genoa.

Il Genoa nacque il 7 settembre 1893. Partecipò al primo campionato italiano, durato un solo giorno, l'8 maggio 1898, che vinse. L'anno successivo partecipò nuovamente, ottenendo un nuovo successo, e così l'anno seguente. Fu proprio in quest'anno che il Genoa adottò i colori rossoblu, ispirati alla bandiera inglese della Union Jack. Non riuscì però a vincere il campionato seguente, venendo sconfitto in finale dal Milan. Comunque, nei tre anni successivi, il Genoa fu nuovamente campione d'Italia. Per il settimo scudetto però si dovettero attendere 11 anni, quando vinse il campionato del 1915. L'anno seguente i campionati furono sospesi per 4 anni a causa della prima guerra mondiale. Al ritorno in campo, il Genoa si qualificò secondo nel campionato 1919-1920. 3 anni dopo vinse nuovamente il campionato, e l'annata seguente vinse il suo nono ed ultimo scudetto contro il Savoia di Torre Annunziata.

Fasi di gioco di Genoa-Savoia

Al primo campionato di Serie A il Genoa sfiorò lo scudetto qualificandosi al secondo posto. Nella stagione 1933-1934 il Genoa retrocedette in Serie B per la prima volta, ma ritornò in A l'anno dopo. Due stagioni dopo vinse la prima Coppa Italia della sua storia (e fino ad ora anche l'unica).

Dopo l'interruzione dei campionati per via della seconda guerra mondiale, il Genoa tornò a giocare in A, ma senza lo smalto di un tempo: i rossoblu passarono circa 20 anni raggiungendo sempre posti bassi della classifica in A, venendo anche retrocessi in due casi, ottenendo comunque anche due promozioni. Nella stagione 1962-1963 il Genoa vinse la Coppa dell'Amicizia e raggiunse il quindicesimo posto in Serie A. Nel campionato seguente si piazzò all'ottavo posto e vinse la Coppa delle Alpi. Meno fortunata fu l'annata seguente, conclusasi con la retrocessione in Serie B. Dopo quattro anni in cadetteria, il Genoa retrocesse addirittura in Serie C. Tuttavia, tornò immediatamente in cadetteria e due anni dopo in massima serie. Passò poi alcuni anni scendendo e risalendo di categoria.

Nella stagione 1981-1982 il Genoa, grazie al pareggio con il Napoli per 2-2 all'ultima giornata, si salvò dalla retrocessione ai danni del Milan: questo sancì il gemellaggio con i partenopei. Dopo una retrocessione in seconda serie nel 1984, il Genoa passò i cinque anni seguenti in cadetteria, risalendo in prima serie nel 1989. Due anni dopo, nella stagione 1990-1991 il Genoa raggiunse un ottimo quarto posto: poté così partecipare alla Coppa UEFA, da cui però fu eliminata, l'anno seguente, in semifinale. Questo fu l'inizio di una fase calante culminata nel 1995 con l'ennesima retrocessione in Serie B. Se si esclude la vittoria del Torneo Anglo-Italiano, i dieci anni seguenti furono terribili per i rossoblu, con alcune retrocessione sventate, una su tutte quella del 2003, anno in cui il Genoa fu ripescato per un illecito sportivo del Catania. Nella stagione 2004-2005 il Genoa raggiunse il primo posto della Serie B, ma la promozione in massima serie fu annullata a causa di un presunto tentativo di corruzione ai danni del Venezia ed i liguri furono così retrocessi in terza serie.

L'anno dopo, comunque, i rossoblu tornarono in B classificandosi secondi, alle spalle dello Spezia, e, nel campionato seguente, reso particolare per la presenza della Juventus, retrocessa per via di calciopoli, tornò in A insieme a Juventus e Napoli. Nella stagione 2008-2009 i rossoblu si classificarono al quinto posto, che garantiva l'accesso all'Europa League, tornando nelle competizioni continentali dopo diciassette anni. La stagione seguente il Genoa non supera la fase a gironi della seconda competizione europea ma per la prima volta nella storia, la formazione primavera del Grifone vince il Campionato Primavera.

Nella stagione 2011-2012, grazie alla vittoria per 2-1 sulla Roma del 26 ottobre 2011, il Genoa supera quota 1.000 punti nelle partite casalinghe di Serie A con la formula del girone unico.[1]

Il 22 dicembre 2011 Il presidente Enrico Preziosi esonera l'allenatore in carica Alberto Malesani, il giorno dopo la pesante sconfitta subita dal Napoli per 6 a 1. A lui subentra Pasquale Marino, con un contratto che lo lega alla squadra fino al 2013. Il 2 aprile 2012, dopo la sconfitta per 5-4 in casa dell'Inter, Marino viene esonerato e al suo posto viene richiamato Malesani. Malesani, dopo la sconfitta con il Siena per 4-1, viene esonerato e sostituito da Luigi De Canio.La squadra disputa una pessima stagione,salvandosi di una posizione e di poco(6 punti)sul Unione Sportiva Lecce

[modifica] Cronistoria

Cronistoria del Genoa Football Club
  • 7 settembre 1893 - Fondazione del Genoa Cricket and Athletic Club con colore sociale il bianco
  • 10 aprile 1897 - Su proposta di James Richardson Spensley vengono ammessi anche soci italiani
  • 1898: Scudetto.svg Campione d'Italia (1º titolo)
  • 1899: Scudetto.svg Campione d'Italia (2º titolo) - Il club cambia denominazione diventando Genoa Cricket and Football Club il 2 gennaio 1899 - Vengono adottati i colori bianco e blu
  • 1900: Scudetto.svg Campione d'Italia (3º titolo)
  • 1901: Perde la Finale contro il Milan - Vengono adottati i colori della Union Jack, rosso granata e blu scuro, il 25 gennaio 1901
  • 1902: Scudetto.svg Campione d'Italia (4º titolo)
  • 1903: Scudetto.svg Campione d'Italia (5º titolo)
  • 1904: Scudetto.svg Campione d'Italia (6º titolo)
  • 1905: 2º nel Girone Finale
  • 1906: 3º nel Girone Finale
  • 1907: 2º nel Girone Eliminatorio Ligure
  • 1908: Non partecipa per protesta contro l'esclusione degli stranieri
  • 1909: Sconfitto nelle Semifinali del Campionato
  • 1909-10: 5º nel Campionato a Girone Unico
  • 1910-11: 5º nel Campionato Ligure-Lombardo-Piemontese
  • 1911-12: 3º nel Campionato Ligure-Lombardo-Piemontese
  • 1912-13: 2º nel Girone Finale
  • 1913-14: 2º nel Girone Finale
  • 1914-15: Scudetto.svg Campione d'Italia (7º titolo)
  • 1915-16: Campionato sospeso per la guerra - 4° nella Coppa Federale
  • 1916-19: Attività sportiva sospesa per eventi bellici - Vince la Coppa Liguria
  • 1919-20: 3º nel Girone Finale
  • 1920-21: 2º nel Gruppo A del Girone Semifinale Nazionale
  • 1921-22: Perde la Finale del Campionato CCI contro la Pro Vercelli
  • 1922-23: Scudetto.svg Campione d'Italia (8º titolo)
  • 1923-24: Scudetto.svg Campione d'Italia (9º titolo)
  • 1924-25: Perde agli spareggi la Finale del Campionato contro il Bologna
  • 1925-26: 3º nel Girone B di Prima Divisione
  • 1926-27: 4º nel Girone Finale di Divisione Nazionale
  • 1927-28: 2º nel Girone Finale di Divisione Nazionale
  • 1928-29: 4º nel Girone B di Divisione Nazionale - Cambia denominazione in Genova 1893 Circolo del Calcio
  • 1929-30: 2º in Serie A
  • 1930-31: 4º in Serie A
  • 1931-32: 11º in Serie A
  • 1932-33: 8º in Serie A
  • 1933-34: 17º in Serie A. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie B
  • 1934-35: 1º in Serie B. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie A
  • 1935-36: 8º in Serie A
   

[modifica] Colori e simboli

Maglia dei tifosi che raffigura il Grifone, simbolo per eccellenza del Genoa e della città di Genova
Maglia storica

La maglia del Genoa è composta dai colori rosso e blu a quarti. La disposizione dei colori sulla maglia di gioco è (rispetto a chi la indossa): rosso a destra e blu a sinistra, schienale invertito e manica con facciata di colore opposto, calzoncini blu e calzettoni rosso-blu a strisce orizzontali.
Dalla fondazione avvenuta nel 1893 furono adottate dapprima casacche di colore bianco e successivamente bianco-blu a righe verticali. Dal 1901 in occasione della scomparsa della Regina Vittoria, vengono adottati i colori dell'Union Jack, la bandiera Britannica (anche se la dicitura ufficiale fu rosso granato e blu). Inoltre, a parte rare eccezioni, il blu sulla maglia di gioco è sempre posizionato a sinistra (rispetto a chi la indossa).
Il primo campionato italiano venne disputato usando una semplice maglia bianca.

La seconda maglia, utilizzata già nei primi del Novecento e usata prevalentemente nelle partite in trasferta, è bianca con bande orizzontali rosse e blu (al centro veniva posto lo scudo con la croce di San Giorgio, attualmente viene utilizzato il simbolo della Società).

Il simbolo universalmente riconosciuto ed ufficialmente integrato nello stemma della squadra è il Grifone, figura araldica costituita dall'incrocio tra un'aquila, un leone e un cavallo, e presente sullo stemma della città di Genova quale sostegno.

Per diversi anni il Genoa non cucì sulle maglie rossoblu nessuno stemma mentre su documenti e tessere come simbolo utilizzò quello cittadino composto da due Grifoni che reggono lo scudo con dentro la croce di San Giorgio. Il simbolo che per primo compare sulle maglie rossoblu è simile a quello tuttora usato con l'unica differenza che il Grifone guardava verso destra.

Alcune varianti compaiono nel periodo fascista quando il Grifone regge il fascio littorio e negli anni ottanta quando viene utilizzata una testa di Grifone con corpo blu (soprannominata dai tifosi "il gallinaccio"). Ancor oggi la squadra ed i sostenitori si fregiano rispettivamente degli appellativi di Grifo e Grifoni.

[modifica] Stadio

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stadio Luigi Ferraris.

Costruito grazie al socio del Genoa Musso Piantelli, che concesse il terreno vicino alla sua villa a Marassi, ed al lavoro gratuito offerto dagli altri soci della formazione rossoblu, lo stadio è stato inaugurato il 22 gennaio 1911 in occasione della partita tra Genoa ed Internazionale. In origine poteva ospitare 20.000 spettatori. In seguito, vennero edificate le due gradinate (Nord e Sud), ed è proprio dove sorge ora la Gradinata Nord che sorgeva il Campo della Cajenna, ovvero il campo dell'Andrea Doria.

Il 1º gennaio 1933, durante la festa per il quarantennale del Genoa, lo stadio venne intitolato a Luigi Ferraris, storico capitano della squadra genovese caduto durante la Prima guerra mondiale. Il Luigi Ferraris, definito come lo stadio più moderno dell'epoca ed arrivato alla capienza di 40.000 spettatori, ospitò il 27 maggio del 1934 la partita dei mondiali tra Spagna e Brasile terminata 3 a 1.

Per il Ferraris il record di spettatori in una partita di campionato appartiene al derby Genoa-Sampdoria 1-1 del 28 novembre 1982, quando si registrarono 57.815 spettatori più circa 2.000 non paganti. Il record assoluto di spettatori si registrò invece in occasione dell'incontro Italia-Portogallo del 27 febbraio 1949, con più di 60.000 presenze.

In occasione dei campionati mondiali di calcio del 1990 lo stadio fu totalmente demolito e ricostruito. Per consentire al Genoa ed alla Sampdoria di continuare a giocare le partite casalinghe, i lavori furono eseguiti "per singoli settori" e durarono ben due anni e due mesi (dal luglio del 1987 al settembre del 1989).

Il quartier generale per gli allenamenti è dato dal complesso sportivo "Pio XII", attualmente intitolato al giocatore Gianluca Signorini, situato presso Villa Rostan, nel quartiere di Pegli.

Periodo Campo di gioco
1893 - 1897 Piazza d'Armi del Campasso
1897 - 1907 Campo sportivo di Ponte Carrega
1907 - 1911 Campo sportivo San Gottardo
1911 - 1914 Stadio Luigi Ferraris[3]
1914 - 1915 "Stadium" Piazza Brignole
dal 1915 Stadio Luigi Ferraris[3]

[modifica] Società

[modifica]

Anni Sponsor
1893-1981 nessuno
1981-1983 Seiko
1983-1984 Elah
1984-1985 Carrera
1985-1989 Levante Assicurazioni
1989-1992 Mita
1992-1994 Saiwa
1994-1995 Kenwood
1995-1996 Giocheria
1996-1997 Santal
1997-1998 Costa Crociere
1998-2000 Festival Crociere
2000-2001 Nube che corre
aprile-maggio 2003 Giocheria
2003-2005 Costa Crociere
marzo-giugno 2006 Compex
2007-2009 Eurobet
2009-2010 Gaudí
2010-oggi iZi play

[modifica] Altre sezioni sportive

[modifica] Scuola Calcio

Genoa Cfc Scuola Calcio è la scuola calcio più antica d'Italia con i suoi 108 anni d'età[4].

Il Genoa Cricket and Football Club è stata infatti la prima società italiana ad aver istituito un settore giovanile (era l'ottobre del 1902) per giocatori di età inferiore ai 16 anni[4].

A partire dalla stagione 20082009 la scuola calcio rossoblu è stata inoltre la prima squadra in Italia ad avere uno sponsor autonomo (Barabino & Partners)[5].

A livello organizzativo la scuola calcio (nonché detta settore preagonistico) è suddivisa in 6 squadre di giovani calciatori nati dal 1 gennaio 1997 al 31 dicembre 2001 per un totale di 108 unità così suddivise:

  • Esordienti A (nati nel ‘97): gareggiano nel campionato dei giovanissimi sperimentali fascia B
  • Esordienti B (nati nel '98): una squadra impegnata nel campionato esordienti leva '97
  • Pulcini A (nati nel '99): due squadre impegnate nei tornei Esordienti B leva '98 - 99
  • Pulcini B (nati nel 2000): partecipano al torneo Pulcini '99 e Pulcini 2000
  • Pulcini C (nati nel 2001): partecipano al torneo Pulcini 2000

Genoa Cfc Scuola Calcio - Barabino & Partners inoltre ha lanciato in collaborazione con la Fondazione Genoa, “Genoa Future Football” un progetto per lo sviluppo dei settori giovanili sul territorio italiano.

[modifica] Cricket

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Genoa Cricket 1893.

Nel 2007, su iniziativa di alcuni tifosi genoani, la Fondazione Genoa, con l'aiuto della società del Genoa C.F.C., ha riformato l'antica sezione di cricket, composta in maggior parte da giocatori asiatici, che ha esordito nel campionato italiano di serie B di cricket il 1º maggio 2008.

[modifica] Calcio femminile

Nel 1999 viene fondato, per iniziativa di una decina di soci, il Genoa Calcio Femminile (Genoa C.F.) che attualmente milita nel campionato di Serie C e che utilizza come campo di casa l'Italo Ferrando di Genova Cornigliano.[6] Tale società fu però già fondata nel 1967, con il nome di Genova Calcio Femminile, che, nel campionato italiano di calcio femminile del 1968, vinse il primo scudetto italiano.[7] Ad oggi la società conta circa 120 atlete di cui 90 del settore giovanile e scuola calcio, suddivise in 8 squadre fra giovanissime, esordienti e primi calci.

[modifica] Pallanuoto

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Genoa Cricket and Football Club Waterpolo.

Dal 1911 al 1920 la sezione di pallanuoto del Genoa partecipò al campionato italiano di pallanuoto vincendo i primi quattro scudetti italiani nei campionati del 1912, 1913, 1914 e 1919.[8]

[modifica] Il Genoa nella cultura popolare

Lista di citazioni del Genoa:

[modifica] Allenatori e presidenti

[modifica] Allenatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del Genoa C.F.C..

Questi gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina del Genoa CFC:

 

[modifica] Presidenti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Categoria:Presidenti del Genoa C.F.C. e Categoria:Dirigenti del Genoa C.F.C..

Questi i presidenti che si sono succeduti alla guida del Genoa CFC

 

[modifica] Giocatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del Genoa C.F.C..

[modifica] Palmarès

[modifica] Competizioni nazionali

1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904, 1914-1915, 1922-1923, 1923-1924
1936-1937
1934-1935, 1952-1953, 1961-1962, 1972-1973, 1975-1976, 1988-1989
1970-1971
1903-1909

[modifica] Competizioni internazionali

1962 - 1964
1963
1996

[modifica] Competizioni giovanili e riserve

[modifica] Primavera

2009/2010
2008-2009
2009, 2010
1965 - 2007
  • Campionato Nazionale giovanile: 2
1939 - 1942

[modifica] De Martino

1962 - 1964

[modifica] Statistiche e record

[modifica] Partecipazioni ai campionati

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
A 46 1929-1930 2011-2012
B 33 1934-1935 2006-2007
C 2 1970-1971 2005-2006

In 81 stagioni sportive dal 1929-30, anno in cui si disputa per la prima volta il massimo campionato a girone unico con denominazione "Serie A".

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
A 73 1898 2011-2012
B 33 1934-1935 2006-2007
C 2 1970-1971 2005-2006

In 108 stagioni sportive a livello nazionale dalla fondazione del campionato italiano di calcio, compresi 27 tornei di Prima Categoria Nazionale e Prima Divisione e Divisione Nazionale (A) antecedenti il girone unico. Nella stagione 1908, il Grifone boicottò il torneo.

[modifica] Statistiche di squadra

Grafico dei piazzamenti stagione per stagione del Genoa CFC dal 1898 al 2009-10

Per ogni stagione in cui il Genoa CFC ha preso parte, è riportato il piazzamento complessivo su tutte le squadre italiane partecipanti ai campionati nazionali. La serie di appartenenza è indicata dal colore.

[modifica] Il Genoa in Europa

1929 eliminato al primo turno
1930 eliminato al primo turno
1937 eliminato al secondo turno
1938 eliminato in semifinale
1962 vinta
1964 vinta
1961 partecipazione
1963 vinto
1990 finale
1991/92 semifinale
1996 vinto
2009/10 eliminato ai gironi

[modifica] Record

Prima società italiana a ...[14]

Il Genoa CFC è stata la prima società italiana a:

  • vincere il campionato nazionale (1898)
  • istituire il settore giovanile (1902 ragazzi sotto i 16 anni)
  • disputare e vincere una partita all'estero (nel 1903 a Nizza, F.V.Nizza-Genoa 0-3)
  • avere al seguito - al pari della Juventus - un "treno speciale" di tifosi in occasione di una partita (1906 a Milano: Genoa-Juventus 0-2)
  • assumere un allenatore professionista (1912 - William Garbutt
  • avvalersi di giocatori professionisti (1912 - Grant)
  • segnare il maggior numero di reti (16) in trasferta a una squadra avversaria (Acqui F.B.C.) nel massimo campionato di calcio (1914)
  • organizzare una nave di tifosi al seguito della squadra (1922 - viaggio Genova/Savona)
  • vincere un campionato (28 partite) senza subire sconfitte (1922-23)
  • giocare in Argentina e Uruguay (1923)
  • appuntare lo scudetto sulle maglie (1924)
  • partecipare - al pari della Juventus - ad una competizione europea (1929 - Coppa Europa Centrale)
  • adottare come modulo di gioco il "sistema" (1939 All. Barbieri)
  • vincere la Coppa delle Alpi (1962)
  • subire il minor numero di reti (13) nei campionati di serie B a 20 squadre (1988-89)
  • schierare un giocatore giapponese (Miura nel 1994)
  • schierare calciatori di nazionalità tunisina (Badra, Bouzaiene, Gabsi e Mhadhebi nel 2001)

[modifica] Statistiche individuali

[modifica] Record di reti

Genoacfcstemma.png
Campionato Italiano
Campionato Italiano
Genoacfcstemma.png
Coppa Italia
Coppa Italia

Bandiera dell'Italia Cosimo Francioso 12

Bandiera dell'Italia Bruno Ispiro 8

Bandiera dell'Italia Giacomo Neri 8

Bandiera dell'Italia Giuseppe Greco 6

Bandiera dell'Italia Marco Nappi 5

Bandiera della Rep. Ceca Tomáš Skuhravý 5

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Genoacfcstemma.png
Europa League e Coppa UEFA
Europa League e Coppa UEFA

Bandiera dell'Uruguay Carlos Alberto Aguilera 8 (8 in Coppa UEFA)

Bandiera della Rep. Ceca Tomáš Skuhravý 3 (3 in Coppa UEFA)

Bandiera del Brasile Claudio Branco 2 (2 in Coppa UEFA)

Bandiera dell'Italia Giuseppe Sculli 2 (2 in UEFA Europa League)

Bandiera dell'Argentina Hernán Crespo 2 (2 in UEFA Europa League)

Bandiera dell'Argentina Luciano Figueroa 2 (2 in UEFA Europa League)

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[modifica] Record di campionati vinti

Genoacfcstemma.png
Campionati vinti
Campionati vinti

Bandiera dell'Inghilterra James Spensley 1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904

Bandiera della Svizzera Edoardo Pasteur 1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904

Bandiera della Svizzera Henri Dapples 1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904

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[modifica] Record di presenze

Genoacfcstemma.png
Record di presenze
Record di presenze

Bandiera dell'Italia Gennaro Ruotolo 444

Bandiera dell'Italia Fosco Becattini 425

Bandiera dell'Italia Vincenzo Torrente 412[15]

Bandiera dell'Italia Amedeo Cattani 309

Bandiera dell'Italia Giovanni De Prà 304

Bandiera dell'Italia Ottavio Barbieri 299

Bandiera dell'Italia Marco Rossi 270

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[modifica] Cronistoria Abbonati Genoa

Anno Numero Abbonati
1963-64 3866
1964-65 3056
1965-66 2060
1966-67 1520
1967-68 1798
1968-69 2757
1970-71 3194
1971-72 3954
1972-73 6711
1973-74 8231
1974-75 5673
1975-76 6783
1976-77 8032
1977-78 9655
1978-79 4894
1979-80 7580
1980-81 6378
1981-82 8475
1982-83 12309
1983-84 10958
1984-85 7749
1985-86 9882
1986-87 6638
1987-88 5219
1988-89 9539
1989-90 17750
1990-91 17500
1991-92 23125
1992-93 19767
1993-94 18005
1994-95 16202
1995-96 7140
1996-97 6728
1997-98 7029
1998-99 9717
1999-00 8339
2000-01 11841
2001-02 11362
2002-03 4590
2003-04 12802
2004-05 14733
2005-06 15355
2006-07 14818
2007-08 21675
2008-09 22856
2009-10 24289
2010-11 19358

[modifica] Numeri di maglia ritirati

  • 6, in memoria di Gianluca Signorini, difensore e capitano dal 1988 al 1995.
  • 12, in omaggio ai tifosi considerati, appunto, il "dodicesimo uomo" in campo.

[modifica] Tifoseria

Nella stagione 2011-2012 la tifoseria genoana conta circa 19.000 abbonati, e nella stagione 2010-2011 una presenza media al Luigi Ferraris di 23.466 persone, dato che pone il Genoa all'ottavo posto come media di spettatori allo stadio.[16]

La parte più calda della tifoseria ha sede presso la Gradinata Nord, nella quale vi sono tre principali gruppi ultras: Via Armenia 5r (ex Ottavio Barbieri), G.A.V. 2003 (Gruppo Andrea Verrina), e Brigata Speloncia. Vi sono presenti anche altri gruppi, tra i quali Vecchia Sestri, Gruppo Bargagli, Parterre e Sette Settembre.

Della tifoseria genoana è noto il gemellaggio con i tifosi del Napoli, nato il 16 maggio 1982.

Accese rivalità si hanno con i supporter dell'altra squadra genovese, la Sampdoria, che danno vita al derby della Lanterna, considerato uno dei più sentiti al mondo.[17]

La tifoseria genoana è in contrasto anche con quella milanista a seguito dell'assassinio di Vincenzo Spagnuolo da parte di un ultras rossonero il 29 gennaio 1995[18], con quella spezzina per fatti risalenti agli anni venti del XX secolo[19] e con i torinisti, precedentemente gemellati, a causa dell'incontro Torino-Genoa del 24 maggio 2009 vinto dai rossoblu che contribuì in maniera determinante alla retrocessione della squadra granata in Serie B.[20]

È stato realizzato nel 2006 nel settore 5 della Tribuna dello Stadio Luigi Ferraris il Genoa Club For Children, associazione nata con lo scopo di educare bambini e ragazzi tra i 7 ed i 16 anni a un tifo equilibrato. Il Club ha ottenuto riconoscimenti come l'European Football Supporters Award[21] e l'Oscar del calcio AIC come miglior tifoso dell'anno 2007.[22]

La società genoana ha ritirato la maglia numero 12, assegnandola simbolicamente alla Gradinata Nord, considerata come il "dodicesimo uomo in campo".

La festa per la contemporanea promozione in Serie A di Napoli e Genoa, nel 2007.

[modifica] Organico 2011-2012

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Genoa Cricket and Football Club 2011-2012.

[modifica] Rosa

Aggiornata al 25 gennaio 2012.[23]

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera della Francia P Sébastien Frey
3 Bandiera del Brasile D Roger de Carvalho
4 Bandiera del Portogallo C Miguel Veloso
5 Bandiera della Svezia D Andreas Granqvist
7 Bandiera dell'Italia C Marco Rossi (capitano)
8 Bandiera dell'Argentina A Rodrigo Palacio
9 Bandiera del Brasile A Zé Eduardo
10 Bandiera della Slovenia C Valter Birsa
11 Bandiera della Serbia C Boško Janković
13 Bandiera della Georgia D Kakhaber Kaladze
18 Bandiera del Ghana D Masahudu Alhassan
19 Bandiera del Cile A Cristóbal Jorquera
20 Bandiera dell'Italia C Giandomenico Mesto (vice-capitano)
21 Bandiera dell'Italia D Cesare Bovo
N. Ruolo Giocatore 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png
22 Bandiera dell'Italia P Cristiano Lupatelli
23 Bandiera dell'Italia D Luca Antonelli
24 Bandiera dell'Italia D Emiliano Moretti
25 Bandiera dell'Argentina C Fernando Belluschi
27 Bandiera della Guinea C Kevin Constant
31 Bandiera dell'Italia C Mario Sampirisi
32 Bandiera dell'Italia D Alberto Marchiori
33 Bandiera della Slovacchia C Juraj Kucka
73 Bandiera dell'Italia P Alessio Scarpi
81 Bandiera dell'Italia A Giuseppe Sculli
82 Bandiera dell'Italia A Alberto Gilardino
88 Bandiera dell'Italia C Davide Biondini
93 Bandiera dell'Italia C Stefano Sturaro

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: Bandiera dell'Italia Luigi De Canio
Allenatore in seconda: Bandiera dell'Italia Massimo Mezzini
Preparatore atletico: Bandiera dell'Italia Alessandro Pilati, Bandiera dell'Italia Paolo Aiello, Bandiera dell'Italia Catello Senatore
Preparatore portieri: Bandiera dell'Italia Gianluca Spinelli
Rieducatore: Bandiera dell'Italia Paolo Barbero
Responsabile sanitario: Bandiera dell'Italia Biagio Costantino
Medico sociale: Bandiera dell'Italia Marco Stellatelli
Massofisioterapisti: Bandiera dell'Italia Valerio Caroli, Bandiera dell'Italia Fabio Della Monica, Bandiera dell'Italia Saverio Quercia
Team Manager: Bandiera dell'Italia Francesco Salucci

[modifica] Note

  1. ^ Il Genoa ha fatto mille
  2. ^ 1945 - 1960: RE PER UN INVERNO (a cura di Aldo Padovano) Genoacfc.it
  3. ^ a b All'epoca Stadio di Via del Piano.
  4. ^ a b Primati e curiosità. genoacfc.it. URL consultato il 6-7-2010.
  5. ^ Il progetto Scuola Calcio Genoa CFC - Barabino & Partners in scuolacalciogenoa.it. URL consultato il 18-8-2010.
  6. ^ Genoa Calcio Femminile. genoacf.it. URL consultato il 6-7-2010.
  7. ^ Va forte il Genoa Calcio Femminile. genoacf.it, 31-1-2008. URL consultato il 6-7-2010.
  8. ^ da akaiaoi.com
  9. ^ Semmo do Zena
  10. ^ 1990 GENOVA BLUES (F.De André - F.Baccini) nell'album "Il pianoforte non è il mio forte" di Francesco Baccini - CGD 9031-72180-2
  11. ^ a b c d e f g Rivestiva il ruolo di capitano/allenatore.
  12. ^ TABELLINI 1915/18 Akaiaoi.com
  13. ^ Nella stagione 2004-2005 il Genoa vince il campionato di Serie B ma è declassato all'ultimo posto in classifica per illecito sportivo, con conseguente retrocessione in Serie C1 e 3 punti di penalizzazione. Nelle stagioni 2005-2006 e 2006-2007 ottiene due promozioni e dopo 12 anni ritorna nella massima serie.
  14. ^ Primati e curiosità Genoacfc.it
  15. ^ Vincenzo Torrente: «Il Genoa è una scelta di vita» Tuttomercatoweb.com
  16. ^ Statistiche Spettatori Serie A 2010-2011 Stadiapostcards.com
  17. ^ City Derbies Footballderbies.com
  18. ^ Genoa-Milan: dopo 16 anni tornano i tifosi rossoneri Ilsecoloxix.it
  19. ^ Le origini Acspezia.com
  20. ^ Genoa, la triste fine di un gemellaggio storico Cittadigenova.com
  21. ^ Previous laureates - Genoa Club for Children 2007 in supportersaward.be. URL consultato il 18-8-2010.
  22. ^ La Storia in genoaclubforchildren.org. URL consultato il 18-8-2010.
  23. ^ Rosa Serie A TIM Genoacfc

[modifica] Bibliografia

  • Aa. vv., La leggenda genoana. De Ferrari, Genova 2006-2007.
  • Santina Barrovecchio, Genoa - La nostra favola. MD Edizioni, Milano 1993.
  • Gianni Brera, Caro Vecchio Balordo. De Ferrari, Genova, 2005.
  • Alberto Isola, Più mi tradisci Più ti amo. Fratelli Frilli Editori, Genova, 2003.
  • Tifosi Rossoblu, Sotto il segno del Grifone. Fratelli Frilli Editori, Genova, 2005.
  • Giulio Vignolo e Renzo Parodi, Genoa. Il Secolo XIX, Genova, 1991.
  • Carlo e Alberto Isola, Dizionario del Genoano - amoroso e furioso. De Ferrari, Genova, 2007.
  • Manlio Fantini, FC Genoa: ieri, oggi, domani. Edi-Grafica, Firenze, 1977
  • Gianni Brera, "Genoa, amore mio". Ponte alle Grazie, Milano 1992

[modifica] Voci correlate

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