Gavino De Lunas
| Gavino De Lunas | ||
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| Nazionalità | ||
| Genere | Folk | |
| Periodo di attività | 1925 – 1942 | |
| Album pubblicati | 1 | |
Gavino De Lunas, pseudonimo di Gavino Luna (Padria, 1895 – Roma, 24 marzo 1944), è stato un cantante e antifascista italiano, esponente del canto sardo a chitarra, martire delle Fosse ardeatine.
Indice |
[modifica] Biografia
Sardo di Padria, fu arruolato nel 46º Reggimento fanteria "Reggio" e combatté nella Prima guerra mondiale, durante la quale a Sasso di Stria nel giugno del 1915 fu ferito ad una gamba. Dopo la guerra, il 4 maggio 1918 si sposa con Maria G. F. De Gioannis, dalla quale ebbe una una figlia, rimasto vedovo, il 29 luglio 1920 si risposò con Antoniangela Attene, da cui ebbe tre figlie. Entrato come impiegato alle Poste e Telegrafi di Cagliari, nel 1933 rifiutò di tesserarsi al Partito Nazionale Fascista e per questo fu trasferito a L’Aquila. Durante il terremoto del 26 settembre si distinse per il particolare impegno e fu premiato con il trasferimento nel 1935 alle poste centrali di Roma. Durante l’occupazione tedesca fu costretto ad arruolarsi come ufficiale della Repubblica Sociale Italiana, nel battaglione Angioj, composto da volontari sardi; entrò però ben presto in contatto con le formazioni clandestine del Partito d’Azione e collaborò con la Resistenza. Tradito da una spia, fu arrestato dalle SS, il 26 febbraio 1944. Condotto alle Fosse Ardeatine fu trucidato il 24 marzo 1944.
[modifica] Carriera artistica
Il suo interessamento per il canto sardo risale agli anni '10 quando cominciò a comporre ed a cantare, accompagnato dalla sua chitarra. Nel 1930 firmò il suo primo contratto discografico ed incise alcuni dischi a 78 giri con la casa discografica “Società Anonima del Grammofono” di Milano. Nelle sue interpretazioni spesso fu accompagnato dalla chitarra di Nicolino Cabizza, dalla fisarmonica di Pietro Porcu, dalle launeddas di Efisio Melis e dalla voce di Maria Rosa Punzirudu.
Come compositore ha lasciato 21 canzoni per canto a chitarra, scritte tra il 1918 e il 1941, raccolte con il titolo Teatru Sardu: Poesias ineditas pro cantu de chitarra.
È attualmente considerato uno dei più validi cantadores a chiterra, della tradizione logudorese, e le sue esecuzioni sono state raccolte in un CD a cura dell’amministrazione comunale di Padria.
[modifica] Bibliografia
- Martino Contu, Gavino De Lunas (“Rusignolu 'e Padria"). Vita di un cantante, ufficiale postelegrafonico, martire delle Fosse Ardeatine., Villacidro, 2005 ISBN 88-901067-3-5
