Gallerie di piazza Scala
| Gallerie di Piazza Scala | |
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Palazzo Anguissola con ingresso del museo |
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| Tipo | Ottocento (e Novecento previsto da 2012) |
| Data fondazione | 3 novembre 2011 |
| Fondatori | Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo |
| Indirizzo | Via Manzoni 10, Milano (ingresso) |
| Sito | Gallerie d'Italia - Piazza Scala |
Gallerie di Piazza Scala (o Gallerie d'Italia - Piazza Scala) è uno spazio espositivo con sede nel Palazzo Anguissola Antona Traversi e nel Palazzo Brentani, nel centro di Milano.
Il museo dedicato all'Ottocento è frutto della collaborazione di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo con 197 capolavori (135 delle Collezioni d'arte della Fondazione Cariplo e 62 di Intesa San Paolo), lungo un percorso che si apre con i bassorilievi del Canova e si conclude con opere di Boccioni.[1]
Indice |
[modifica] Il percorso espositivo
Il percorso è organizzato in tredici sezioni:
[modifica] Sezione I
Il genio di Canova nei bassorilievi Rezzonico. Tra epica omerica ed etica socratica, tra virtù cristiane e filantropia illuminata (Sale 1, 2, 3 e 4)
Sono presenti 13 gessi di Antonio Canova, che rappresentano una delle serie più complete di bassorilievi realizzate dal grande scultore.
[modifica] Sezione II
Hayez e i grandi temi romantici. Tra pittura storica e melodramma (Sala 5)
Sono presenti 4 opere di Francesco Hayez, protagonista assoluto della pittura del Romanticismo storico.
[modifica] Sezione III
Giovanni Migliara e il fascino pittoresco degli antichi monumenti. Molteni, Ronzoni, Piccio, Inganni protagonisti del Romanticismo lombardo (Sale 6 e 7)
Sono presenti 22 opere, prevalentemente realizzate da Giovanni Migliara.
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18. Giuseppe Molteni, Ritratto del pittore Giovanni Migliara seduto davanti al suo cavalletto, 1829
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19. Giovanni Migliara, Capriccio veneziano, 1812-1815
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20. Giovanni Migliara, Capriccio veneziano, 1812-1815
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21. Giovanni Migliara, Veduta di Palazzo Ducale a Venezia, 1815
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22. Giovanni Migliara, Veduta dei dintorni di Lecco, 1815-1820
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23. Giovanni Migliara, Il ritorno dei Padri Cappuccini nel convento dopo la cerca con la provisione invernale, 1825-1830
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24. Giovanni Migliara, Paesaggio con cavalli, 1815-1818
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25. Giovanni Migliara, Carlo V si ritira nel convento di San Giusto nell'Estremadura, 1825-1830
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26. Giovanni Migliara, La Vallière visitata nel chiostro da Luigi XIV, 1821-1825
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27. Giovanni Migliara, Interno di un chiostro del Monastero Maggiore a Milano, 1820-1825
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28. Giovanni Migliara, Frati in cucina, 1827
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29. Giovanni Migliara, Interno di convento, 1832
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30. Teodolinda Sabaino Migliara, Interno della basilica di San Lorenzo a Milano, 1845 ca
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31. Giovanni Migliara, Interno di una chiesa, 1832
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32. Giovanni Migliara, Interno del Duomo di Pisa, 1835
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33. Giovanni Migliara, Interno di una chiesa, 1815-1825
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34. Giovanni Migliara, Interno del monastero di Altacomba, 1833
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35. Giuseppe Molteni, La confessione, 1838
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36. Giovanni Carnovali, Ritratto di Pietro Ronzoni, 1825
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37. Pietro Ronzoni, Filanda nel bergamasco, 1825-1830
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38. Pittore lombardo, ''Ritratto dell'industriale tessile Luigi Peroni'', 1855-1860
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39. Angelo Inganni, Contadino che accende la candela con un tizzone ardente, 1850
[modifica] Sezione IV
Gerolamo Induno, Sebastiano De Albertis e la grande epica del Risorgimento (Sale 8 e 9)
Sono presenti 14 opere dedicate alle vicende e all’atmosfera del Risorgimento, rappresentando con precisione documentaria e vivacità le barricate e i combattimenti, spesso per una partecipazione diretta agli eventi.
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40. Carlo Canella, Porta Tosa in Milano (il 22 marzo 1848), 1848-1850
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41. Domenico Induno, L'arrivo del Bollettino di Villafranca, 1861-1862
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42. Domenico Induno, Il ritorno del soldato ferito, 1854 ca
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43. Gerolamo Induno, Sentinella, 1851
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44. Gerolamo Induno, Garibaldi sulle alture di Sant'Angelo presso Capua, 1862
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45. Gerolamo Induno, La partenza del garibaldino, 1860
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46. Gerolamo Induno, Il garibaldino, 1871
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47. Angelo Trezzini, Il soldato ferito, 1860-1870
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48. Gerolamo Induno, La partenza dei volontari nel 1866, 1877-1878
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49. Gerolamo Induno, La battaglia della Cernaja, 1857
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50. Gerolamo Induno, La presa di Palestro del 30 maggio 1859, 1860
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51. Sebastiano De Albertis, L'artiglieria della III Divisione alla battaglia di San Martino, 1887
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52. Sebastiano De Albertis, Il richiamo dei cavalli sbandati, 1893
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53. Emilio Magistretti, Il 9 gennaio 1878 a Milano. Annuncio della morte di Vittorio Emanuele II, 1879
[modifica] Sezione V
L'immagine di Milano nella veduta e nella pittura prospettica. Il Duomo (Sale 10, 11, 12 e 13)
Sono presenti 25 opere importanti sia per la qualità sia per il valore documentario; testimoniano l’immagine di Milano e in particolare del suo monumento simbolo, il Duomo, tramite vedute, interni prospettici e scene di vita moderna ambientate nelle strade o nei nuovi spazi urbani.
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54. Giovanni Migliara, Veduta di piazza del Duomo in Milano, 1819
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55. Luigi Bisi, ''Veduta del complesso absidale del Duomo di Milano'', 1830-1835
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56. Carlo Canella, Il Duomo di Milano e la corsia dei Servi, 1860-1865
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57. Giovanni Migliara, ''Interno del Duomo di Milano, 1826
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58. Pompeo Calvi, Interno del Duomo di Milano, 1835
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59. Luigi Bisi, Interno del Duomo di Milano, 1840
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60. Luigi Bisi, Predica nel Duomo di Milano, 1850
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61. Angelo Inganni, ''Interno del Duomo di Milano'', 1844
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62. Filippo Carcano, ''Interno del Duomo di Milano'', 1874
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63. Arturo Ferrari, Interno del Duomo di Milano, 1888
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64. Luigi Premazzi, Veduta dell'Ospedale Maggiore di Milano, 1842
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65. Carlo Canella, Veduta della chiesa di Santa Maria della Pace in Milano, 1852-1855
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66. Angelo Trezzini, La passeggiata del giovedì (Il Fopponino), 1869
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67. Carlo Canella, ''La Nuova Galleria in Milano col passeggio notturno'', 1870
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68. Angelo Inganni, ''Veduta di Piazza della Scala con neve cadente vista dalla Galleria'', 1874
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69. Arturo Ferrari, La chiesa di Santo Stefano in Borgogna, 1896
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70. Arturo Ferrari, ''Piazza Vetra a Milano'', 1890-1900
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71. Luigi Rossi, Una via di Milano, 1881
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72. Arturo Ferrari, Nella vecchia via (Il vicolo di San Bernardino alle ossa a Milano), 1912
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73. Pierre Henry Theodor Tetar van Elven, ''Il Duomo di Milano visto dalla corsia dei Servi'', 1901
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74. Federico Moja, Interno della cappella del Rosario nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia, 1843
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75. Vincenzo Abbati, Veduta del monumento sepolcrale a Paolo Savelli nella chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia, 1857
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76. Luigi Premazzi, ''Veduta della parte laterale del Duomo di Como'', 1842
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77. Fausto Antonioli, Veduta della piazza Contarena di Udine, 1856
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78. Luigi Querena, Processione all'interno del Colosseo, 1870
[modifica] Sezione VI
L'immagine di Milano. Il fascino popolare dei Navigli (Sala 14)
Sono presenti 12 opere che mostrano la Milano popolare dei Navigli, allora contrapposta, per il suo aspetto singolare e la sua vitalità sociale, a quella monumentale del Duomo e delle eleganti vie del centro.
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79. Carlo Bossoli, ''Veduta di Milano'', 1847
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80. Giuseppe Canella, Barconi a Rialto, 1833
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81. Giuseppe Canella, Veduta del canale Naviglio presa sul ponte di San Marco, 1834
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82. Angelo Inganni, ''Il Naviglio dal ponte di San Marco'', 1834-1837
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83. Angelo Inganni, ''Veduta del Naviglio e della chiesa di San Marco in Milano'', 1835
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84. Angelo Inganni, ''Veduta presa sul ponte di Porta Orientale con neve cadente, 1850
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85. Luigi Premazzi, ''Veduta della facciata della chiesa di San Marco'', 1837
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86. Luigi Premazzi, ''Veduta del corso di Porta Orientale'', 1839
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87. Giuseppe Elena, Veduta della piazza della Vetra in Milano, 1833
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88. Arturo Ferrari, ''Milano, Il Naviglio di Viarenna'', 1894
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89. Arturo Ferrari, ''Milano, il Naviglio di via Sforza in inverno'', 1895
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90. Emilio Gola, ''Il Naviglio fuori Milano (Naviglio di San Cristoforo)'', 1895 ca
[modifica] Sezione VII
Il paesaggio lombardo. Tra la suggestione poetica di Manzoni e la ricerca del vero (Sala 15)
Sono presenti 21 opere che dimostrano le diverse trasformazioni, lungo tutto l’arco dell’Ottocento e sino al primo decennio del Novecento, della pittura di paesaggio, un genere prima considerato minore.
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91. Marco Gozzi, ''Paesaggio montano con torrente Ogna, palazzo Moroni e una fabbrica di ferro'', 1833 ca
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92. Giuseppe Canella, ''Porta Torre a Como'', 1840
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93. Giuseppe Canella, Veduta di Sala sul Lago di Como, 1847
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94. Ercole Calvi, ''Scorcio di lago'', 1859
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95. Eugenio Gignous, Dintorni di Milano (Lavandaie della Magolfa), 1870
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96. Gerolamo Induno, Pescarenico, 1862
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97. Ercole Calvi, ''Pescarenico visto dall'altra sponda dell'Adda'', 1875 ca
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98. Federico Cortese, ''Pescarenico'', 1890
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99. Federico Cortese, ''Scorcio di lago'', 1880-1890
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100. Silvio Poma, Veduta del Lago di Lecco e la punta di Bellagio, 1885-1890
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101. Eugenio Gignous, ''Feriolo sul Lago Maggiore'', 1900 ca
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102. Lorenzo Gignous, ''Veduta del Lago Maggiore presso Sesto Calende'', 1895-1900
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103. Emilio Borsa, ''Angolo di pace'', 1900-1910
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104. Pompeo Mariani, ''Risaia alla Zelata'', 1896
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105. Pompeo Mariani, Cascina Zelata, 1896
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106. Pompeo Mariani, La raccolta delle olive a Bordighera, 1917
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107. Augusto Carutti di Cantogno, ''Dopo la tempesta'', 1899-1904
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108. Augusto Carutti di Cantogno, ''Paesaggio con specchio d'acqua e buoi'', 1900-1910
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109. Andrea Tavernier, ''Mattino autunnale'', 1902
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110. Emilio Gola, ''Presso il ponticello a Mondonico'', 1914
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111. Emilio Gola, ''Villaggio sotto la neve'', 1900
[modifica] Sezione VIII
Il revival del Settecento nel salotto borghese (Sala 16)
Sono presenti 7 opere che mostrano come pubblico e collezionisti preferirono l'evasione, il disimpegno in un mondo, come quello del Settecento, dominato dalla grazia, dall’eleganza, dalla spensieratezza, rispetto al modello di una pittura impegnata che faceva riflettere, come era stata quella del Romanticismo.
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112. Gerolamo Induno, La pittrice, 1871
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113. Francesco Valaperta, Mi ama o non mi ama? (La malata d'amore), 1871
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114. Gerolamo Induno, La lezione di ballo, 1867
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115. Eleuterio Pagliano, La lezione di geografia, 1880
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116. Gaetano Previati, Paggetto con mandolino, 1878-1884
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117. Vincenzo Vela, Ritratto della marchesa Virginia Busti Porro adolescente, 1871
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118. Odoardo Fantacchiotti, ''Ritratto di fanciulla che si avvolge in un drappo'', 1875
[modifica] Sezione IX
La pittura di genere. Scene della vita del popolo (Sale 17 e 18)
Sono presenti 28 opere che mostrano come, riprendendo la tradizione fiamminga o olandese della cosiddetta pittura di genere, si affermò un diverso genere, abbandonavano il passato per rappresentare il presente e, in particolare, i duri problemi della vita quotidiana nei ceti popolari.
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119. Angelo Inganni, ''Processione con festa notturna nella piazza di Gussago'', 1869
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120. Domenico Induno, L'artista nomade (La questua), 1870-1872
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121. Domenico Induno, ''Un omaggio alla Madonna'', 1851
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122. Domenico Induno, ''Vecchio cacciatore'', 1850-1855
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123. Domenico Induno, ''Ragazza che cuce'', 1860-1870
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124. Domenico Induno, La visita alla nutrice, 1863
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125. Domenico Induno, La visita alla puerpera, 1875 ca
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126. Gerolamo Induno, ''Carozzone delle ferrovie Nord'', 1880-1885
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127. Gaetano Chierici, ''L'istinto alle armi'', 1868
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128. Filippo Palizzi, La primavera, 1868
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129. Francesco Mancini, Rotten Row, Hyde Park, 1876
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130. Antonio Mancini, ''L'ispirazione'', 1874
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131. Giacomo Favretto, La pollivendola, 1880 ca
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132. Attilio Pusterla, ''La questua dei poveri'', 1885
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133. Mosè Bianchi, Il ritorno dalla sagra, 1880
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134. Giovanni Segantini, Il coro della chiesa di Sant'Antonio in Milano, 1879
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135. Giovanni Segantini, ''La raccolta dei bozzoli'', 1882-1883
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136. Giovanni Segantini, Il lavoratore della terra, 1886
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137. Filippo Carcano, Tipi di una famiglia di contadini nel Veneto, 1885
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138. Giovanni Sottocornola, Muratore, 1891
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139. Giovanni Sottocornola, Anch'io pittore (Dilettante), 1885
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140. Giovanni Sottocornola, Frutera (Venditrice di frutta), 1886
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141. Emilio Gola, Lavandaie sul Naviglio, 1894-1899
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142. Vincenzo Irolli, L'angelo musicante, 1900-1905
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143. Vincenzo Irolli, ''Ritratto femminile'', 1890-1900
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144. Vincenzo Irolli, Voluttà, 1900- 1910
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145. Vincenzo Migliaro, Piedigrotta (La festa di Piedigrotta), 1895
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146. Antonio Mancini, Riflessi, 1918-1920
[modifica] Sezione X
Dai macchiaioli ai divisionisti. La sperimentazione atmosferica sul vero (Sala 18)
Sono presenti 14 opere che documentano, oltre a quello dei macchiaioli toscani, altri movimenti di rottura rispetto al Romanticismo e all’arte accademica che, tra la Lombardia e il Piemonte, hanno cercato – come avveniva in Francia con gli impressionisti – di rinnovare la visione e la riproduzione della realtà attraverso una pittura che, basata sulla sperimentazione della luce e del colore realizzata all’aria aperta, non dava più importanza ai contenuti ma solo al modo di dipingere.
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147. Giovanni Boldini, ''Ritratto di Fattori nel suo studio'', 1866-1867
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148. Telemaco Signorini, Non potendo aspettare, 1867
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149. Lorenzo Delleani, ''Paesaggio'', 1887
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150. Lorenzo Delleani, Campagna verso l'inverno, 1892
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151. Lorenzo Delleani, Autunno dorato, 1903
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152. Lorenzo Delleani, Autunno dorato (Tramonto a novembre), 1904
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153. Eugenio Gignous, ''Lo stagno'', 1879-1881
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154. Lorenzo Gignous, ''Sentiero nel bosco'', 1894
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155. Mosè Bianchi, Vecchia Milano, 1890
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156. Giovanni Boldini, Canale a Venezia, 1899-1913
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157. Federico Zandomeneghi, ''La leçon de chant (La lezione di canto)'', 1890
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158. Federico Zandomeneghi, ''Jeune fille au bouquet de fleurs (Fanciulla con un mazzo di fiori)'', 1906-1907
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159. Plinio Nomellini, Ragazza alla finestra, 1891-1893
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160. Luigi Conconi, La rosa, 1910-1915
[modifica] Sezione XI
La pittura alpestre. Dalla poetica del sublime al paesaggio come espressione delle sensazioni e delle emozioni (Sale 19 e 20)
Sono presenti 16 opere che mostrano grandi dipinti scenografici, dominati da vasti panorami montuosi pervasi da un nuovo sentimento della natura; i pittori intendevano interpretare lo smarrimento dell’uomo contemporaneo di fronte a una realtà urbana sempre più alienante e l'aspirazione a ritrovare se stessi a contatto con la natura.
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161. Julius Lange, ''Paesaggio nordico con montagne'', 1852
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162. Ercole Calvi, Veduta della Brianza, 1860-1865
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163. Carlo Mancini, Buoi aggiogati al carro sulle rive del Lago di Annone, 1857
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164. Francesco Gnecchi, Fondo Toce (Il Sempione dal Lago Maggiore), 1884
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165. Lorenzo Gignous, Veduta del Lago Maggiore, 1885
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166. Achille Formis, Erica in fiore, 1906
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167. Ercole Calvi, Brughiera lombarda, 1887
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168. Mosè Bianchi, Chiostro, 1890
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169. Guglielmo Ciardi, Il Civetta, 1896
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170. Francesco Filippini, Prime nevi, 1889
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171. Filippo Carcano, ''Prealpi bergamasche. In montagna'', 1888
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172. Filippo Carcano, In pieno inverno (Inverno in Engadina), 1909
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173. Arnaldo Soldini, ''Montagne'', 1900-1910
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174. Arnaldo Soldini, ''Montagne'', 1900-1910
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175. Emilio Longoni, Primavera in alta montagna, 1912
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176. Carlo Cressini, Tramonto sereno (Foscagno - Valtellina), 1920-1925
[modifica] Sezione XII
Il Simbolismo. Tra natura e allegoria (Sale 21 e 22)
Sono presenti 17 opere che documentano le diverse declinazioni e la diffusione del Simbolismo in Italia tra Otto e Novecento.
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177. Luigi Rossi, La scuola del dolore, 1895
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178. Alessandro Milesi, La traversata (La partenza del marinaio), 1901
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179. Cesare Laurenti, La meraviglia in attesa, 1900-1905
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180. Alessandro Milesi, La gelosa, 1930
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181. Leonardo Bazzaro, Orazione a Chioggia, 1897
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182. Leonardo Bazzaro, Alla Benedizione (Un vespro a Chioggia), 1898-1901
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183. Leonardo Bazzaro, Fuoco! Fuoco! (L'incendio a Chioggia), 1905
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184. Francesco Lojacono, Le paludi, 1900-1910
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185. Angelo Morbelli, Battello sul Lago Maggiore, 1915
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186. Angelo Morbelli, Sogno e realtà, 1905
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187. Filippo Carcano, Il gregge (L'Umanità), 1906
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188. Bartolomeo Giuliano, Le Villi, 1906
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189. Gaetano Previati, La danza delle Ore, 1899
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190. Giorgio Belloni, ''Calma'', 1913
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191. Emilio Gola, Ritratto di signora, 1903
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192. Giulio Aristide Sartorio, Risveglio, 1908-1923
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193. Giulio Aristide Sartorio, Sagra, 1908-1923
[modifica] Sezione XIII
Umberto Boccioni. Dal Divisionismo al Futurismo (Sala 23)
Sono esposte quattro opere di Umberto Boccioni; di particolare importanza le opere Tre donne e Officine a Porta Romana.
194. Tre donne (La madre, la sorella e la modella Ines), 1909-1910
195. Officine a Porta Romana, 1910
196. Donna in giardino, 1910
197. Campagna con alberi e ruscello (Rio), 1908[modifica] Note
- ^ Apre il Museo della Collezione d'arte Cariplo, Notizia dell'inaugurazione del Museo dell'Ottocento a Milano, Sito Fondazione Cariplo, 01-06-2011.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Il percorso museale. URL consultato il 5 novembre 2011.
- Le opere presenti. URL consultato il 5 novembre 2011.