Gale Sondergaard
Gale Sondergaard, vero nome Edith Holm Sondergaard (Litchfield, 15 febbraio 1899 – Woodland Hills, 14 agosto 1985), è stata un'attrice statunitense. Fu la prima vincitrice del premio Oscar alla miglior attrice non protagonista nel 1937 per la sua interpretazione in Avorio nero.
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[modifica] Biografia
Nata da genitori di origine danese, studiò recitazione alla Minneapolis School of Dramatic Arts prima di unirsi alla compagnia teatrale John Keller Shakespeare Company. Fece il suo esordio cinematografico in Avorio nero per il quale vinse l'Oscar come miglior attrice non protagonista nel 1937. Il periodo d'oro della sua carriera è rappresentato dalla decade degli anni '30, durante i quali recitò come antagonista di Paul Muni nella pellicola Emilio Zola del 1937.
La Walt Disney Pictures utilizzò le sue fattezze per ispirarsi al personaggio della regina malvagia nel cartone animato del 1937 Biancaneve e i sette nani. Scritturata successivamente per interpretare la strega malvagia ne Il mago di Oz venne infine sostituita da Margaret Hamilton perché la major MGM preferì inserire un personaggio dall'aspetto arcigno a quello di una cattiva dalle sembianze avvenenti e la Sondergaard si rifiutò di sottoporlo al trucco necessario ad interpretare il ruolo. Nel 1946 ricevette una seconda nomination all'Oscar come Miglior attrice non protagonista per la pellicola Anna e il re del Siam al fianco di Rex Harrison.
Nella vita privata era sposata con il regista Herbert J. Biberman dal 1930 e fu vittima insieme al marito dell'ondata di anticomunismo che colpì il cinema hollywoodiano all'inizio degli anni '50, Biberman venne elencato nella terribile lista degli Hollywood Ten, ovvero i dieci personaggi hollywoodiani sedicenti sostenitori del comunismo sovietico. Con la carriera ormai rovinata dall'ingiusta infamia, la Sorengaard fu al fianco del marito nelle riprese di Il sale della terra del 1969. La sua ultima apparizione cinematografica è del 1983 ne Echoes.
La Sondergaard morì nel 1985 per una trombosi cerebro-vascolare a Woodland Hills in California all'età di 86 anni senza lasciare figli.
[modifica] Filmografia
- Avorio nero (Anthony Adverse), di Mervyn LeRoy (1936)
- La vergine di Salem (Maid of Salem), di Frank Lloyd (1937)
- Settimo cielo (Seventh Heaven), di Henry King (1937)
- Emilio Zola (The Life of Emile Zola), di William Dieterle (1937)
- Lord Jeff, di Sam Wood (1938)
- Passione ardente (Dramatic School), di Robert B. Sinclair (1938)
- Tira a campare! (Never Say Die), di Elliott Nugent (1939)
- Il conquistatore del Messico (Juarez), di William Dieterle (1939)
- Sons of Liberty, di Michael Curtiz (1939) - Corto
- Il fantasma di mezzanotte (The Cat and the Canary), di Elliott Nugent (1939)
- The Llano Kid, di Edward D. Venturini (1939)
- Alla ricerca della felicità (The Blue Bird), di Walter Lang (1940)
- Il segno di Zorro (The Mark of Zorro), di Rouben Mamoulian (1940)
- Ombre malesi (The Letter), di William Wyler (1940)
- The Black Cat, di Albert S. Rogell (1941)
- Paris Calling, di Edwin L. Marin (1941)
- Lo scorpione d'oro (My Favorite Blonde), di Sidney Lanfield (1942)
- Enemy Agents Meet Ellery Queen, di James P. Hogan (1942)
- La morte viene dall'ombra (A Night to Remember), di Richard Wallace (1942)
- Appointment in Berlin, di Alfred E. Green (1943)
- L'isola dei peccati dimenticati (Isle of Forgotten Sins), di Edgar G. Ulmer (1943)
- The Strange Death of Adolf Hitler, di James P. Hogan (1943)
- Crazy House, di Edward F. Cline (1943)
- La donna ragno (The Spider Woman), di Roy William Neill (1944)
- La rivincita dell'uomo invisibile (The Invisible Man's Revenge), di Ford Beebe (1944)
- Vacanze a Natale (Christmas Holiday), di Robert Siodmak (1944)
- La carovana dei ribelli (Gypsy Wildcat), di Roy William Neill (1944)
- La voce magica (The Climax), di George Waggner (1944)
- Arsenio Lupin (Enter Arsene Lupin), di Ford Beebe (1944)
- The Spider Woman Strikes Back, di Arthur Lubin (1946)
- Notte di paradiso (Night in Paradise), di Arthur Lubin (1946)
- Anna e il re del Siam ((Anna and the King of Siam), di John Cromwell (1946)
- Se ci sei batti due colpi (The Time of Their Lives), di Charles Barton (1946)
- I pirati di Monterey (Pirates of Monterey), di Alfred L. Werker (1947)
- Avventura in Brasile (Road to Rio), di Norman Z. McLeod (1947)
- I marciapiedi di New York (East Side, West Side), di Mervin LeRoy (1949)
- Slaves, di Herbert J. Biberman (1969)
- Savage Intruder, di Donald Wolfe (1970)
- Tango, di Jean Kerchbron (1970) - Film TV
- The Cat Creature, di Curtis Harrington (1973) - Film TV
- La vendetta dell'uomo chiamato cavallo (Return of a Man Called Horse), di Irvin Kershner (1976)
- Pleasantville, di Kenneth Locker e Vicki Polon (1976)
- Echoes, di Arthur Allan Seidelman (1983)
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Gale Sondergaard
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Gale Sondergaard dell'Internet Movie Database
| Predecessore | Oscar alla miglior attrice non protagonista | Successore |
|---|---|---|
| incluso nell'Oscar alla miglior attrice | 1937 per Avorio nero |
Alice Brady per L'incendio di Chicago |