Gaetano Fichera
Gaetano Fichera (Acireale, 8 febbraio 1922 – Roma, 1º giugno 1996) è stato un matematico italiano.
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[modifica] Biografia, incarichi, riconoscimenti
Figlio di un docente di matematica che gli aveva saputo infondere l'amore per la sua disciplina, dopo gli studi secondari ed il primo biennio universitario svolto presso l'Università degli Studi di Catania (1937-39), si era trasferito a Roma, dove si era laureato in Matematica, con lode, a soli diciannove anni. Libero docente in Analisi matematica nel 1948, aveva vinto nel 1949 il concorso per la cattedra di analisi presso l'Università degli Studi di Trieste; da qui, nel 1956, si trasferì all'Università di Roma, succedendo al suo maestro, Mauro Picone, per ricoprirvi dapprima la cattedra di Analisi matematica e successivamente quella di "Analisi superiore".
Gaetano Fichera iniziò la carriera di ricercatore presso l'Istituto Nazionale per le Applicazioni del Calcolo, istituto creato e diretto da Mauro Picone del quale egli fu l'allievo prediletto. In quell'istituto si studiavano problemi presentati da terzi, appartenenti ai vari rami della scienza, soprattutto della fisica e dell'ingegneria. È naturale, pertanto, che la formazione scientifica di Gaetano Fichera si sia sviluppata nei due filoni della matematica pura e di quella applicata. Questo secondo filone va inteso non solo come ricerca di metodi risolutivi, ma anche come indagine matematica volta alla creazione di modelli matematici e, quindi, di tipo fisico matematico.
La produzione di interesse fisico matematico di Gaetano Fichera, a parte alcune ricerche attinenti alla biologia e all'elettrologia e talune considerazioni sul problema di Fourier sulla propagazione del calore, si sviluppa prevalentemente nella teoria dell'Elastostatica lineare, con particolare riguardo alle questioni esistenziali, di unicità e di regolarità delle soluzioni. Particolare interesse presentano le ricerche relative al problema con "ambigue condizioni al contorno". Si tratta di un'interessante e difficile questione posta da Antonio Signorini che Fichera ha studiata dal punto di vista fisico matematico e non da quello analitico. II problema è solo formalmente lineare, ma non sostanzialmente, in quanto sulla frontiera sussistono condizioni espresse da disuguaglianze, essendo incognita la parte di frontiera ove eventualmente si ha distacco dal vincolo da parte del solido con vincolo di appoggio unilaterale. Per questo problema Gaetano Fichera studia questioni esistenziali mediante un magistrale uso di disuguaglianze variazionali. Sempre nel campo dell'Elastostatica lineare, vanno ricordati i risultati attinenti al problema di de Saint Venant. Essi possono considerarsi come conclusivi nell'approccio di tipo energetico già attuato da vari autori, quali Zanaboni, Toupin ed altri.
Neppure va dimenticato l'apporto di Gaetano Fichera a questioni di storia della Matematica, soprattutto nel campo dell'Analisi e della teoria dell'elasticità, con vari scritti su taluni matematici del nostro secolo, quali Luigi Fantappié, Pia Nalli, Mauro Picone, Francesco Giacomo Tricomi, Alexander Weinstein, Vito Volterra, Renato Caccioppoli, Bruno de Finetti, Maria Adelaide Sneider, oltre a un pregevole studio su Archimede.
La sua produzione scientifica, ricca di 226 lavori e di 18 libri (fra trattati, corsi di lezioni e monografie), è rivolta a numerosi settori dell'analisi matematica e delle sue applicazioni: la teoria dell'elasticità e le disequazioni variazionali, le equazioni differenziali (ordinarie e alle derivate parziali), il calcolo delle variazioni, l'analisi funzionale, la teoria dell'approssimazione, la teoria del potenziale, la teoria della misura e dell'integrazione, la teoria delle funzioni di una o più variabili complesse, l'analisi numerica e, infine, la storia della matematica italiana del Novecento.
Gaetano Fichera era membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei (da cui aveva ottenuto il prestigioso "Premio Feltrinelli" nel 1976), dell'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL e di numerose altre (sia italiane che straniere). È stato socio dell'Unione Matematica Italiana dal 1947 al 1991.
Egli è scomparso nel mese di giugno del 1996, quando era ancora in piena attività di studio e organizzativa, soprattutto, negli ultimi tempi come primo direttore della rivista "Rendiconti Lincei - Matematica e Applicazioni" cui ha dato un notevole impulso migliorandone la qualità e la diffusione.
[modifica] Bibliografia sulla sua opera
- Alberto Cialdea (2001): Homage to Gaetano Fichera, Aracne
- Giuseppe Grioli (2005): Ricordo di Gaetano Fichera, Springer Berlin / Heidelberg
- Paolo E. Ricci (1996): Gaetano Fichera, Notiziario UMI, a. XXIII, n. 6, giugno 1996, pp. 48-50
[modifica] Collegamenti esterni
- Biografia nel sito Pristem (Università Bocconi)
- (EN) Gaetano Fichera su Mathematics Genealogy Project