Gae Aulenti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Gae Aulenti
Premio Premio Imperiale 1991

Gae Aulenti, pseudonimo di Gaetana Aulenti (Palazzolo dello Stella, 4 dicembre 1927), è un architetto e designer italiano.

Indice

[modifica] Note biografiche

Nata in provincia di Udine, da padre di origini pugliesi, si laureò in architettura al Politecnico di Milano nel 1953, dove conseguì l'abilitazione alla professione. Gae Aulenti si forma come architetto nella Milano degli anni cinquanta, dove l'architettura italiana è impegnata in quella ricerca storico culturale di recupero dei valori architettonici del passato e dell'ambiente costruito esistente. Queste espressioni architettoniche avevano avuto prima lo sviluppo del neorealismo e poi si concretizzeranno sulla fine, appunto, degli anni cinquanta nella nuova corrente del Neoliberty. La Aulenti fa parte di questo percorso, che si pone come reazione al razionalismo.

Dal 1955 al 1965 fa parte della redazione di Casabella-Continuità sotto la direzione di Ernesto Nathan Rogers.

Sul fronte universitario è assistente prima di Giuseppe Samonà (dal 1960 al 1962) presso la cattedra di Composizione Architettonica all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, e poco dopo (dal 1964 al 1969) di Ernesto Nathan Rogers presso la cattedra di Composizione Architettonica al Politecnico di Milano.

Di se stessa dice di vedere la sua architettura in stretta relazione ed in interconnessione con l'ambiente urbano esistente, che diviene quasi la sua forma generatrice, cercando, con questo, di trasferire nel suo spazio architettonico la molteplicità e l'intensità degli elementi, che vanno a definire l'universo urbano.

Dal 1974 al 1979 è membro del Comitato direttivo della rivista "Lotus International", poi fa esperienze artistiche e dal 1976 al 1978 collabora con Luca Ronconi a Prato al Laboratorio di Progettazione Teatrale.

Nel 1984 viene nominata corrispondente dell'Accademia Nazionale di San Luca a Roma, mentre dal 1995 al 1996 è presidente dell'Accademia di Belle Arti di Brera.

[modifica] Opere architettoniche rilevanti

L'interno del Museo d'Orsay
L'Istituto Italiano di Cultura a Tokyo

Fra le sue opere sia architettoniche, che di design, si ricordano il Museo d'Orsay con il tema floreale delle lunette della volta (1980-86) o la lampada "Pipistrello" della Martinelli Luce (1963), che ha richiami Art Nouveau.

[modifica] Onorificenze

Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 6 dicembre 1995[1]
Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— 28 marzo 1994[2]
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
immagine del nastrino non ancora presente Sigillo Longobardo

[modifica] Note

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni