Furgonetta derivata da automobile
La furgonetta derivata da automobile è un'automobile nella quale la zona dietro i sedili anteriori è interamente adibita a vano di carico per merci, e i sedili posteriori non sono presenti. I sedili anteriori sono quasi sempre divisi dal vano di carico con una griglia o rete.
Tali autovetture sono considerate a tutti gli effetti dei veicoli commerciali leggeri e sono omologate come autocarro, con i conseguenti vantaggi fiscali, e per questo sono molto richieste ed utilizzate da coloro che sono soliti trasportare merci in quantità piccole. Sul mercato si mettono in concorrenza con i veicoli commerciali di taglia piccola e con i veicoli cosiddetti multispazio.
Sul mercato, questi modelli sono spesso denominati con il nome del modello di origine ed una specifica sigla che ne specifica la trasformazione di questo tipo: le case Fiat, Renault, Opel, Dacia e altre utilizzano il termine Van (il più diffuso), la Peugeot usa la denominazione XAD e così via.
In alcuni casi la versione così trasformata del modello originale di autovettura assume invece un nome totalmente nuovo: ne sono esempi il Fiat Marengo, derivato dalle versioni familiari delle berline medie Regata, Tempra e Marea, il Fiat Penny, derivato dalla versione familiare della Duna, oppure la Citroën Acadiane, derivata dalla Dyane.
Sul mercato italiano uno dei modelli di furgonetta che ha riscosso maggior successo è la Fiat Panda Van, scelta da quello che ai tempi era l'unico operatore telefonico, la SIP, per le operazioni di assistenza tecnica, nonché da Poste Italiane.
Naturalmente tutte le furgonette restano entro il limite dei 3.500 kg di massa a pieno carico e possono essere di conseguenza condotte con la semplice patente di guida di categoria "B".
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